Dottorato in Tecnologie innovative e uso sostenibile delle risorse di pesca e biologiche del Mediterraneo (FishMed-PhD)

Codice Laboratorio di Biologia Marina e Pesca di Fano
Anno accademico 2019-2020
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo 35
Coordinatore Prof. Stefano Goffredo
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 9 posti. Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato.
Scadenza bando 15/05/2019 ore 13:00 (Scaduto)
Periodo di immatricolazione Dal 01/07/2019 al 11/07/2019
Data inizio corso 01/11/2019
Sede dottorato
Fano (PU)
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali - BiGeA
Dottorato in convenzione con istituzioni di ricerca - Soggetti convenzionati (art. 2, comma 2, lett. a) del D.M. n. 45/2013)
Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR
Periodo all'estero
Si (3 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca

- Metagenomi microbici marini: studio dei metagenomi microbici di organismi marini (olobionti) e degli ambienti come indicatori di salute e funzionalità degli ecosistemi e degli organismi;
- Ambiente marino: relazione tra ambiente e organismi (cicli biologici, autoecologia e sinecologia delle specie oggetto di pesca e reti alimentari);
- Modelli di regolazione genica, biomineralizzazione, crescita e dinamica di popolazione in organismi calcificanti marini e specie ittiche;
- Metodi genomici e dinamica di popolazione come strumenti per la gestione della pesca;
- Metodi di valutazione degli stock ittici;
- Tecniche e metodiche innovative di pesca;
- Reti alimentari microbiche marine e sicurezza alimentare;
- Influenza di contaminanti (chimici e microbiologici) sui cicli riproduttivi, sulla qualità degli alimenti e sulla biodiversità umana;
- Biorisanamento degli ecosistemi marini impattati (acque superficiali, sotterranee e sedimenti);
- Acquacoltura, ripopolamento e relativo impatto ambientale;
- Variabilità genetica umana e meccanismi dei geni coinvolti nel metabolismo dei lipidi in Italia e nell'area Mediterranea: un focus sulla genetica, l’alimentazione e la salute;
- Risorse naturali ed economia ambientale;
- Economia della pesca, filiera della pesca e commercializzazione del prodotto;
- Protezione dell'ambiente e delle risorse: basi giuridiche e strumenti per la gestione della pesca;
- Legislazione comunitaria in materia di pesca, norme nazionali nei paesi Mediterranei e in particolare in quelli EUSAIR;
- Organizzazioni internazionali della pesca operanti nel Mediterraneo: obiettivi e funzionamento;
- Sfruttamento sostenibile delle bio-risorse marine (microbi, biomassa e sottoprodotti e scarti della lavorazione del pesce);
- Citizen Science: comunicazione, coinvolgimento dei volontari, monitoraggio su grande scala spaziale e temporale, disseminazione, educazione ambientale.

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Gli oceani sono il motore dell’economia e rappresentano un grande potenziale di innovazione e crescita. “L'economia blu” occupa circa 5,4 milioni di persone, generando un PIL di quasi 500 miliardi di euro l'anno. “Blue Growth” è la strategia a lungo termine dell'Unione Europea a sostegno di uno sviluppo sostenibile dei settori marino e marittimo nel loro insieme. La strategia si focalizza in particolare sulle attività in cui vi è un elevato potenziale di crescita (es. acquacoltura, turismo, biotecnologie marine, gestione delle risorse e dell'ambiente), attività strettamente correlate ai temi del dottorato FishMed-PhD. Questi investimenti EU nella “Blue Growth” creano a livello locale, nazionale e internazionale una grande richiesta di ricercatori, ingegneri, manager, ed economisti ambientali. FishMed-PhD formerà giovani ricercatori per soddisfare queste esigenze attraverso ampie interazioni intersettoriali e interdisciplinari. Le competenze acquisite dai dottorandi saranno applicabili in diverse professioni legate alla consulenza e alla gestione ambientale, alla valutazione del rischio socio-economico e al pubblico impiego. A breve termine (durante il dottorato), gli studenti saranno in grado di selezionare specifici indicatori socio-economici legati ai cambiamenti dell’ambiente marino, finalizzati alle analisi delle implicazioni socio-economiche di questi cambiamenti, utili alle imprese e ai responsabili politici. Già dalle prime fasi della loro carriera scientifica, gli studenti avranno l'opportunità di partecipare a workshop e conferenze, acquisendo riconoscimenti e opportunità di networking sia nel settore privato che in quello pubblico. A lungo termine (dopo il dottorato), i ricercatori FishMed-PhD diverranno leader europei nel monitoraggio e gestione dell'ambiente marino, in grado di quantificarne le vulnerabilità, tenendo conto delle interdipendenze tra ecosistemi e sistemi sociali ed economici.
Commissione esaminatrice

