Dottorato in Traduzione, Interpretazione e Interculturalità

Anno accademico 2016-2017
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXXII
Coordinatore Prof.ssa Raffaella Baccolini
Lingua Russo, Francese, Inglese, Tedesco, Italiano, Spagnolo
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 6 posti con borsa di studio
Scadenza bando 18/05/2016 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 07/07/2016 al 18/07/2016
Data inizio corso 01/10/2016
Struttura proponente
Dipartimento di Interpretazione e Traduzione
Periodo all'estero
Sì (3 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca
  • Traduzione:
    Traduzione, in particolare in ambito tecnico-scientifico, istituzionale, turistico e editoriale (nei campi indicati alla voce "interculturalità"); tecnologie per la traduzione; localizzazione e traduzione multimediale; terminologia e lessicografia; analisi contrastiva di testi scritti, in particolare basata su corpora;
  • Interpretazione:
    Interpretazione di conferenza, dialogica, giuridica, per i media e in ambito istituzionale; mediazione linguistico-culturale; analisi contrastiva di testi orali, in particolare basata su corpora;
  • Interculturalità:
    Humour studies, letteratura delle donne e critica femminista, distopia e fantascienza, migrazione, identità, letteratura per infanzia e narrativa per ragazze/i.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
I dottori di ricerca trovano sbocchi professionali negli ambiti della traduzione e dell’interpretazione, nel mondo editoriale, nell’insegnamento universitario e in enti di ricerca nazionali e internazionali. Possono dunque lavorare come traduttori altamente qualificati sia nel settore tecnico-scientifico, che in un contesto editoriale, traducendo letteratura e/o saggistica. Sempre in quest’ambito, possono inoltre aspirare a incarichi di progettazione, direzione di collana o coordinamento delle attività traduttive presso una casa editrice, un’agenzia letteraria o di traduzione. Presentano infine un profilo adeguato per incarichi di ricerca di alto profilo in istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali.
Commissione esaminatrice

Membri   effettivi
Interculturalità Roberta Pederzoli Università di Bologna Dip. Interpretazione e Traduzione Ricercatore universitario  r.pederzoli@unibo.it
Interpretazione Maria Pilar Capanaga Università di Bologna Dip. Interpretazione e TraduzioneDIT Docente di I fascia  maria.capanaga@unibo.it
Traduzione Silvia Bernardini Università di Bologna Dip. Interpretazione e TraduzioneDIT Docente di I fascia  silvia.bernardini@unibo.it
Traduzione Nicolas Lionel  EURAC Sede di Bologna Rappresentante di Ente finanziatore lionel.nicolas@eurac.edu
Traduzione Marcello Soffritti Università di Bologna Dip. Interpretazione e Traduzione Docente di I fascia  marcello.soffritti@unibo.it
Membri supplenti
Interculturalità Maria Zalambani Università di Bologna Dip. Interpretazione e Traduzione Docente di II fascia  maria.zalambani@unibo.it
Interpretazione Mariachiara Russo Università di Bologna Dip. Interpretazione e Traduzione Docente di I fascia  mariachiara.russo@unibo.it
Interpretazione Ira Torresi Università di Bologna Dip. Interpretazione e Traduzione Docente di II fascia  ira.torresi@unibo.it
Traduzione Verena Lyding EURAC Sede di Bologna Rappresentante di Ente finanziatore verena.lyding@eurac.edu
Traduzione Licia Reggiani Università di Bologna Dip. Interpretazione e Traduzione Docente di II fascia  licia.reggiani@unibo.it
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato vuole formare studiosi e professionisti dotati di competenze e metodologie che consentano loro di svolgere un’attività professionale e/o di ricerca scientifica altamente qualificate in un contesto internazionale. Per quanto concerne il primo indirizzo (Traduzione), i dottorandi devono sviluppare elevate competenze di natura critico-teorica e applicata nell’ambito della traduzione tecnico-scientifica, istituzionale, turistica, editoriale e letteraria. Accanto all’acquisizione di abilità e tecniche traduttive, devono maturare un’elevata capacità analitica, in chiave contrastiva ed eventualmente basata su corpora, avvalendosi anche delle tecnologie per la traduzione. Rientrano in questo ambito le competenze legate alla localizzazione e alla traduzione multimediale (doppiaggio, sottotitolaggio, audio descrizione), alla terminologia e alla lessicografia. Il secondo curriculum (Interpretazione) implica l’acquisizione di elevate competenze nel campo dell’interpretazione di conferenza, dialogica, giuridica, istituzionale. Oltre alle competenze applicate, legate alle strategie d’interpretazione, i dottorandi devono maturare