Dottorato in Astrofisica

Anno accademico 2019-2020
Area tematica Scienze Matematiche, Fisiche, Chimiche ed Astronomiche
Ciclo 35
Coordinatore Prof. Francesco Rosario Ferraro
Lingua Inglese
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 9 posti. Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato.
Scadenza bando 15/05/2019 ore 13:00 (Scaduto)
Periodo di immatricolazione Dal 01/08/2019 al 26/08/2019
Data inizio corso 01/11/2019
Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Fisica e Astronomia - DIFA
Dottorato in convenzione con istituzioni di ricerca - Soggetti convenzionati (art. 2, comma 2, lett. a) del D.M. n. 45/2013)
Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Periodo all'estero
Si, 3 mesi.
Curricula e tematiche di ricerca

- Popolazioni stellari nel gruppo locale
- Chimica, dinamica e popolazioni in ammassi stellari
- Evoluzione stellare e Chimica delle galassie
- Formazione ed evoluzione delle Galassie e AGN; Radioastronomia
- Astrofisica delle alte energie
- Tecnologie astronomiche
- Dinamica delle galassie
- Ammassi di galassie, Struttura su grande scala, Cosmologia.

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
- Attività di ricerca nelle Università e in enti di ricerca (nazionali/internazionali) e nell'industria
- Attività di formazione nelle Scuole Secondarie Inferiore e Superiore
- Attività nel mondo dello sviluppo di software
- Attività nel mondo dell'editoria scientifica
- Attività di ricerca e sviluppo presso organismi privati e pubblici per gestione di grandi banche di dati
- Analisi e previsione di sistemi complessi in enti pubblici e privati
- Più in generale, attività di ricerca, innovazione, formazione, produzione, previsione e prevenzione nei settori terziario e terziario avanzato)
Commissione esaminatrice