Cognome Nome Istituzione Componente e-mail
Falini Giuseppe Università di Bologna effettivo giuseppe.falini@unibo.it
Kaandorp Jaap  University of Amsterdam effettivo J.A.Kaandorp@uva.nl
Luiselli Donata Università di Bologna effettivo donata.luiselli@unibo.it
Marini Mauro CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche effettivo m.marini@ismar.cnr.it
Zanaroli Giulio Università di Bologna effettivo giulio.zanaroli@unibo.it
Boattini Alessio Università di Bologna supplente alessio.boattini2@unibo.it
Candela Marco Università di Bologna supplente marco.candela@unibo.it
Goffredo Stefano Università di Bologna supplente s.goffredo@unibo.it
La Mesa Mario CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche supplente mario.lamesa@an.ismar.cnr.it
Mass Tali University of Haifa supplente tmass@univ.haifa.ac.il
Obiettivi formativi del dottorato
Sebbene la pesca sia una priorità dell'Agenda Europea, questa tematica non è mai stata trattata in corsi di alto livello d’istruzione. FishMed-PhD si focalizzerà prevalentemente sulle attività di pesca nel Mediterraneo, sia in termini di comprensione dell'impatto che queste possono avere sugli ecosistemi, ma anche su come siano interconnesse con l'ambiente marino e influenzate da altri fattori di cambiamento (es. cambiamenti climatici, specie aliene). FishMed-PhD formerà una nuova generazione di manager, preparati non solo in tecnologie innovative, biologia delle specie oggetto di pesca e biotecnologie blu, ma anche sull'importanza di limitare gli impatti antropici, mantenendo le stesse prestazioni economiche. Gli studenti svolgeranno attività di ricerca interdisciplinare, alternando esperienze in corsi di alta specializzazione, usando le più avanzate metodologie. Svilupperanno competenze sulla disseminazione e comunicazione delle conoscenze scientifiche.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
I dottorandi dissemineranno i risultati sullo stato delle risorse biologiche e dell’ecosistema marino ad un'ampia matrice politica e sociale (politici, dirigenti e parti interessate) che necessita urgentemente di tali informazioni, per l’implementazione di strategie di gestione. FishMed-PhD combina nuovi approcci di ricerca interdisciplinare, organizzati in quattro pacchetti di lavoro (WP). WP1: Biologia e fisiologia dell'organismo. Gli studenti quantificheranno le risposte dell'ecosistema ai fattori di cambiamento (es. cambiamenti climatici) utilizzando un approccio multiscala, dall'organismo alla popolazione fino alla comunità, conducendo studi molecolari, fisiologici e morfologici in condizioni controllate e in situ. WP2: Monitoraggio ambientale e conservazione. Gli studenti utilizzeranno il telerilevamento, la modellistica di distribuzione delle specie ed approcci di Citizen Science per valutare lo stato della biodiversità in relazione a fattori di stress. Inoltre, gli studenti impareranno ad individuare e quantificare forme di inquinamento (es. idrocarburi, microplastiche), sperimentando tecniche innovative di biorisanamento. WP3: Modelli ecosistemici e socioeconomici. Gli studenti utilizzeranno descrittori fisiologici e autoecologici, nonché analisi di serie temporali, per simulare scenari alternativi di stato ambientale ed associati servizi ecosistemici, valutando gli impatti ecologici e socioeconomici dei diversi scenari (es. sulla resilienza dell’ecosistema, attività di pesca, sviluppo costiero, turismo) WP4: Valutazione dei rischi e integrazione nella politica e nella società. Gli studenti studieranno le interazioni tra le attività economiche, valutando i rischi per i servizi ecosistemici. Gli studenti contribuiranno allo sviluppo di strumenti di supporto decisionale, in grado di aiutare i responsabili politici a scegliere le strategie più sostenibili, comunicando le conseguenze di tali strategie alle diverse parti interessate e al pubblico in generale.