Dottorato in Biologia Cellulare e Molecolare

Anno accademico 2018-2019
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo 34
Coordinatore Prof. Giovanni Capranico
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 10 posti con borsa di studio
Scadenza bando 14/05/2018 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 13/07/2018 al 23/07/2018
Data inizio corso 01/11/2018
Sede dottorato
BOLOGNA
Struttura proponente
Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie
Periodo all'estero
Sì (3 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca

−    Meccanismi d’instabilità genomica nei tumori (Prof. Capranico)

−    Struttura e funzione di proteine coinvolte nel metabolismo dei metalli (Prof. Ciurli)

−    Genomica computazionale e funzionale (Prof. Ferrè)

−    Meccanismi molecolari di trasduzione dell’energia in complessi proteici di membrana (Prof. Francia)

−    La Drosophila come sistema modello per lo studio della funzione genica nello sviluppo e nei tumori (Prof. Gargiulo)

−    Fattori genetici nella patogenesi dell’autismo (Prof. Maestrini, Dr.ssa Bacchelli)

−    Studio delle basi molecolari di alcune malattie neurodegenerative (Prof. Monti)

−    Regolazione dell’espressione genica nei tumori (Prof. Perini)

−    Cancer modeling in Drosophila (Prof. Pession)

−    Basi molecolari di malattie neurodegenerative a patogenesi mitocondriale e mutazioni del genoma mitocondriale nella tumorigenesi (Prof. Rugolo, Prof. Porcelli)

−    Basi genetiche e molecolari della patogenicità batterica (Prof. Scarlato)

−    Meccanismi molecolari di segnalazione redox e regolazione del metabolismo energetico delle piante (Prof. Trost, Prof. Sparla)

−    Ruolo della dinamica conformazionale e dell’interazione proteina-solvente nell’attività fotocatalitica di centri di reazione fotosintetici (Prof. Venturoli)

−    Aspetti molecolari del biorisanamento microbico (Prof. Zannoni)

−    Metodologie nanobiotecnologiche per lo sviluppo di biosensori e nanostrutture autoassemblanti basate sul DNA (Prof. Zuccheri)

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il Dottore di ricerca potrà:
- svolgere attività di ricerca e sviluppo in Enti di ricerca pubblici o privati, e incubatori biotecnologici
- svolgere attività di coordinamento nei vari settori della ricerca biochimica e biologia cellulare
- promuovere e sviluppare, con autonomia operativa, l'innovazione scientifica e tecnologica nel settore delle biotecnologie applicate in campo farmaceutico, diagnostico, dei biomateriali e dei vaccini, nonché della comunicazione scientifica
- svolgere attività in laboratori che offrono servizi di diagnostica molecolare per progettazione e consulenza tecnica
- svolgere attività in laboratori che sviluppano modelli cellulari o modelli animali per progettazione e ricerca
- svolgere il ruolo di manager scientifico in istituzioni pubbliche/private per ottenere finanziamenti per la ricerca da organizzazioni nazionali/europee e di gestione della proprietà intellettuale nel campo biomedico
- avviare spin-off, con applicazioni di tipo biologico/biotecnologico
- dedicarsi ad attività di docenza in scuole di ogni ordine e grado, una volta completati gli ulteriori specifici percorsi formativi
Commissione esaminatrice

Cognome Nome Istituzione Componente e-mail
Bacchelli Elena Università   di Bologna effettivo elena.bacchelli@unibo.it
Capranico Giovanni Università   di Bologna effettivo giovanni.capranico@unibo.it
Porcelli Anna Maria Università   di Bologna effettivo annamaria.porcelli@unibo.it
Maestrini Elena Università   di Bologna supplente elena.maestrini@unibo.it
Perini Giovanni Università   di Bologna supplente giovanni.perini@unibo.it
Scarlato Vincenzo Università   di Bologna supplente vincenzo.scarlato@unibo.it
Ciarocchi Alessia Azienda   USL di Reggio Emilia Rappresentante di Ente   finanziatore ciarrocchi.alessia@ausl.re.it
Obiettivi formativi del dottorato
L’obiettivo del Dottorato è la preparazione di una figura professionale altamente qualificata e capace di condurre indagini scientifiche, di analizzare ed interpretare risultati sperimentali, di formulare e verificare ipotesi scientifiche, di comunicare i risultati ottenuti, di organizzare e programmare la ricerca sia di base che applicata in settori trainanti della Biologia moderna. Il programma consiste sia di didattica frontale che di attività di ricerca, e ha l’obiettivo di fornire allo studente ulteriori e approfondite conoscenze generali della Biologia cellulare e molecolare e, nello stesso tempo, di fornirgli un training di ricerca sperimentale in uno specifico settore. La flessibilità del programma permette l’adeguamento agli interessi specifici di ciascun candidato e prepararlo alla specializzazione in una delle molteplici area della Biologia moderna.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Insegnamenti comuni a più dottorati del Dipartimento cui il dottorato afferisce
- Manipolazione di Radioisotopi in Biologia (12 ore). Responsabile: Prof. Alberto Danielli
- Corso di base in Scienza degli Animali da Laboratorio (12 ore). Organizzatore: Dr.ssa Valentina Vasina
- English for academic purposes (20 ore). Responsabile: Prof.ssa Monica Turci
- Introduzione alla ricerca finanziata dall’Unione Europea e Protezione e Valorizzazione della Proprietà Intellettuale (6 ore). Organizzatore: ARIC - Dott. Simone Maccaferri e Dott.ssa Maria Grazia Fumo

