Dottorato in Studi Letterari e Culturali

Anno accademico 2015-2016
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXXI
Coordinatore Prof.ssa Silvia Albertazzi
Lingua Francese, Inglese, Portoghese, Tedesco, Italiano, Spagnolo
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 6 posti con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2015 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 15/09/2015 al 25/09/2015 -
Data inizio corso 01/11/2015
Struttura proponente
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne - LILEC
Strutture concorrenti
Dipartimento di Filologia classica e Italianistica - FICLIT
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia - SDE
Dottorato in convenzione con istituzioni di ricerca - Soggetti convenzionati (art. 2, comma 2, lett. a) del D.M. n. 45/2013)
Università dell’Aquila
Periodo all'estero
Sì (6 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca
  1. Letterature comparate e teoria della letteratura (sede: Bologna):
    Il curriculum, di carattere comparatistico, ha come sue tematiche scientifiche le diverse intersezioni possibili fra le letterature moderne, tenendo sempre presente i contesti culturali e la dimensione globale (il concetto goethiano di Weltliteratur, “letteratura mondiale”, oggi sempre più in espansione). Vuole in tal modo offrire ai dottorandi sia un approccio prevalentemente teorico e ’trasversale’, sia approfondimenti specifici in ambiti disciplinari che spaziano dalle letterature straniere (inglese, francese, spagnolo, portoghese, russo) alla storia del cinema. Agli studenti in entrata è richiesta una buona competenza in almeno due lingue straniere, una spiccata attenzione alla riflessione teorica e alle metodologie dell’analisi e del confronto dei testi letterari, delle loro strutture retoriche e dei loro contesti culturali. La ricerca dei singoli dottorandi deve avere per oggetto un tema comprendente almeno due, ma preferibilmente tre aree linguistico-culturali e letterarie dal Rinascimento alla contemporaneità, considerate nei loro intrecci reciproci. È previsto all’interno del corso un ampio spettro di percorsi tematici – per es. dallo studio critico delle forme della narrativa e delle poetiche, al teatro comico e tragico, alla pluralità di manifestazioni artistiche caratterizzanti i diversi contesti culturali – che rimettono alle discipline della Filologia e della Storia delle Culture Iberiche; della Lingua e della Letteratura spagnola, della Letterature portoghese; della Storia dell’area Iberica ricomprese nei settori disciplinari in oggetto nonché della francesistica.
  2. Letterature e culture americane e postcoloniali (sede: Bologna):
    Il curriculum ha come sue tematiche scientifiche le diverse intersezioni possibili fra letterature scritte in lingue di espressione europea al di fuori d'Europa (nelle ex-colonie, e nei paesi emergenti, ma anche negli Stati Uniti) e le letterature di migrazione, tenendo sempre presente i contesti culturali e la dimensione globale (il concetto goethiano di Weltliteratur, “letteratura mondiale”, oggi sempre più in espansione). Vuole in tal modo offrire ai dottorandi sia un approccio prevalentemente teorico alle tematiche della postcolonialità sia approfondimenti specifici in ambiti disciplinari che spaziano dalle letterature di lingua inglese, francese, spagnola e portoghese alla scrittura della diaspora, dagli studi culturali agli studi di genere, alla teoria postcoloniale.
  3. Critica letteraria e letterature comparate (sede: L’Aquila):
    Agli studenti in entrata si richiede una buona conoscenza di almeno due lingue straniere e una buona competenza di teoria letteraria e di retorica. I temi delle ricerche dovranno necessariamente spaziare fra diverse aree culturali, affrontando di volta in volta i rapporti fra letteratura, altri saperi, e altre forme di espressione artistica (arti visuali, performance, cinema, nuovi media). Temi di ricerca specifici di questo curriculum sono: temi e generi letterari dal tardo antico al Medioevo; la letteratura italiana moderna e contemporanea, la letteratura e la riflessione estetica di area tedesca; la teoria del romanzo. Le ricerche spazieranno su temi e generi delle varie aree di studio (letteratura italiana, inglese, spagnola, tedesca e angloamericana), con particolare riguardo alla tensione fra il contesto locale e la dimensione europea e globale, e alle dinamiche di potere sottese. Molta attenzione verrà data alla traduzione come atto di mediazione culturale.
