Dottorato in Scienze Biomediche e Neuromotorie

Anno accademico 2015-2016
Area tematica Scienze Mediche, Farmaceutiche e Mediche Veterinarie
Ciclo XXXI
Coordinatore Prof. Lucio Cocco Ildebrando
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 13 posti, di cui 10 con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2015 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 04/07/2015 al 13/07/2015 -
Data inizio corso 01/10/2015
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie - DIBINEM
Strutture concorrenti
Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche - DIMEC
Dipartimento di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale - DIMES
Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie - FaBiT
Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita - QUVI
Periodo all'estero
3 mesi
Curricula e tematiche di ricerca
  • Biochimica e Biochimica Clinica;
  • Biotecnologie Mediche;
  • Ematologia Sperimentale;
  • Fisiologia Applicata e Fisiopatologia;
  • Neurofisiologia;
  • Neurologia;
  • Scienze Morfologiche Umane e Molecolari.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Le prospettive occupazionali per un Dottore di Ricerca in Scienze Biomediche sono: carriera universitaria, carriera nel Servizio Sanitario Nazionale, impiego in aziende biotecnologiche e farmaceutiche sia nazionali che internazionali.
Commissione esaminatrice

Nominata con Decreto Rettorale n. 447/2015 Prot. n. 38592 del 11/05/2015

Membri   effettivi
Mauro Bernardi Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze Mediche e Chirurgiche mauro.bernardi@unibo.it
Lucio Cocco Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze Biomediche e Neuromotorie lucio.cocco@unibo.it
Pietro   Cortelli Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale pietro.cortelli@unibo.it
Matilde Yung Follo Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale matilde.follo@unibo.it
Claudio   Galletti (non disponibile) Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e Biotecnologie claudio.galletti@unibo.it
Carlo   Guarnieri Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze Biomediche e Neuromotorie carlo.guarnieri@unibo.it
Maria Carla Re Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale mariacarla.re@unibo.it
Membri supplenti
Irene Faenza Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze Biomediche e Neuromotorie irene.faenza2@unibo.it
Lucia Catani Ricercatore   universitario Università di Bologna Dip. Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale lucia.catani@unibo.it
Federica   Provini Ricercatore   universitario Università di Bologna Dip. Scienze Biomediche e Neuromotorie federica.provini@unibo.it
Giancarlo   Solaini Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze Biomediche e Neuromotorie giancarlo.solaini@unibo.it
Giovanni   Tallini Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale giovanni.tallini@unibo.it
Caterina Tonon Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze Biomediche e Neuromotorie caterina.tonon@unibo.it
Giovanna   Zoccoli (subentra al posto del Prof. Claudio Galletti) Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze Biomediche e Neuromotorie giovanna.zoccoli@unibo.it
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato in Scienze Biomediche forma Ricercatori dell’Area Biomedica al fine di ottenere Dottori di Ricerca che, oltre al titolo accademico, sulla base delle abilità acquisite, siano Ricercatori che a livello internazionale e nazionale possano svolgere la loro attività come Group Leader nelle Università, Aziende Ospedaliere, Industrie Farmacologiche e Biotecnologiche. Il patrimonio culturale del Dottore in Scienze Biomediche sarà formato dalle conoscenze e dalla esperienza lavorativa nei seguenti campi: Morfologia e funzioni del nucleo e del cromosoma. Meccanismi di regolazione genica; Morfogenesi, organogenesi e differenziamento; Sistema nervoso e sistema endocrino; Cellule staminali; Biopatologia dei disordini linfoproliferativi; Disordini mieloproliferativi acuti e cronici; Patologia e Fisiopatologia Sperimentali; Neurofarmacologia e Neuropatologia; Fisiopatologia Clinica; Biotecnologie mediche e tecnologie biomediche; Aspetti cellulari e molecolari della funzione nervosa; Fisiopatologia del ciclo sonno-veglia; Patologie neurologiche; Biochimica dei sistemi metabolici; Analisi di immagine e correlati biomolecolari.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
- Didattica: i Dottorandi sono tenuti a seguire n.5 seminari comuni di alto profilo scientifico (letture di ricercatori di fama internazionale, premi Nobel, negli ultimi 2 anni il Premio Nobel Sir Tim Hunt è stato Docente del Corso), oltre ai seminari specifici di ogni singola Tematica, con la supervisione del Tutor
- Ricerca: attività di laboratorio sui progetti definiti all'inizio del Dottorato per ogni singola Tematica, che prevede la frequenza per n.36 ore settimanali nel laboratorio, sotto la guida del Tutor
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il programma formativo del dottorato si articola su 7 tematiche di ricerca:
1. Biochimica e Biochimica Clinica;
2. Biotecnologie Mediche;
3. Ematologia Sperimentale;
4. Fisiologia Applicata e Fisiopatologia;
5. Neurofisiologia;
6. Neurologia;
7. Scienze Morfologiche Umane e Molecolari.
