73275 - DIRITTO DELLE RELIGIONI

Scheda insegnamento

  • Docente Antonello De Oto

  • Crediti formativi 8

  • SSD IUS/11

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2014/2015

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso fornisce elementi conoscitivi relativamente alla tutela della libertà religiosa e alla regolamentazione dei culti nel nostro e negli altri ordinamenti. Lo studente potrà acquisire padronanza dei principali sistemi di relazione tra Stato e Chiese nel mondo e conoscenza di elementi del diritto interno delle confessioni religiose numericamente più rappresentative e dei loro enti. Particolare attenzione sarà di conseguenza data ad alcuni casi di studio significativi in un’ottica internazionale, al fine di evidenziare il continuo ridisegnarsi nella dinamica locale-globale, del rapporto tra fattore religioso e sistemi giuridici, tra ordinamenti religiosi e ordinamenti dello stato

Programma/Contenuti

Parte Generale: Sistemi di relazione tra Stato e Confessioni religiose in Italia e in Europa.
La religione come bene giuridicamente protetto dallo Stato. La regolamentazione della libertà religiosa nelle fonti del diritto ecclesiastico italiano ed europeo. In particolare: concordati, intese, trattati ecclesiastici. Unione Europea e istituzioni religiose. Piccoli Stati e fattore religioso. Cenni sulla diplomazia pontificia.
Nozione di confessione religiosa in Italia: aspetti comparatistici.
Stato repubblicano e Chiesa cattolica in Italia.
Confessioni religiose di minoranza: Intese e acuerdos con lo Stato in Italia e in Spagna. Gli ordinamenti confessionali: a) Diritto Canonico, b) Diritto Ebraico, c) Diritto Islamico. Le Confessioni prive di Intesa in Italia: la regolamentazione giuridica dell'Islam. L'Islam in Europa. Ruolo e interazione del diritto islamico in contesto non islamico.
Parte monografica: Introduzione al Diritto Islamico. La storia del diritto islamico dall'epoca classica  al mondo contemporaneo. Il ruolo delle organizzazioni di ispirazione religiosa in questo contesto storico e nel mondo globalizzato: gli Islam a confronto. Il diritto islamico come teoria della società. Il criterio dell'autogoverno comunitario, il carattere sacro della Shari'a e l'importanza della classe dei giureconsulti. Il diritto di famiglia islamico.

Testi/Bibliografia

1. PARTE GENERALE (obbligatoria)

a) N. COLAIANNI, Diritto pubblico delle religioni, Bologna, Il Mulino, 2012.

 2. PARTE MONOGRAFICA (obbligatoria)


a) WAEL B. HALLAQ, Introduzione al diritto islamico, Bologna, Il Mulino, 2013.


Metodi didattici

Lezioni frontali. E' prevista la partecipazione di docenti ospiti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame si svolgerà in forma orale. I frequentanti che abbiano partecipato attivamente al 70% delle lezioni del corso, sono autorizzati, previa verifica del soddisfacimento di questo requisito da parte del docente, a studiare solo sul testo di parte monografica WAEL B. HALLAQ, Introduzione al Diritto Islamico, Bologna, Il Mulino, 2013.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Antonello De Oto