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Titolo dell’insegnamento / Docente / Numero di ore. Primo anno: - Metagenomica batterica degli ambienti marini / Marco Candela / 8 ore; - Biomineralizzazione del carbonato di calcio; origine, evoluzione e processi diagenetici / Frédéric Marin / 8 ore; - Biomineralizzazione e fisiologia / Tali Mass / 8 ore; - Microscopio elettronico a scansione e trasmissione ambientale / Giovanni Valdrè / 8 ore; - Modelli di accrescimento e dinamica di popolazione / Stefano Goffredo / 8 ore; - Introduzione alla biologia computazionale / Jaap Kaandorp / 8 ore; - Genomica comparativa e applicazioni evolutive/ Andrea Luchetti / 8 ore. Secondo anno: - Fluttuazioni inter-annuali e inter-decadali delle popolazioni ittiche / Stylianos Somarakis / 8 ore; - Tecnologie di pesca sostenibile / Alessandro Lucchetti / 8 ore; - Sicurezza dei prodotti ittici; reti alimentari microbiche e microbioma dei teleostei / Gian Marco Luna / 8 ore; - Diffusione di contaminanti chimici nel Mar Mediterraneo e influenza sulla qualità dei prodotti ittici / Mauro Marini / 8 ore; - Biorisanamento / Giulio Zanaroli / 8 ore; - Risorse biologiche marine in Adriatico / Jakov Dulcic / 8 ore; - Indicatori per la pesca sostenibile / Fabio Fiorentino / 8 ore; - Aspetti biologici ed ecologici dei pesci del Mediterraneo per la gestione della pesca / Mario La Mesa / 8 ore. Terzo anno: - Dinamiche della popolazione umana nelle comunità di pescatori tradizionali; un focus su genetica, alimentazione salute / Donata Luiselli / 8 ore; - Blue Growth e servizi ecosistemici / Giulio Malorgio / 8 ore; - Valorizzazione dei materiali di scarto di pesci e della maricoltura / Giuseppe Falini / 8 ore; - Principi di economia e politica della pesca / Felice Adinolfi / 8 ore; - Pesca ricreativa / Beatriz Morales Nin / 8 ore; - Potenziale della maricoltura algale mediterranea nell'ambito dei cambiamenti climatici / Zvy Dubinsky / 8 ore.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il programma di dottorato FishMed-PhD è internazionale. Il suo Collegio dei Docenti è composto per almeno il 25% da professori ed esperti, riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale, nel campo della pesca e ittiologia, nello studio delle dinamiche di reti alimentari, e nella creazione di modelli e simulazioni di sistemi biologici. I membri del Collegio provengono da diverse istituzioni internazionali: Università Bar-Ilan (Israele), Università di Haifa (Israele), Istituto di Oceanografia e Pesca (Croazia), Università di Amsterdam (Paesi Bassi), Centro Nazionale di Ricerca Scientifica (Francia), Istituto Mediterraneo per gli Studi Avanzati (Spagna) e Centro Ellenico per la Ricerca Marina (Grecia). Anche il processo di selezione assumerà carattere internazionale, valutando positivamente l’eccellenza scientifica dei candidati, come le pubblicazioni scientifiche in riviste con Impact Factor, la partecipazione a conferenze internazionali, e le lettere di referenza di eventuali periodi di ricerca trascorsi in istituti stranieri. Inoltre, giovani laureati di alto profilo saranno selezionati attraverso le reti che favoriscono l'aumento dell'occupazione nella regione mediterranea. Oltre a Euraxess, le posizioni aperte saranno pubblicate su siti web specifici che migliorano lo sviluppo dell'occupazione nel sud dei paesi del Mediterraneo (es. RESUME - the Mediterranean Network for Employability, HOMERe - High Opportunity for Mediterranean Executives Recruitment). Il programma di dottorato FishMed prevede un periodo di ricerca all'estero obbligatorio, di almeno tre mesi, per promuovere una migliore comprensione delle realtà esistenti e delle modalità di gestione delle risorse biologiche marine.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Le prestazioni in termini di formazione e di ricerca di ogni studente di dottorato saranno monitorate dal/i supervisore/i che garantirà che gli studenti ottengano competenze intersettoriali/interdisciplinari sufficienti all’inserimento professionale. Il/I supervisore/i darà ispirazione e consigli utili ad ogni studente durante le attività di formazione e di ricerca previste nel programma FishMed-PhD. Alla fine del primo anno, sarà valutata la partecipazione dello studente alle attività di formazione e la sua preparazione nella progettazione sperimentale e metodologica da applicare al proprio progetto di ricerca. Alla fine del secondo anno, gli studenti forniranno una dettagliata presentazione delle attività di formazione e ricerca relative ai 24 mesi precedenti, mostrando i risultati preliminari e le analisi statistiche. Alla fine del terzo anno, per l'ammissione all'esame finale, ogni studente dovrà avere: i) almeno due pubblicazioni su riviste scientifiche con Impact Factor, di cui almeno una come primo autore, ii) partecipato ad almeno una conferenza internazionale, iii) trascorso un periodo di ricerca all'estero di almeno tre mesi, iv) completato la bozza finale della tesi di dottorato e della presentazione orale di 30 minuti. Questi criteri obbligatori saranno valutati dal Consiglio dei Docenti e, dopo l'approvazione, lo studente sarà ammesso all’esame finale di dottorato.
Collegio dei docenti