ottime capacità critico-analitiche in chiave contrastiva di testi orali, basate su corpora e con l’ausilio di software specifici. Il curriculum interculturalità prevede l’acquisizione di metodologie interdisciplinari, in particolare nei seguenti ambiti: humour studies, letteratura delle donne e critica femminista, distopia e fantascienza, migrazione, identità, letteratura per l'infanzia e narrativa giovanile. I dottorandi devono sviluppare elevate capacità teorico-analitiche basate su un approccio di natura interdisciplinare, che muova fra le diverse scienze umane e sociali, e consenta loro non soltanto di interpretare in chiave critica l’esistente, ma eventualmente anche di intervenire su di esso per migliorarlo, agendo presso i decisori e più in generale sulle istanze di natura culturale e sociale suscettibili di modificarlo.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Si prevede una struttura articolata in tre curricula a scelta (traduzione, interpretazione e interculturalità), con un pacchetto di insegnamenti e seminari in comune e alcuni seminari specifici per i singoli curricula. I dottorandi definiscono il progetto di ricerca già all’inizio del primo anno, e i docenti di riferimento assegnano loro attività individuali da svolgere (reperimento materiale, approfondimenti specifici, frequenza conferenze, seminari ed eventuali corsi mutuati, attività di laboratorio, rilevazione di dati, ricerche sul campo). Le attività individuali vengono poi documentate tramite incontri individuali e relazioni.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Al primo anno sono previsti seminari di metodologia generale, trasversali all'area umanistica, e seminari specifici per ogni indirizzo. Al secondo e al terzo anno si propongono seminari di approfondimento, sia comuni, sia specifici per indirizzo, su tematiche che variano di anno in anno anche in funzione degli interessi degli iscritti. Le attività individuali vengono documentate tramite incontri individuali e relazioni. Si prevedono ricerche bibliografiche e utilizzo di corpora informatizzati, rilevazioni di dati tramite questionari (con relative analisi statistiche), creazione e analisi di banche dati, sperimentazione di strumenti informatici per l’analisi linguistica e testuale. Durante il periodo di formazione i dottorandi partecipano a convegni nazionali e internazionali inerenti al loro progetto, presentando relazioni e pubblicazioni in atti di convegno, volumi e riviste nazionali e internazionali.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
I partecipanti al dottorato usufruiscono di un soggiorno all’estero per almeno sei mesi e si trovano collocati all’interno di una rete di relazioni internazionali consolidate con diverse università straniere, tra cui Monash, Durham, Leeds, Oxford, Parigi, Bordeaux, Lyon, Madrid, Barcellona e Limerick. Dal alcuni anni (28° ciclo) sono attivi diversi accordi di cotutela, dual-badge/joint PhD (Barcelona, Durham, Monash, and Auckland) e Erasmus Mundus.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Lungo il periodo di formazione i dottorandi partecipano a convegni nazionali e internazionali inerenti al loro progetto e presentano pubblicazioni in Atti di convegno, volumi e riviste nazionali e internazionali. Al termine dei tre anni di formazione, la media è di 4-5 articoli pubblicati.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
ANTONINI RACHELE Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO
BACCOLINI RAFFAELLA Università di Bologna PO - PROFESSORE   ORDINARIO
BAZZOCCHI GLORIA Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO
BERNARDINI SILVIA Università di Bologna PO - PROFESSORE   ORDINARIO
CHIARO DELIA CARMELA Università di Bologna PO - PROFESSORE   ORDINARIO
ELEFANTE CHIARA Università di Bologna PO - PROFESSORE   ORDINARIO
GATTA FRANCESCA Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO
MORALDO SANDRO Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO
PEDERZOLI ROBERTA Università di Bologna RU - RICERCATORE   UNIVERSITARIO
PEREZ VAZQUEZ MARIA ENRIQUETA Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO
REGGIANI LICIA Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO
RUNDLE CHRISTOPHER Università di Bologna RU - RICERCATORE   UNIVERSITARIO
RUSSO MARIACHIARA Università di Bologna PO - PROFESSORE   ORDINARIO
SAN VICENTE SANTIAGO FELIX Università di Bologna PO - PROFESSORE   ORDINARIO
SOFFRITTI MARCELLO Università di Bologna PO - PROFESSORE   ORDINARIO
TORRESI IRA Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO
WIESMANN EVA BERTA MARIA Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO
ZALAMBANI MARIA Università di Bologna PA - PROFESSORE   ASSOCIATO