Dottorato in Scienze Biotecnologiche e Farmaceutiche

Anno accademico 2015-2016
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo XXXI
Coordinatore Prof. Santi Mario Spampinato
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 7 posti con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2015 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 22/09/2015 al 02/10/2015 -
Data inizio corso 01/11/2015
Struttura proponente
Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie - FaBiT
Strutture concorrenti
Dipartimento di Chimica industriale "Toso Montanari" - CHIMIND
Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali - BiGeA
Dipartimento di Scienze mediche veterinarie - DIMEVET
Periodo all'estero
sì (6 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca
Il Dottorato in Scienze Biotecnologiche e Farmaceutiche è proposto dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie: uno nuovo Dipartimento dell’Alma Mater Studiorum che accoglie i corsi di studio e le competenze scientifiche dei ricercatori e dei docenti dell’Ateneo che operano in ambiti disciplinari strettamente contigui e tra loro integrati, quali le biotecnologie e le scienze farmaceutiche. L’obiettivo principale è quello di attivare un terzo livello di formazione al quale possano accedere precipuamente i laureati dei corsi del settore farmaceutico e biotecnologico. Le tematiche del Corso di dottorato sono focalizzate sullo studio di sistemi viventi, a livello cellulare e molecolare, o loro prodotti nativi o da DNA ricombinante nei diversi ambiti delle biotecnologie e sulla scoperta, sintesi, caratterizzazione, analisi e direzionamento di farmaci innovativi, inclusi quelli biotecnologici. Tali tematiche sono sviluppate mediante un approccio interdisciplinare e trasversale alle aree di ricerca coinvolte. I dottorandi impiegano le più avanzate metodologie, inclusi approcci bioinformatici, biocomputazionali, chemogenomici e le tecniche analitiche e proteomiche nell'ambito delle tematiche prima menzionate. Il programma formativo è da identificarsi nello studio delle discipline biotecnologiche e farmaceutiche in tutte le loro espressioni teoriche e pratiche, inserendosi nelle linee di indagine documentate dalla produzione scientifica dei membri del Collegio dei docenti che garantisce la presenza di tutte le competenze necessarie. La finalità precipua del Dottorato è quella di facilitare l’inserimento professionale dei dottori di ricerca in aziende che si occupano di problematiche legate alle biotecnologie e al settore farmaceutico, di ricerche di base ed applicate in altri settori delle biotecnologie ed in attività produttive e di servizio nell’ambito della produzione agroalimentare e delle fermentazioni.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
I progressi della ricerca di base in ambito biotecnologico e delle Scienze Farmaceutiche, associati alla necessità di una impostazione interdisciplinare delle problematiche scaturite in vari settori, hanno contribuito all’applicazione delle biotecnologie e al drug discovery, sintesi, analisi e direzionamento in vari settori trainanti dell'economia. Al di là delle conoscenze di base che possono scaturire da ricerche biotecnologiche e farmaceutiche, vi sono un numero sempre crescente di applicazioni in ambito farmaceutico e sanitario, un'area tra le prime a beneficiare dell'impatto delle biotecnologie. Altre aree rilevanti sono quelle agroalimentare e zootecnica, microbiologica e dei processi ed impianti industriali dove le biotecnologie mirano allo sviluppo di sistemi produttivi basati sull’impegno di microrganismi ed all’ottimizzazione e gestione di processi molecolari, volti anche alla protezione dell’ambiente. L’organizzazione interdisciplinare e le tematiche proposte dal dottorato forniscono ai dottorandi una formazione spendibile in uno o più dei settori sopra elencati.
Commissione esaminatrice

