Dottorato in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari

Anno accademico 2015-2016
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo XXXI
Coordinatore Prof. Giovanni Dinelli.Dal 21.06.2018 Prof. Massimiliano Petracci.
Lingua Inglese
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 22, di cui 17 con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2015 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 22/09/2015 al 02/10/2015
Data inizio corso 01/11/2015
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari - DISTAL
Periodo all'estero
3 mesi
Curricula e tematiche di ricerca

Il corso di dottorato si propone di formare specialisti in accordo ai seguenti 9 temi di ricerca:
 1) Agronomia, coltivazioni erbacee e orticoltura, genetica agraria, chimica agraria, sistemi agroambientali, con lo scopo principale di assicurare una qualifica specialistica per ricercatori che intendono lavorare in imprese del settore agricolo o in stazione di ricerca pubbliche o private;
2) Cooperazione internazionale e delle politiche di sviluppo sostenibile con i Paesi in via di sviluppo, con i Paesi in transizione ed i Paesi di nuova industrializzazione attraverso l’analisi teorica e pratica degli interventi di cooperazione governativa e non governativa;
3) Ecologia microbica e Patologia Vegetale tramite l'addestramento nei laboratori di ricerca, nei laboratori di alta qualificazione convenzionati e nei centri di ricerca esteri;
4) Economia e politica della produzione delle materie prime agricole, della trasformazione industriale, della distribuzione e del consumo dei prodotti alimentari, politiche di settore e commercio internazionale dei prodotti agroalimentari;
5) Entomologia agraria tramite una razionale ed economica protezione delle piante coltivate e dei loro prodotti, delle foreste e degli ambienti antropizzati;
6) Ingegneria agraria, per affrontare problemi emergenti negli ambiti compresi dalla tutela ambientale alla valorizzazione delle risorse agro-territoriali, forestali e del paesaggio;
7) Scienze e biotecnologie degli alimenti con particolare enfasi a tutti i settori inclusi nella produzione e trasformazione agro-alimentare;
8) Scienze zootecniche con particolare riferimento alle tecnologie di allevamento, alla genetica animale, alla nutrizione e alimentazione animale;
9) Sistemi arborei, produttivi, forestali e ornamentali con particolare riferimento alla genetica, fisiologia e coltivazione delle piante arboree da frutto, da legno e ornamentali. La descrizione per esteso delle tematica è in allegato.

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Con riferimento alle attività professionali classificate dall'ISTAT, per i dottorandi di questo corso si ravvisano sbocchi lavorativi nell'ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione (Grande Gruppo II), ossia professioni per le quali è richiesto un livello elevato di conoscenza e di esperienza in ambito scientifico, per assolvere compiti che consistono nell'arricchire le conoscenze esistenti promuovendo e conducendo la ricerca scientifica, nell'interpretare teorie scientifiche, nell'insegnarle in modo sistematico e nell'applicarle alla soluzione di problemi concreti. Il riferimento più specifico è alla figura di specialista nelle scienze della vita (2.3.1), con riferimento al più ampio settore delle scienze agrarie, ambientali e alimentari. Gli ambiti e le tipologie occupazionali d’impiego comprendono settori molto diversificati: imprese del settore agro-alimentare e ambientale e nei settori collegati (es. produzione di mezzi tecnici per l’agricoltura), pubbliche amministrazioni, associazioni di produttori, scuola, Enti di ricerca (pubblici e/o privati), organismi operanti nel settore del trasferimento tecnologico e dell’innovazione, organizzazioni che si occupano di cooperazione e di sviluppo. Dato il campo di occupazione molto ampio, la mobilità orizzontale per questa figura professionale si configura come possibilità di passaggio ad altri ruoli in contesti affini a quelli in cui si è maturata una certa esperienza professionale.
Commissione esaminatrice

