Dottorato in Studi Ebraici

Anno accademico 2015-2016
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXXI
Coordinatore Prof. Mauro Perani
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 5 posti, di cui 4 con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2015 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 21/07/2015 al 31/07/2015 -
Data inizio corso 01/10/2015
Struttura proponente
Dipartimento di Beni culturali - DBC
Periodo all'estero
sì (6 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca

• Storia, cultura e civiltà ebraiche dal periodo biblico ai nostri giorni.
• Documentazione archeologica relativa alla presenza ebraica nella Terra d'Israele e ai primi insediamenti in Italia nella diaspora occidentale. • Epigrafia ebraica, dalle prime attestazioni, all'epigrafia del I millennio e.v.,  fino al quella sepolcrale dell'Età moderna, con particolare attenzione all'Italia.
• Paleografia ebraica, scrittura paleo-ebraica, scrittura quadrata, documentazione epigrafica e dei papiri, codici masoretici e grafie del Medioevo in occidente, con particolare riferimento all'Italia.
• Il libro ebraico manoscritto e a stampa: codicologia e paleografia ebraica; il ruolo fondamentale dell'Italia nella produzione e diffusione dei manoscritti ebraici e nella stampa dei primi incunaboli
• Linguistica e storia della lingua ebraica dalle origini all'ebraico moderno ('Ivrit). • Storia del pensiero ebraico: ideologie e teologie del giudaismo pre-esilico, del Secondo Tempio, del periodo rabbinico, del tardo Medioevo, fino all'Età Moderna e Contemporanea.
• La mistica ebraica e il pensiero esoterico: la Qabbalà dalla fioritura del sec. XII in Provenza e Catalogna all'epoca moderna. Il ruolo dell'Italia nella diffusione della Qabbalah in Europa. • Storia sociale ed economica degli ebrei nel periodo antico e la specificità della presenza ebraica nella penisola italiana.
• Le varie forme dell'arte ebraica: mosaici, dipinti catacombali, micrografia, miniature, oggetti rituali fino all'arte moderna e contemporanea ebraica.
• La letteratura ebraica: periodo biblico, letteratura rabbinica, poesia e letteratura profana medievale e moderna, fino alla letteratura ebraica ed israeliana contemporanea.
• I rapporti fra cristiani ed ebrei: il dialogo dopo due millenni di persecuzione. Il ruolo del papato e dell'Italia.
• Storia dell'antisemitismo. Il periodo della Shoah. Filosofia e teologia della Shoah: gli ebrei dopo Auschwitz fra memoria e negazionismo.

Commissione esaminatrice

Nominata con Decreto Rettorale n. 447/2015 Prot. n. 38592 del 11/05/2015

Membri effettivi
Saverio Campanini Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Beni Culturali saverio.campanini@unibo.it
Judith Olszowy Schlanger (non disponibile per la sola prova orale) Professore di Università straniera Ecole Pratique des Hautes Etudes Section IV judith.schlanger@gmail.com
Mauro Perani Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Beni Culturali mauro.perani@unibo.it
Membri supplenti
Giancarlo Lacerenza (subentra al posto della Prof.ssa Judith Olszowy Schlanger per la sola prova orale) Docente di II fascia Università l'Orientale - Napoli Asia Africa Mediterraneo giancarlo.lacerenza@gmail.com
Corrado Martone Docente di II fascia Università di Torino Studi umanistici corrado.martone@unito.it
Antonella Salomoni Docente di I fascia Università della Calabria Dip. Scienze Politiche e Sociali antonella.salomoni@unical.it
Obiettivi formativi del dottorato
Perfezionamento della conoscenza delle principali lingue rilevanti per gli studi ebraici, in particolare ebraico e aramaico. Capacità di gestire e condurre a buon fine la ricerca nell'ambito prescelto e in ambiti affini. Capacità di esporre in forma orale e scritta gli obiettivi, i metodi e i risultati della propria ricerca
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Ricerca in biblioteca, ricerca mediante strumenti informatizzati, viaggi di studio, contatti internazionali nell'ambito della ricerca, Partecipazione a convegni e workshops. Partecipazione a corsi e seminari specialistici nella sede del dottorato, nelle sedi consorziate e nelle istituzioni convenzionate. Redezione dell'elaborato finale (tesi di dottorato).
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Sotto la tutela di un supervisore i candidati avranno l'opportunità di sperimentare percorsi individuali di ricerca. E' prevista l'organizzazione di seminari e cicli di conferenze specificamente dedicati ai dottorandi per testare e ampliare la loro attitudine alla ricerca. La partecipazione attiva a congressi e seminari in Italia e all'estero è incoraggiata e appoggiata dal colegio dei docenti e dai supervisori.
Attività di formazione alla ricerca (Inglese):
 
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Gli studi ebraici sono per natura un ambito disciplinare a forte valenza internazionale. Il collegio docenti di questo dottorato è composto in maggioranza da professori e ricercatori di università straniere, benché una parte di loro siano italiani di nascita. Le competenze disciplinari da acquisire nel corso del dottorato e l'ubicazione di una quantità rilevante di fonti e strumenti di ricerca in biblioteche, archivi e istituzioni di ricerca stranieri rendono indispensabile un'apertura e un'esperienza di ricerca autenticamente internazionali. La convenzione con l'Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi (Sorbonne), nonché i rapporti consolidati tra il coordinatore e i membri del collegio docenti favoriscono ulteriormente l'internazionalizzazione dei percorsi formativi e di ricerca.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Elaborato scritto (tesi di dottorato). Partecipazione a convegni e seminari. Pubblicazione di articoli su riviste e in atti di convegni.