  4. Letterature classiche e medievali (sede: L’Aquila):
    Il curriculum prevede sia ricerche su generi e temi delle letterature antiche e medievali, comprese le loro intersezioni, sia ricerche comparatistiche sulla ricezione moderna e contemporanea. Tematiche di ricerca sono: le letterature antiche e la loro ricezione moderna e contemporanea; temi e generi letterari dal tardo antico al Medioevo. A una solida conoscenza storica andrà associata una capacità di riflessione metodologica.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il profilo dei dottori di ricerca formatisi all’interno di questo dottorato conferisce loro alte competenze nell’ambito degli studi letterari e culturali, con solide conoscenze linguistiche, un forte impegno teorico e un’ampia strumentazione tecnica nell’ambito delle scienze umane. Con tale bagaglio, i dottori possono concorrere - oltre che al naturale avvio di una carriera all’interno dei networks nazionali ed internazionali di ricerca - alla professionalizzazione come esperti internazionali di area all’interno di imprese private ed enti o istituzioni pubblici, nazionali ed internazionali, interessati a politiche di rafforzamento di rapporti e di scambi con l’estero. Accanto ad una specializzazione interculturale utile anche all’interno dell’insegnamento medio e superiore, le/gli allieve/i formatisi presso questo dottorato possono operare, con un forte contributo creativo e critico, nella elaborazione e realizzazione di progetti complessi e di alto profilo nell’ambito di Biblioteche, Associazioni e Centri Culturali, Case editrici, Giornalismo, Traduzione Letteraria, Fondazioni, Centri Studi, Media nuovi e tradizionali ecc., in quegli spazi cioè dove l’alta qualificazione umanistica e la società della informazione trovano raccordi e sinergie funzionali.
Commissione esaminatrice

Nominata con Decreto Rettorale n. 447/2015 Prot. n. 38592 del 11/05/2015

Membri effettivi
Curriculum:  Critica letteraria e letterature comparate   (sede: L’Aquila) Maria Josè Flores   Requejo Docente di II fascia Università degli   Studi dell'Aquila Scienze Umane mariajosefa.flores@cc.univaq.it
Curriculum:  Letterature classiche e medievali (sede: L’Aquila) Lucilla Spetia Ricercatore   universitario Università degli   Studi dell'Aquila Scienze Umane lucillaspetia@yahoo.it
Curriculum:  Letterature comparate e teoria della   letteratura (sede: Bologna) Donata  Meneghelli Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Filologia   Classica e Italianistica donata.meneghelli3@unibo.it
Curriculum:  Letterature e culture americane e   postcoloniali  (sede: Bologna) Maurizio Ascari Ricercatore   universitario Università di Bologna Dip. Lingue,   Letterature e Culture Moderne maurizio.ascari@unibo.it
Membri supplenti
Curriculum:  Critica letteraria e letterature comparate   (sede: L’Aquila) Anna Scannavini Docente di II fascia Università degli   Studi dell'Aquila Scienze umane anna.scannavini@univaq.it
Curriculum:  Letterature classiche e medievali (sede: L’Aquila) Franca Ela Consolino Docente di I fascia Università degli   Studi dell'Aquila Scienze umane francaela.consolino@libero.it
Curriculum:  Letterature comparate e teoria della   letteratura (sede: Bologna) Monica Turci Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Lingue,   Letterature e Culture Moderne monica.turci2@unibo.it
Curriculum:  Letterature e culture americane e   postcoloniali  (sede: Bologna) Roberto Mulinacci Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Lingue,   Letterature e Culture Moderne roberto.mulinacci@unibo.it
Obiettivi formativi del dottorato
Il dottorato nasce dalla convenzione tra il dottorato in Letterature moderne, comparate e postcoloniali dell’Università di Bologna e il dottorato in Letterature comparate dell’Università dell’Aquila. Di carattere eminentemente comparatistico, ha come tematiche scientifiche le intersezioni fra letterature antiche e moderne, e fra letteratura e altre arti, tenendo presenti i diversi contesti culturali in una dimensione globale (il concetto goethiano di Weltliteratur, oggi sempre più in espansione). Si vuole in tal modo offrire sia un approccio teorico e trasversale, sia approfondimenti specifici in ambiti disciplinari che spaziano dalle letterature classiche all’italianistica, dalle letterature