Il Collegio Docenti, per la realizzazione del programma formativo, si avvale di un Comitato Guida (Steering Committee) costituito da almeno un Docente per ogni Tematica di Ricerca Per realizzare una sinergia con finalità scientifico-culturali dei 5 Dottorati di Area Medico-Chrurgica, i suddetti Dottorati hanno stabilito di svolgere almeno 1 seminario comune ai 5 Dottorati. La formazione consiste in attività di ricerca di laboratorio e/o clinica, coordinate dal Supervisore del Dottorando, e attività didattica, comprendente quattro aree di formazione: comune d’Ateneo, comune dei Dottorati di area medica, comune del Dottorato e specifica. - L’ateneo organizza la formazione di base su gestione della ricerca, conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento, valorizzazione dei risultati della ricerca e proprietà intellettuale, cultura d’impresa. Dottorandi con interessi specifici potranno anche seguire corsi avanzati su questi argomenti. - I Dottorati di area medica organizzano corsi di inglese scientifico (24 ore, in collaborazione con il Centro Linguistico d’Ateneo) e corsi sulla sicurezza in ambiente biomedico (12 ore, in collaborazione con l’Area Persone e Organizzazione dell’Ateneo e con i Referenti per la Sicurezza dei Dipartimenti di riferimento). - Il Dottorato organizza seminari comuni di membri del Collegio dei Docenti. - Il Supervisore indirizza il Dottorando a specifici eventi formativi (congressi, workshop, stages, revisioni di casistiche, ecc.) e ne cura la formazione informatica avanzata in funzione del progetto di ricerca.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Periodo formativo all’estero previsto per i borsisti. Partecipazione di studenti stranieri: la Università di Tsukuba ha predisposto il protocollo per affidare n.2 PhD students di Tsukuba per ciclo al Dottorato in Scienze Biomediche (Vedi MOU Allegato). Pubblicazione in lingua inglese dell’organizzazione didattica del Dottorato nella pagina WEB dei Dipartimenti afferenti: queste modalità hanno permesso l’arrivo di studenti stranieri nell’ambito Erasmus e Socrates-Erasmus, nonchè da Scuole Mediche Britanniche. Livello di internazionalizzazione del Corso: Disponibilità al perfezionamento di Convenzioni di Cotutela finalizzate al rilascio di titolo congiunto o doppio titolo, a favore di studenti iscritti al nostro Dottorato e/o a favore di Dottorati attivati presso istituzioni universitarie estere. Previsione di Docenti stranieri nella Commissione Giudicatrice per l'ammissione ai corsi. Previsione di Docenti stranieri nella Commissione Giudicatrice per il conferimento del titolo. Discussione della tesi finale anche in una seconda lingua. Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il Collegio dei docenti mantiene collaborazioni di ricerca: -University of Tsukuba, Giappone; -Karolinska Institutet Stockholm, Svezia; -Vermont Cancer Center - University of Vermont, Stati Uniti d'America; -National Institutes of Health, NHLBI, Stati Uniti d'America: -MD Anderson Cancer Center, Stati Uniti d'America
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Il Collegio Docenti, avvalendosi delle esperienze peculiari di ogni singola tematica di ricerca, provvederà ai seguenti metodi di valutazione: - a scadenza mensile, il dottorando sarà invitato a presentare lo stato di avanzamento del suo lavoro scientifico, discutendo i dati con il gruppo di ricerca, con verifica del grado di autonomia raggiunto nella gestione delle attività di ricerca affidategli - alla fine del corso per ogni anno i dottorandi sono tenuti a presentare al Collegio dei Docenti i risultati conseguiti, discutendo gli stessi con il Collegio al fine di valutare: - la consistenza scientifica dei dati - la valutazione critica degli stessi - i successivi esperimenti da condurre. Punto fondamentale per la valutazione di ogni singolo dottorando è che abbia prodotto almeno 1 lavoro a stampa su rivista internazionale con fattore d’impatto, sottoposto a peer review e recensito dall’ISI.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
AICARDI GIORGIO Università di Bologna PA-Professore Associato
BALDINI NICOLA Università di Bologna PA-Professore Associato
BARTESAGHI RENATA Università di Bologna PA-Professore Associato
BERNARDI MAURO Università di Bologna PO-Professore Ordinario
BILLI ANNA  MARIA Università di Bologna PA-Professore Associato
BRESCHI LORENZO Università di Bologna PA-Professore Associato
CATANI LUCIA Università di Bologna RU- Ricercatore Universitario
CIANI ELISABETTA Università di Bologna PA-Professore Associato
COCCO LUCIO ILDEBRANDO Università di Bologna PO-Professore Ordinario
CORTELLI PIETRO Università di Bologna PO-Professore Ordinario
FAENZA IRENE Università di Bologna PA-Professore Associato
FALCONI MIRELLA Università di Bologna PO-Professore Ordinario
FOLLO MATILDE YUNG Università di Bologna PA-Professore Associato
GALLETTI CLAUDIO Università di Bologna PO-Professore Ordinario
GUARNIERI CARLO Università di Bologna PO-Professore Ordinario
HUNT TIM (NOBEL LAUREATE) Cancer UK London Research Institute PO-Professore Ordinario
KANAHO YASUNORI University of Tsukuba PO-Professore Ordinario
LIGUORI ROCCO Università di Bologna PA-Professore Associato
LODI RAFFAELE Università di Bologna PO-Professore Ordinario
MANZOLI LUCIA Università di Bologna PO-Professore Ordinario
MARTELLI ALBERTO MARIA Università di Bologna PO-Professore Ordinario
PLAZZI GIUSEPPE Università di Bologna PA-Professore Associato
PRATI CARLO Università di Bologna PO-Professore Ordinario
PROVINI FEDERICA Università di Bologna RU-Ricercatore Universitario
RE MARIA   CARLA Università di Bologna PO-Professore Ordinario
SOLAINI GIANCARLO Università di Bologna PA-Professore Associato
SUH PANN-GHILL Ulsan National Institute of Science and Technology PO-Professore Ordinario
TADDEI PAOLA Università di Bologna PA-Professore Associato
TALLINI GIOVANNI Università di Bologna PO-Professore Ordinario
TINUPER PAOLO Università di Bologna PA-Professore Associato
TONON CATERINA Università di Bologna PA-Professore Associato
TREVISANI FRANCO Università di Bologna PO-Professore Ordinario