Nominata con Decreto Rettorale n. 447/2015 Prot. n. 38592 del 11/05/2015

Membri effettivi
Giovanni   Dinelli Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie giovanni.dinelli@unibo.it
Marco Setti Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze e   Tecnologie Agro-alimentari marco.setti@unibo.it
Paolo   Bertolini Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie paolo.bertolini@unibo.it
Davide  Viaggi Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie davide.viaggi@unibo.it
Giovanni  Burgio Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie giovanni.burgio@unibo.it
Giovanni   Molari Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze e   Tecnologie Agro-alimentari giovanni.molari@unibo.it
Santina Romani Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze e   Tecnologie Agro-alimentari santina.romani2@unibo.it
Luca  Fontanesi Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze e   Tecnologie Agro-alimentari luca.fontanesi@unibo.it
Luca  Corelli Grappadelli Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie luca.corelli@unibo.it
Membri supplenti
Claudio   Ciavatta Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie claudio.ciavatta@unibo.it
Diana Di Gioia Ricercatore   universitario Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie diana.digioia@unibo.it
Stefano Maini Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie stefano.maini@unibo.it
Daniele  Torreggiani Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie daniele.torreggiani@unibo.it
Claudio Cavani Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze e   Tecnologie Agro-alimentari claudio.cavani@unibo.it
Fausto Gardini Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze e   Tecnologie Agro-alimentari fausto.gardini@unibo.it
Andrea Versari Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze e   Tecnologie Agro-alimentari andrea.versari@unibo.it
Paolo Bosi Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze e   Tecnologie Agro-alimentari paolo.bosi@unibo.it
Federico   Magnani Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie federico.magnani@unibo.it
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari ha l’obiettivo di fornire ai Dottori di Ricerca le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso Università, Enti pubblici o soggetti privati, a rivestire ruoli manageriali in organizzazioni pubbliche, private e nel trasferimento tecnologico, con riferimento al settore agro-alimentare e ambientale. Per rappresentare adeguatamente i diversi orientamenti del comparto agro-alimentare e alimentare, il Dottorato è attualmente articolato in nove temi di ricerca o percorsi formativi (vedasi Sezione "CURRICULA”). Il programma formativo del Corso di Dottorato in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari è caratterizzato da un primo anno di attività di formazione scientifico-didattica comune a tutti i dottorandi, che acquisiscono approfondite conoscenze relative alla comunicazione scientifica, all’organizzazione e funzionamento della ricerca, anche in altri Paesi. Vengono inoltre forniti gli strumenti di base per la pianificazione e la realizzazione del progetto di ricerca, nonché per l'elaborazione delle conoscenze e dei risultati dello stesso. Nel secondo anno l’attività formativa del Dottorando sarà centrata sullo sviluppo delle attività di ricerca che costituiranno oggetto della tesi finale. Nel terzo anno i dottorandi saranno impegnati nel completamento di queste attività e nella stesura del lavoro di tesi finale.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
I dottorandi possono svolgere attività di ricerca a tutti i livelli (pieno campo, ambiente controllato, laboratorio) richiesti dal tema specifico prescelto per la tesi dottorale. Le strumentazioni a disposizione degli studenti, suddivisi per ambito tematico, comprendono:
1) Chimica analitica: HPLC, LC-MS, GG, GC-MS, spettrometri UV-VIS, IR e di massa, elettroforesi su gel, TG-DTA, massa isotopica 13C e 15N, FTIR, ICP-OES,;
2) Analisi degli alimenti – texture analyzer, calorimetria, impianto pilota di omogeneizzazione, risonanza magnetica nucleare (NMR);
3) Discipline “omiche”: PCR real-time; sequenziatori DNA, Microarray Scanner – ProScanArray, Abi-Prism 3100, termociclatori PCR, Rotor Gene – 6000, Genomyx LR e SC, ultracentrifughe, Nanodrop, DDGE-PCR;
4) Microbiologia, Patologia, Entomologia: cappe flusso laminare, fermentatori, autoclavi, ultracentrifughe, microscopi elettronici e ottici;
5) Ingegneria agraria: strumenti per la valutazione della interazione terreno-macchine agricole, dosatori di agro-farmaci, strumenti per analisi caratteristiche fisico-meccaniche dei prodotti agricoli, strumenti per il controllo delle macchine agricole;
6) Fisiologia vegetale: elettrodi a ioni selettivi, micro-osmometro, misuratori di clorofilla, lisimetri a suzione, light scanner, tecnica radio isotopi 14C, sensori flusso di linfa, misuratori di scambi gassosi;
7) Cartografia - Software di analisi e progettazione edilizia e territoriale, strumenti di rilievo e telerilevamento.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari prevede la frequenza obbligatoria a corsi di insegnamento e di seminari comuni ai 9 temi di ricerca del Dottorato ai fini di fornire ai Dottorandi conoscenze di base omogenee. Gli insegnamenti/seminari, comuni ai nove temi di ricerca, erogati in lingua inglese includono:
1. Applicazione di modelli matematici nelle scienze agronomiche, ambientali e alimentari (20 ore);
2. Filosofia e metodologia della ricerca scientifica (10 ore);
3-4. Metodologie statistiche applicate all'agricoltura con applicazioni informatiche( 30+30 ore);
5. Progettazione e finanziamento della ricerca in agricoltura (20 ore);
6. Corso di Academic Writing (20 ore);
7-8. Messa a punto di un protocollo di ricerca( 4+4 ore);
9-10. Stesura di un lavoro scoentifico ( 8+8 ore);
11. Introduzione alle reti neurali: modelli, pacchetti software, applicazioni statistiche, agroindustriali e di ricerca (6 ore);
12. La sicurezza nei luoghi di lavoro (8 ore);
13. Presentazione di una relazione ad un convegno scientifico (5 ore);
14. Servizi bibliografici di supporto alla ricerca (4 ore). Durante il triennio, i Dottorandi con borsa sono tenuti a trascorrere un periodo all’estero (non inferiore a 3 mesi, di norma 6 mesi) presso qualificate strutture di ricerca, allo scopo di favorire l’interscambio e l’inserimento dei giovani ricercatori presso la comunità scientifica internazionale.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari promuove l’internazionalizzazione con accordi, in essere o in corso di perfezionamento, con Istituzioni di ricerca estere volti al rilascio, ad esempio, del doppio titolo e della cotutela, attraverso un periodo minimo di permanenza all’estero di 3 mesi e la partecipazione a progetti di ricerca internazionali. Attualmente, un accordo di doppio titolo è stato firmato (22.01.2014) con il corso dottorale della Chalmers University (Göteborg, Sweden) e due studenti sono già coinvolti nel programma. Altri accordi bilaterali sonoin corso di perfezionamento (con attivazione prevista entro il 2015):
i) convenzione di cotutela con la “Ecole Doctorale” della Univeristà di Carthage (Bizerte, Tunisia);
ii) applicazione congiunta con la Scuola Superiore di Biotecnologie (Università Cattolica, Porto, Portogallo) al programma di PhD offerto dalla Fondazione Portoghese di Scienza e Tecnologia (FCT);
iii) accordo per lo scambio di studenti con il corso dottorale in Orticoltura dell’Istituto Superiore di Agronomia (Università di Lisbona, Portogallo).
Il Dottorato inoltre opera attivamente per aumentare la capacità di attrazione di studenti stranieri, attraverso il supporto informativo agli stranieri interessati, il collegamento con istituzioni di formazione universitaria di altri paesi e la collaborazione con enti finanziatori di borse di studio per studenti stranieri (ad es. ministeri).
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
I prodotti della ricerca dei dottorandi saranno valutati utilizzando i criteri adottati dall’Ateneo di Bologna (https://anagrafericerca.unibo.it/) e, in particolare, in base ad articoli (pubblicazioni) su riviste ISI/SCOPUS, a contributi in volume, a proceedings (atti di congressi) per la partecipazione a congressi e convegni nazionali e internazionali, a brevetti prodotti nei 5 anni a partire dalla discussione della dissertazione finale. Per poter essere ammessi alla dissertazione finale, è obbligatorio che gli studenti abbiano almeno un articolo scientifico accettato o pubblicato in una rivista ISI e/o SCOPUS. Tale articolo dovrà essere coerente con la tematica di ricerca scelta, in linea quindi con le attività di ricerca condotte nel corso del triennio di frequenza al corso di dottorato. L’ammissione degli studenti al secondo e al terzo anno di corso, verrà decisa dal Collegio dei Docenti, in stretta collaborazione con i tutor dei dottorandi. I criteri per l’ammissione all’anno successivo di corso includono:
a) frequenza e voto di profitto per le attività didattiche comune prevista dal corso di Dottorato (vedasi la sezione ATTIVITA’ DI FORMAZIONE ALLA RICERCA);
b) abilità conseguite nello specifico settore di indagine scientifica;
c) abilità nell’acquisire un rigoroso approccio metodologico scientifico e di saper condurre da soli le attività sperimentali.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
BERTOLINI PAOLO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
BOSI PAOLO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
BURGIO GIOVANNI Università di Bologna PA   - Professore Associato
CAVANI CLAUDIO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
CIAVATTA CLAUDIO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
CORELLI GRAPPADELLI LUCA Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
DI GIOIA DIANA Università di Bologna PA   - Professore Associato
DINELLI GIOVANNI Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
FONTANESI LUCA Università di Bologna PA   - Professore Associato
GARDINI FAUSTO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
MAGNANI FEDERICO Università di Bologna PS   - Professore Straordinario
MAINI STEFANO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
MOLARI GIOVANNI Università di Bologna PA   - Professore Associato
ROMANI SANTINA Università di Bologna PA   - Professore Associato
SALVI SILVIO Università di Bologna PA   - Professore Associato
SETTI MARCO Università di Bologna PA   - Professore Associato
TORREGGIANI DANIELE Università di Bologna PA   - Professore Associato
TREVISI PAOLO Università di Bologna PA   - Professore Associato
VERSARI ANDREA Università di Bologna PA   - Professore Associato
VIAGGI DAVIDE Università di Bologna PA   - Professore Associato