Cognome

Nome

Ateneo/Ente

Qualifica

ADINOLFI

FELICE

Università di Bologna

Professore Associato

CANDELA

MARCO

Università di Bologna

Professore Associato

DUBINSKY

ZVY

Bar-Ilan University

Professore Ordinario

DULCIC

JAKOV

Institute of   Oceanography and Fisheries

Primo ricercatore

FALINI

GIUSEPPE

Università di Bologna

Professore Ordinario

FIORENTINO

FABIO

CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche

Primo ricercatore

GOFFREDO

STEFANO

Università di Bologna

Professore Associato

KAANDORP

JAAP

University of Amsterdam

Professore Associato

LA MESA

MARIO

CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche

Ricercatore Ente

LUCCHETTI

ALESSANDRO

CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche

Ricercatore Ente

LUCHETTI

ANDREA

Università di Bologna

Professore Associato

LUISELLI

DONATA

Università di Bologna

Professore Associato

LUNA

GIAN MARCO

CNR -Consiglio Nazionale delle Ricerche

Ricercatore Ente

MALORGIO

GIULIO

Università di Bologna

Professore Ordinario

MARIN

FRÉDERIC

Centre National de la Recherche   Scientifique

Professore Ordinario

MARINI

MAURO

CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche

Primo ricercatore

MORALES NIN

BEATRIZ

Instituto Mediterraneo de Estudios   Avanzados

Professore Ordinario

SOMARAKIS

STYLIANOS

Hellenic Centre   for Marine Research

Primo ricercatore

VALDRE'

GIOVANNI

Università di Bologna

Professore Ordinario

ZANAROLI

GIULIO

Università di Bologna

Professore Associato