Cognome Nome Istituzione Componente e-mail
Baldi Marco Università di Bologna effettivo marco.baldi5@unibo.it
Brusa Marcella Università di Bologna effettivo marcella.brusa3@unibo.it
Ferraro Francesco Rosario Università di Bologna effettivo francesco.ferraro3@unibo.it
Gruppuso Alessandro INAF effettivo alessandro.gruppuso@inaf.it
Orienti Monica INAF effettivo orienti@ira.inaf.it
Decarli Roberto INAF supplente roberto.decarli@inaf.it
Giroletti Marcello  INAF supplente giroletti@ira.inaf.it
Nipoti Carlo Università di Bologna supplente carlo.nipoti@unibo.it
Vazza Franco Università di Bologna supplente franco.vazza2@unibo.it
Obiettivi formativi del dottorato
Nello specifico l'obiettivo e' la formazione di giovani ricercatori in grado di svolgere attività di ricerca autonoma nei diversi campi dell'astrofisica
(astrofisica stellare ed extragalattica, cosmologia e applicazioni tecnologiche e informatiche all'astrofisica). Più in generale il dottorato si prefigge di
preparare gli studenti all'uso del metodo scientifico, con possibilità di una sua applicazione in contesti non necessariamente legati all'astrofisica, quali ad esempio la formazione di quadri dirigenziali in organizzazioni private/pubbliche che trattano sistemi complessi.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Ricerca di base, sia teorica/modellistica che sperimentale/osservativa, focalizzata su: Sistemi stellari (loro formazione ed evoluzione, Chimica, dinamica e popolazioni stellari; Evoluzione stellare); Galassie (singoli oggetti, galassie con AGN, dinamica e formazione, galassie in gruppi e ammassi); Cosmologia (modellistica, struttura su grande scala, radiazione di fondo). Ricerca applicata, legata allo sviluppo di codici e/o allo sviluppo di strumentazione astrofisica nelle diverse bande dalle onde radio ai raggi X e gamma. Possono far parte dell'attività la partecipazione a turni di acquisizione dati presso i principali strumenti nazionali e internazionali (INAF, ESO, ESA, EVN, NRAO, etc.) e la stesura di proposte per osservazioni con telescopi da terra o dallo spazio o per utilizzo di supercalcolatori. L'attività di ricerca richiede lo sviluppo e/o l'utilizzo di codici numerici per la
modellistica e l'analisi dati, il largo uso di banche dati, la ricerca bibliografica.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il dottorato e' focalizzato all'addestramento degli studenti nei settori più' moderni della ricerca astrofisica, sia teorica/modellistica che
sperimentale/osservativa. A seconda della tematica del progetto di tesi, gli studenti, grazie all'immediato inserimento nei gruppi di ricerca, vengono formati da una parte all'acquisizione e alla conseguente analisi di dati osservativi ottenuti dai migliori strumenti internazionali nella varie bande (ottico, millimetrico, radio, raggi X, altissime energie), dall'altra allo sviluppo di codici e modelli numerici e/o di strumentazione astrofisica. Parte fondamentale dell'addestramento e' la scrittura di articoli scientifici e rapporti di lavoro, la presentazione pubblica in prima persona dei propri risultati e la stesura di richieste di tempo di calcolo e/o di osservazione. Inoltre i dottorandi acquisiscono le opportune conoscenze sul sistema di finanziamento della ricerca, sia a livello nazionale che internazionale. Infine, tramite i corsi e seminari interni e la partecipazione a Scuole nazionali e internazionali, i dottorandi ampliano la loro cultura di base in Astrofisica e Fisica fondamentale.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
I dottorandi partecipano attivamente a progetti di ricerca di valenza internazionale, spesso nell'ambito di estese collaborazioni internazionali. La quasi totalità dell'attività osservativa si avvale della strumentazione piu' avanzata da terra e dallo spazio, per la quale l'accesso all'utilizzo e la partecipazione allo sviluppo e' garantito dalla diretta partecipazione di INAF, dalla presenza dell'Italia in organizzazioni europee per l'astronomia (ESO, ESA) e da accordi internazionali specifici (LBT, EVN, ASTRONET, etc.). Attività di ricerche per tesi di dottorato sono riconosciute da vari enti internazionali (ad esempio NRAO ed EVN). Tutte le attività interne (corsi, seminari, report, etc.) sono tenuti in lingua inglese, così pure la scrittura della tesi. Ricercatori stranieri fanno regolarmente parte della commissione per l'esame finale. Sono previste visite prolungate (3-6 mesi) a centri di ricerca stranieri: a questo fine la totalità dei fondi Marco Polo e' destinata alla mobilità dei dottorandi. Inoltre viene favorito lo svolgimento di tesi in convenzione di cotutela. Viene raccomandata la partecipazione (con presentazione dei risultati) a convegni internazionali. Diversi dottori di ricerca o attuali dottorandi provengono da paesi stranieri. La partecipazione di stranieri alla procedura di selezione e' favorita dall'uso di skype per i colloqui orali.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Tesi in inglese, relazioni a convegni (nazionali/internazionali), pubblicazioni dei risultati estratti dalla tesi (almeno due entro i tre anni successivi al
titolo) su riviste internazionali con refero o almeno una richiesta di brevetto; rapporti su eventuali applicazioni tecnologiche e/o informatiche.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
BERNARDI GIANNI INAF Ricercatore Ente
BRAGAGLIA ANGELA INAF Ricercatore Ente
BRUSA MARCELLA Università di Bologna Ricercatore
CIMATTI ANDREA Università di Bologna Professore Ordinario
CIOTTI LUCA Università di Bologna Professore Ordinario
DALLACASA DANIELE Università di Bologna Professore Associato
FERRARO FRANCESCO ROSARIO Università di Bologna Professore Ordinario
GIOVANNINI GABRIELE Università di Bologna Professore Ordinario
LANZONI BARBARA Università di Bologna Professore Associato
MASETTI NICOLA INAF Ricercatore Ente
MOSCARDINI LAURO Università di Bologna Professore Ordinario
MUCCIARELLI ALESSIO Università di Bologna Professore Associato
NIPOTI CARLO Università di Bologna Professore Associato
ORIENTI MONICA INAF Ricercatore Ente
POZZI FRANCESCA Università di Bologna Ricercatore
VIGNALI CRISTIAN Università di Bologna Professore Associato