Prova pratica di tirocinio - Esame di stato Medico-chirurgo

Tirocinio post-lauream come prova pratica dell’Esame di Stato ai sensi del DM 445/2001

Avviso prima sessione 2020

Alla luce delle difficoltà operative derivanti dall'emergenza in atto, con nota prot.n.8610, il Ministero dell'Università e della Ricerca ha comunicato a tutti gli Atenei che la data di avvio del tirocinio pratico valutativo per la I sessione 2020 prevista per il 07.04.2020, è spostata al 22.06.2020. “ciò anche al fine di consentire a tutti i laureati della sessione straordinaria di esame finale a.a.2018/2019 (prorogata fino al 15 giugno 2020 dal DL 17.03.2020  art.101, comma 1) di prendervi parte".
Pertanto i tirocini per il trimestre aprile-maggio-giugno non verranno attivati.
Per l'organizzazione dei tirocini da svolgere a partire dal 22 giugno, si rimanda a successive comunicazioni.

Per conseguire l'abilitazione, i laureati in Medicina e Chirurgia il cui tirocinio non è svolto all’interno del Corso di studi, devono svolgere il tirocinio post-lauream (di cui all’articolo 2 del decreto MIUR 19 ottobre 2001, n. 445) conseguendo la valutazione prescritta:

Ogni prova deve essere superata con una votazione di almeno 18/30, Il voto di abilitazione sarà pari alla somma dei voti conseguiti nelle tre prove – almeno 60/90.

Il tirocinio ha una durata di 3 mesi ed è articolato in 3 prove, che si svolgono a rotazione: un mese presso un reparto di Medicina, un mese presso un reparto di Chirurgia, un mese presso un Ambulatorio di Medicina generale convenzionato col SSN; viene svolto sotto la diretta responsabilità e a cura del Medico Tutor/valutatore assegnato a ciascun candidato, in rapporto 1:1. Pertanto ad ogni candidato vengono assegnate tre sedi di svolgimento e altrettanti Medici-Tutor. Al termine della frequenza di almeno 80 ore nell’arco del mese, il Tutor esprime la valutazione con punteggio numerico in trentesimi.

Preferenze prova pratica

Per le prove pratiche di Clinica Medica e di Clinica Chirurgica: nella domanda di ammissione il candidato potrà indicare una o più preferenze – a carattere NON vincolante - circa le sedi di svolgimento (ospedali e reparti) purché comprese nell’ “Elenco delle sedi autorizzate” (vedi box allegati alla pagina precedente). Per la prova di Medicina generale, invece, non è prevista alcuna indicazione di preferenza.

Procedura di assegnazione

Gli abbinamenti fra “Candidato-Sede di svolgimento-Tutor-Mese di frequenza” vengono effettuati dall'Ufficio Esami di Stato seguendo l'ordine di graduatoria delle domande (ordine cronologico di iscrizione) tenendo conto delle preferenze espresse, ma nei limiti dei posti a disposizione; l’abbinamento fra “Candidato-Ambulatorio di Medicina generale-Mese di frequenza” viene effettuato dall'Ufficio Esami di Stato tenendo conto della maggiore vicinanza al domicilio del candidato (ad eccezione dei candidati residenti nelle province di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna, ai quali è richiesta la frequenza presso un ambulatorio della rispettiva provincia di residenza). I criteri di assegnazione sono dettagliatamente indicati nel Bando d’esame. 

Il prospetto generale delle assegnazioni viene pubblicato, nella data indicata nel Bando d’esame, nel box allegati della pagina Esame di stato di Medico-chirurgo.
Tale pubblicazione ha valore di notifica nei confronti di tutti i/le candidati/e.

Le sedi assegnate non possono essere variate. Non è ammessa alcuna modifica, a meno di scambio fra candidati e solo in casi eccezionali, da concordare con l’Ufficio immediatamente dopo la pubblicazione delle assegnazioni. Anche in corso di sessione: qualunque variazione di sede o di tutor, dovuta a motivi imprevisti e documentati, deve essere autorizzata da questa Amministrazione.

Svolgimento della prova pratica

Per tutte le indicazioni relative allo svolgimento della prova pratica si rimanda alla lettura del Bando d’esame.

Prima dell’inizio della frequenza il candidato è tenuto a:

  • provvedere al ritiro dei tre Libretti-diario presso l’Ufficio Esami di Stato e riportare su ciascuno di essi la parte relativa ai dati anagrafici e alla sede assegnata (Ospedale/Reparto/Tutor/mese) secondo quanto pubblicato nel prospetto delle assegnazioni;
  • presentarsi al proprio Medico-Tutor e alla Segreteria della UO assegnata. Per tutti gli Ospedali diversi dal Policlinico S.Orsola-Malpighi: presentarsi alla Direzione Sanitaria;
  • concordare con il proprio Medico-Tutor il programma di frequenza, per un minimo di 80 ore nell’arco del mese.

Buoni-Pasto (camici non previsti)

Per i reparti dell'Ospedale S.Orsola-Malpighi
Non sono previsti né l’erogazione dei Buoni-pasto, né la consegna dei camici.

Per i reparti dell'Ospedale Maggiore e dell’Ospedale Bellaria
La consegna dei camici non è prevista.

I buoni-pasto possono essere acquistati presso le sedi dell’Economato, al prezzo per gli esterni.

All’Ospedale Maggiore: Ufficio Cassa Economale, stanza 20 - primo piano - Palazzina dei Servizi Ospedale Maggiore (tel.0516478315) aperto il LUN-MER-VEN dalle 11:00 alle 13:00. All’Ospedale Bellaria: Ufficio SUMAP (Servizio Unico Metropolitano Amministrazione del Personale) stanza 06 – piano terra - Palazzina Servizi (tel.0516225704) aperto il MAR-GIOV dalle 10:00 alle 12:00.

Per tutti gli altri ospedali
Rivolgersi alla rispettiva Segreteria di Direzione Medica.

Valutazione della prova pratica

Alla fine delle 4 settimane il Tutor dovrà esprimere la valutazione del proprio candidato mediante voto numerico in trentesimi, dandone formale attestazione sul libretto-diario, senza che il candidato conosca l'esito della prova. Eventuali correzioni devono essere controfirmate e timbrate dal Tutor. Ciascun libretto dovrà essere inserito in busta sigillata, con firma e timbro del Tutor sul lembo di chiusura e restituito all’Ufficio Esami di Stato, attraverso la modalità più idonea: o a mezzo posta o incaricando il candidato della consegna a mano. Si raccomanda la massima tempestività allo scadere dell’ultimo mese. La data ultima di consegna è indicata nel Bando d’esame.

Alla fine dei tre mesi l'Ufficio Esami di Stato procederà alla somma dei tre risultati individuali delle tre prove e alla loro somma in novantesimi.
Per essere ammesso alla prova scritta, il candidato dovrà conseguire un voto complessivo non inferiore a 60/90.