straniere alla storia dello spettacolo, del cinema, e di altre pratiche artistiche. Questo tipo di apertura dovrebbe favorire un confronto con il mondo del lavoro: la letteratura e le sue pratiche retoriche sono spesso usate dai nuovi media e da svariate scienze e tecniche comunicative. Scopo del dottorato è formare degli studiosi che alle competenze specifiche di uno o più settori disciplinari uniscano una salda conoscenza della retorica e della teoria letteraria, un ampio spettro di letture di testi letterari antichi e moderni, così da affrontare con competenza tecnica e ampiezza di orizzonti l’analisi del testo e le tecniche di argomentazione; portando a riflettere sul ruolo che la letteratura può svolgere nel mondo contemporaneo e nel suo immaginario sempre più polimorfico.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Il collegio docenti, nel primo anno, attribuisce ai dottorandi il tema di ricerca da sviluppare nel corso del triennio e i tutor che li assisteranno. Nel biennio successivo il dottorando deve sviluppare fino alla conclusione il progetto di ricerca originale sino alla redazione della tesi finale. I dottorandi per il primo anno seguono un percorso indifferenziato, presentando alla fine dell’anno al collegio docenti una relazione sullo stato della loro ricerca e un contributo originale sugli argomenti affrontati nell’anno accademico. Il secondo e il terzo anno sono dedicati ad approfondimenti finalizzati alla stesura della tesi di dottorato. Lo svolgimento della ricerca del singolo dottorando è inserito in un più ampio percorso formativo, attraverso un’intensa collaborazione con i docenti, la partecipazione a corsi, seminari ed eventi culturali, il confronto con gli altri allievi e i dottorandi di altre università italiane e straniere, la partecipazione a progetti di ricerca interuniversitari. I dottorandi sono tenuti a trascorrere almeno sei mesi di ricerca all’estero nell’arco dei tre anni. I dottorandi di I e II anno devono seguire 100 ore di attività didattica; i dottorandi del III anno, 60 ore, per potersi allo svolgimento della tesi.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
I dottorandi sono seguiti dai tutor lungo tutto lo svolgimento delle loro tesi. Nell’ambito dell’attività didattica, si tengono seminari e lezioni nelle lingue a cui sono riconducibili le linee di ricerca che caratterizzano il Dottorato. Fondamentale per la formazione dei dottorandi è la partecipazione attiva al seminario metodologico che si tiene ogni anno in settembre e al quale i dottorandi iscritti iscritti al secondo e terzo anno illustrano e discutono, con i colleghi anche del primo anno e con tutto il Collegio docenti, le metodologie che sostanziano i loro lavori. I dottorandi sono invitati a presentare gli esiti delle loro ricerche a convegni e seminari nazionali e internazionali e a trarne materia per pubblicazioni. I dottorandi affiancano i tutor nella costruzione della ricerca; sono inseriti nelle azioni dell'Area della Ricerca di informazione/formazione sui bandi, in particolare europei. Identificano occasioni scientifiche dove investire azioni mirate per la valorizzazione dei programmi e l'individuazione di opportunità di cofunding per idee progettuali. L'università convenzionata dell'Aquila organizza un corso obbligatorio per dottorandi sulla valorizzazione della ricerca.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Risultano attivate convenzioni di cotutela finalizzate al rilascio di doppio titolo di Dottore di Ricerca con Paris III-Sorbonne Nouvelle, Paris Ouest Nanterre La Défense, Paris Creteil, Leuven a favore di studenti iscritti al nostro Dottorato e/o a favore di Dottorandi iscritti presso istituzioni universitarie estere. Si stanno inoltre perfezionando con l’Universidade de Sao Paolo, con quella di Nottingham le procedure per arrivare a breve al rilascio del titolo congiunto. E’ prevista la partecipazione di Docenti stranieri nella Commissione per il conferimento del titolo. Dal 2013 il dottorato è membro dell'International Doctoral Programme in Comparative Studies finanziato dalla Portuguese National Agency for Research and Education (Fundaçao para Ciencia e a Tecnologia) e coordinato dalla Universidade de Lisboa. Tutti gli studenti sono tenuti a svolgere un periodo di studio e ricerca