Insegnamenti specifici per il dottorato:
- N. 2 Workshops annuali sulle tematiche di Ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare (16 ore). Responsabile: Prof. V. Scarlato
- Calorimetria e light-scattering: Teoria e applicazioni per la caratterizzazione di proteine in soluzione (14 ore). Responsabile: Dr.ssa B. Zambelli
- Corso su specifica tematica del progetto di tesi di dottorato (20 ore): Ogni docente del collegio svolgerà insegnamenti specifici sulla propria tematica di ricerca
- La Bioinformatica nell'era genomica (6 ore). Responsabile: Prof. Fabrizio Ferrè
- Laboratorio di Bioinformatica (6 ore). Responsabile: Dr. Jessica Marinello

Seminari o cicli di seminari del Dipartimento a cui il dottorato afferisce (30 ore/anno tenuti da docenti/esperti della materia). Organizzazione: Proff. Anna Maria Porcelli e Giovanni Capranico.

Seminari interdisciplinari dell' Istituto di Studi Avanzati dell'Università di Bologna (20 ore/anno tenuti da docenti/esperti della materia).

Attività di tutorato negli insegnamenti di laboratorio dei corsi di Laurea e/o Laurea Magistrale affini alle tematiche di ricerca affrontate (massimo 60 ore/anno).
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il programma formativo prevede sia attività comuni a tutti i dottorandi, sia attività individuali e specifiche volte all’acquisizione di capacità di pianificazione, attuazione, e interpretazione critica degli esperimenti che è conseguita attraverso il lavoro sperimentale specifico del progetto di ricerca. Ampliamento e consolidamento culturale acquisito attraverso cicli seminariali, corsi specifici, partecipazioni a congressi, discussione dei risultati sperimentali sia nell’ambito del gruppo (Journal clubs e data clubs) che nell'ambito del Collegio con la partecipazione dei docenti e di tutti i dottorandi (workshops). Specificamente, i dottorandi acquisiranno nozioni sulla scienza degli animali da laboratorio e delle norme di utilizzo e manipolazione di radionuclidi e approfondiranno le basi della Calorimetria e del light-scattering. Acquisiranno abilità di tutoraggio attraverso il co-tutoraggio di studenti in tesi di Laurea Triennale e/o Magistrale e partecipazione alla scrittura di lavori scientifici e della tesi di dottorato.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Ogni dottorando dovrà trascorre un periodo in una istituzione di ricerca all’estero.
La capacità di attrazione del dottorato a livello internazionale è ottima, con oltre il 10 % (4 su 39) di candidati stranieri negli ultimi 4 cicli, di cui 2 con borsa Marie Curie 1 con borsa Scienza senza frontiere - CSF.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Il dottorando dovrà essere autore di Pubblicazioni su riviste scientifiche a diffusione internazionale con fattore di impatto e/o pubblicazioni su riviste internazionali senza fattore di impatto e/o pubblicazioni su libri; relazioni del dottorando in forma orale e/o di poster a congressi internazionali o nazionali e/o di brevetti internazionali e nazionali.
Collegio dei docenti
Cognome Nome

Ateneo/Ente

Qualifica
BACCHELLI ELENA Università di Bologna Ricercatore
CAPRANICO GIOVANNI Università di Bologna Professore Ordinario
CAPRIOTTI EMIDIO Università di Bologna Ricercatore a tempo determinato
CIARROCCHI ALESSIA Arcispedale S. Maria   Nuova-Reggio Emilia Ricercatore Ente
CIURLI STEFANO LUCIANO Università di Bologna Professore Ordinario
DANIELLI ALBERTO Università di Bologna Professore Associato
FERRE' FABRIZIO Università di Bologna Professore Associato
FRANCIA FRANCESCO Università di Bologna Professore Associato
MAESTRINI ELENA Università di Bologna Professore Associato
MONTI BARBARA Università di Bologna Professore Associato
PERINI GIOVANNI Università di Bologna Professore Ordinario
PESSION ANNALISA Università di Bologna Professore Associato
PORCELLI ANNA MARIA Università di Bologna Professore Associato
RUGOLO MICHELA Università di Bologna Professore Associato
SCARLATO VINCENZO Università di Bologna Professore Ordinario
SPARLA FRANCESCA Università di Bologna Professore Associato
TROST PAOLO BERNARDO Università di Bologna Professore Ordinario
VENTUROLI GIOVANNI Università di Bologna Professore Associato
ZANNONI DAVIDE Università di Bologna Professore Ordinario
ZUCCHERI GIAMPAOLO Università di Bologna Ricercatore