Nominata con Decreto Rettorale n. 447/2015 Prot. n. 38592 del 11/05/2015

Membri effettivi
Andrea Cavalli Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie andrea.cavalli@unibo.it
Marco De Vivo Primo ricercatore Istituto Italiano di   Tecnologia Drug Discovery and   Development marco.devivo@iit.it
Stefano Iotti Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie stefano.iotti@unibo.it
Santi Mario   Spampinato Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie santi.spampinato@unibo.it
Membri supplenti
Patrizia   Brigidi Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie patrizia.brigidi@unibo.it
Natalia   Calonghi Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie natalia.calonghi@unibo.it
Anna Minarini Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie anna.minarini@unibo.it
Walter Rocchia Primo ricercatore Istituto Italiano di   Tecnologia Drug Discovery and   Development walter.rocchia@iit.it
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato forma ricercatori di elevata professionalità e con una solida preparazione, capaci di progettare e condurre ricerche nei settori delle scienze biotecnologiche e farmaceutiche. Gli studenti del dottorato impiegheranno le più avanzate metodologie necessarie alla conduzione delle ricerche nell’ambito prescelto, incluse quelle bioinformatiche, biocomputazionali e chemogenomiche. La formazione dei dottorandi segue questi percorsi: a) o studio di sistemi viventi o loro prodotti nativi o da DNA ricombinante nelle diverse aree delle biotecnologie; b) la scoperta di nuovi bersagli terapeutici per farmaci innovativi, inclusi quelli biotecnologici; la sintesi di nuovi farmaci e l’impiego di tecniche analitiche e proteomiche per l’analisi farmaceutica; lo sviluppo di tecnologie farmaceutiche. Lo studente sarà capace di impostare e condurre, in maniera del tutto autonoma, una ricerca in una delle aree sopra indicate, con particolare attenzione all’applicabilità dei risultati scientifici ottenuti in ambito industriale o in strutture di ricerca. La finalità del corso di dottorato è quella di facilitare l’inserimento professionale dei dottori di ricerca in aziende biotecnologiche e farmaceutiche o in attività produttive e di servizio nell’ambito della produzione agroalimentare e nei settori delle fermentazioni e dei processi industriali che richiedono competenze biotecnologiche. I dottori di ricerca saranno anche in grado di operare nel settore dell’alta formazione.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Il dottorando dovrà svolgere a tempo pieno, sotto la guida di un tutor e la supervisione del Collegio, attività di ricerca in una delle aree individuate, volta allo sviluppo di un progetto che sarà oggetto della tesi. La presentazione periodica dei risultati ottenuti dai dottorandi nello svolgimento della ricerca sarà incentivata con incontri che ne accertino in itinere le conoscenze ed abilità, la partecipazione a congressi nazionali ed internazionali e a corsi tematici. Sono altresì previsti stage presso laboratori di ricerca pubblici e privati per completare la formazione dei dottorandi anche con l’utilizzo di grandi strumentazioni internazionali e favorirne il futuro inserimento nel mondo del lavoro. Infine, i dottorandi potranno svolgere una limitata attività didattica integrativa in corsi ufficiali dell’Ateneo di Bologna. L'attività di ricerca è supportata da finanziamenti congrui che sono messi a disposizione dal gruppo di ricerca al quale il dottorando afferisce e quantificabili in non meno di € 7.000/10.000/anno.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il programma formativo offre ai dottorandi attività formative propedeutiche comuni ed una formazione specialistica per ciascuno delle tematiche di ricerca prescelte. Ogni anno sono previste circa 70 ore per corsi e seminari suddivisi tra insegnamenti e seminari comuni a più dottorati, seminari o cicli di seminari per lo specifico dottorato tenuti in maggior parte da ricercatori stranieri ed insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale o da master. Infine, ai dottorandi verrà offerta la possibilità di partecipare a Summer o Winter School internazionali, su tematiche inerenti il loro progetto formativo.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato prevede che tutti i dottorandi con borsa debbano svolgere, tra il secondo e terzo anno, un soggiorno in università o centri di ricerca stranieri per almeno 3 mesi. Il Collegio del Dottorato promuove scambi di dottorandi con le sedi straniere con le quali si intrattengono contatti e che già ospitano o hanno ospitato nostri dottorandi. Il dottorato prevede anche il rilascio di titolo congiunto con Istituzioni estere nell’ambito di convenzioni di Cotutela. Per promuovere gli scambi internazionali, ricercatori stranieri tengono seminari o cicli di seminari ai dottorandi in lingua inglese. Inoltre, nell’ambito dei programmi internazionali come Erasmus mundus, studenti di dottorati stranieri vengono ospitati per svolgere un periodo di ricerca nei laboratori del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie o dei Dipartimenti che concorrono al programma del dottorato. Al corso di dottorato si possono iscrivere studenti stranieri supportati da borse di studio dei paesi d’origine o da progetti di scambio internazionali e comunitari. Per gli studenti stranieri sono anche organizzati corsi di apprendimento della lingua italiana. Per promuovere la partecipazione di studenti stranieri il bando, tradotto in inglese, è anche trasmesso alle principali Università straniere che hanno corsi in Biotecnologie e Scienze Farmaceutiche.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Entro la fine del secondo anno del corso, i dottorandi dovranno presentare, sotto forma di comunicazione orale o di poster, i risultati delle loro ricerche in almeno uno/due convegni nazionali o internazionali. Alla fine del corso, per essere ammessi all’esame finale, i dottorandi dovranno di norma dimostrare di aver presentato almeno due comunicazioni a convegni nazionali o internazionali ed aver pubblicato o di avere pronti per la pubblicazione, almeno due manoscritti che riportino i risultati delle ricerche condotte nel corso del dottorato. Questi devono essere pubblicati o sottomessi per la pubblicazione a riviste a diffusione internazionale recensite dal Journal Citation Report (Thomson Reuters). Inoltre, i dottorandi sono incoraggiati a pubblicare capitoli di libri e a contribuire a brevetti ed alla creazione di software scientifico, correlati alle tematiche di ricerca sviluppate. Le pubblicazioni prodotte ed un riassunto delle esperienze di ricerca di ciascun dottorando saranno trasmessi alla relativa commissione giudicatrice per il conferimento del titolo di Dottore di Ricerca.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
BERTUCCI CARLO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
BRIGIDI PATRIZIA Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
CALONGHI NATALIA Università di Bologna PA   - Professore Associato
CASADIO RITA Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
CAVALLI ANDREA Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
FATO ROMANA Università di Bologna PA   - Professore Associato
FORNI MONICA Università di Bologna PA   - Professore Associato
GALLINELLA GIORGIO Università di Bologna PA   - Professore Associato
GOTTI ROBERTO Università di Bologna PA   - Professore Associato
HOCHKOEPPLER ALEJANDRO Università di Bologna PA   - Professore Associato
IOTTI STEFANO Università di Bologna PA   - Professore Associato
LEONI ALBERTO Università di Bologna PA   - Professore Associato
LUPPI BARBARA Università di Bologna PA   - Professore Associato
MINARINI ANNA Università di Bologna PA   - Professore Associato
RECANATINI MAURIZIO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
SETTI LEONARDO Università di Bologna RU   - Ricercatore Universitario
SPAMPINATO SANTI   MARIO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario
TUBEROSA ROBERTO Università di Bologna PO   - Professore Ordinario