presso istituzioni estere per almeno sei mesi nell’arco dei tre anni. Questo consente di mantenere vive le relazioni tra il nostro Dottorato e università di tutto il mondo. Continuano ad arrivare dottorandi brasiliani per stages di ricerca presso il nostro Dottorato. E’ possibile la redazione delle tesi in lingua straniera, obbligatoria per le tesi in co-tutela. E’ prevista la discussione in parte in lingua straniera di tutte le tesi ed è obbligatoria la discussione in lingua per le tesi in co-tutela. Per quanto riguarda gli studenti stranieri, sarà con noi fino alla fine del 2016 la dott. Sonia Christin-Veyrenche, in co-tutela con Paris Ouest-Nanterre (sua sede amministrativa), mentre è prevista la visita di una Phd student rumena in qualità di visiting researcher presso il dottorato per la tarda primavera 2015.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Entro il primo anno, il dottorando deve mettere a punto il proprio progetto e presentare una bibliografia ragionata da approvarsi dal collegio docente. Nel secondo anno, il dottorando inizia a trascorrere periodi formativi all’estero. Alla fine dell’anno deve relazionare sull’attività svolta, e presentare entro l’estate il primo capitolo della tesi. Nel terzo anno, il dottorando si dedica prevalentemente alla stesura della tesi. Il dottorando del secondo e terzo anno partecipa attivamente all’organizzazione di convegni, seminari e altre attività culturali attinenti la sua materia. E’ inoltre caldamente invitato a pubblicare articoli e saggi su riviste nazionali e internazionali e volumi miscellanei, a curare atti di convegni e presentare paper a congressi nazionali e internazionali (almeno un saggio o un paper all’anno), per esporre i risultati delle sue ricerche. Tutti i dottorandi sono guidati nella divulgazione scritta del loro lavoro, sia attraverso la stesura di brevi articoli o atti durante il triennio, sia in una più articolata rielaborazione del lavoro di tesi in saggi e monografie.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
ALBERTAZZI SILVIA Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
ASCARI MAURIZIO Università di Bologna RU - Ricercatore   Universitario
BENOZZO FRANCESCO Università di Bologna RU - Ricercatore   Universitario
BERTONI FEDERICO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
BRAGAGLIA CRISTINA Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
CECCARELLI LUCA Università degli   Studi de L'Aquila PO - Professore   Ordinario
CONSOLINO FRANCA ELA Università degli   Studi de L'Aquila PO - Professore   Ordinario
FLORES REQUEJO MARIA JOSEFA Università degli   Studi de L'Aquila PA - Professore   Associato
FUSILLO MASSIMO Università degli   Studi de L'Aquila PO - Professore   Ordinario
GNOCCHI MARIA CHIARA Università di Bologna PA - Professore   Associato
IMPOSTI GABRIELLA ELINA Università di Bologna PA - Professore   Associato
MARCHETTI GIOVANNI GENTILE Università di Bologna PS - Professore   Straordinario
MENEGHELLI DONATA Università di Bologna PA - Professore   Associato
MERLI ELENA Università degli   Studi de L'Aquila PA - Professore   Associato
MINGANTI FRANCO Università di Bologna PA - Professore   Associato
MONDA SALVATORE Università degli   Studi del Molise RU - Ricercatore   Universitario
MONTICELLI RITA Università di Bologna PA - Professore   Associato
MORABITO RAFFAELE Università degli   Studi de L'Aquila PS - Professore   Straordinario
MULINACCI ROBERTO Università di Bologna PA - Professore   Associato
PEZZAROSSA FULVIO Università di Bologna PA - Professore   Associato
PINNA GIOVANNA Università degli   Studi del Molise PA - Professore   Associato
PRESOTTO MARCO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
SBARDELLA LIVIO Università degli   Studi de L'Aquila PA - Professore   Associato
SCANNAVINI ANNA Università degli   Studi de L'Aquila PA - Professore   Associato
SCATASTA GINO Università di Bologna PA - Professore   Associato
SIMONETTI GIANLUIGI Università degli   Studi de L'Aquila RU - Ricercatore   Universitario
SPETIA LUCILLA Università degli   Studi de L'Aquila RU - Ricercatore   Universitario
TURCI MONICA Università di Bologna PA - Professore   Associato
VECCHI ROBERTO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
ZENOBI LUCA Università degli   Studi de L'Aquila RU - Ricercatore   Universitario