Dottorato in Diritto Tributario Europeo

Anno accademico 2015-2016
Area tematica Scienze Giuridiche, Politologiche, Economiche e Statistiche
Ciclo XXXI
Coordinatore Prof. Mondini Andrea
Lingua Francese, Inglese, Italiano, Spagnolo
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 5 posti, di cui 4 con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2015 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 22/09/2015 al 02/10/2015 -
Data inizio corso 01/11/2015
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze giuridiche - DSG
Strutture concorrenti
Centro di Ricerca e Formazione sul Settore Pubblico - CRIFSP
Periodo all'estero
sì (6 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca

Comparazione dei sistemi tributari europei Profili di armonizzazione fiscale comunitaria Principi tributari comuni negli ordinamenti nazionali Principi comunitari tributari Integrazione economica ed integrazione fiscale

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
1. Commissione europea: svolgimento di attività di stage/consulenza per le direzioni ed i servizi facenti capo alla Commissione europea, nonché accesso alle carriere amministrative e direttive presso la medesima Istituzione. 2. Corte di Giustizia UE: attività di stage/consulenza o accesso alle amministrazioni ed ai servizi giuridici afferenti alla Corte di Giustizia UE. 3. Amministrazione finanziaria: accesso ai concorsi per funzionari dell’amministrazione finanziaria (Agenzia delle Entrate e delle Dogane, Ministero dell’Economia) e attività lavorativa presso tali amministrazioni pubbliche. 4. Professionalizzazione legale relativa alle problematiche fiscali comunitarie ed internazionali: figure professionali di consulente, operatore giuridico o procuratore legale con elevati livelli di competenza ed esperienza nel diritto tributario europeo e comunitario. 5. Attività di ricerca scientifica presso Università o altri enti di ricerca pubblica o privata: attività di ricerca nel campo della fiscalità internazionale e comunitaria, presso enti pubblici o privati, a livello sia nazionale sia europeo (ad es. International Bureau of Fiscal Documentation).
Commissione esaminatrice

Nominata con Decreto Rettorale n. 447/2015 Prot. n. 38592 del 11/05/2015

Membri   effettivi
Ludovic   Ayrault Professore di   Università straniera Università di Parigi   1 - Sorbona Dip. Fiscalità ludovic.ayrault@univ-paris1.fr
Clemente Checa   Gonzalez Professore di   Università straniera Università di   Estremadura Caceres Dip. Diritto   Tributario e Finanziario cchecagonzalez@telefonica.net
Adriano  Di Pietro Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Scienze   Giuridiche adriano.dipietro@unibo.it
Membri supplenti
Fernando   Fernández Marín Professore di   Università straniera Universidad de   Almeria Dip. Diritto ffmarin@ual.es  
Maria Cecilia   Fregni Docente di I fascia Università di Modena   e Reggio Emilia Dip. Giurisprudenza mariacecilia.fregni@unimore.it
Andrea  Mondini Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Scienze   Giuridiche andrea.mondini@unibo.it
Obiettivi formativi del dottorato
Il percorso formativo mira a costruire un modello didattico caratterizzato da una struttura stabile e sistematica, articolata in moduli didattici (ogni modulo è articolato in seminari focalizzati su profili di diritto sostanziale, procedimentale e processuale), e da una relativa variabilità di contenuti, in base alle prospettive comparate o comunitarie sviluppate dai docenti. Si prevede che la trattazione di temi affini sia affidata a docenti di Paesi diversi, in modo tale da includere diverse prospettive nazionali. L’attività didattica si caratterizza per taglio monografico, volto all’analisi di alcuni temi classici della sistematica del diritto tributario, affrontati però in un’ottica originale, che valorizzi la giurisprudenza della Corte UE. MODULO 1: Storia del diritto tributario europeo; MODULO 2: Fonti del diritto tributario europeo (Regolamenti e Direttive, Principi, Sentenze, Soft Law); MODULO 3: Modelli impositivi europei (IVA, Dogane, Accise); MODULO 4: diritto tributario comparato (Continental tax law, Common tax law); MODULO 6: Diritto tributario europeo e internazionale (Fonti, Interpretazione e applicazione); MODULO 6: Tutela europea del contribuente (diritto all'effettiva applicazione, diritto al rimborso, diritto al risarcimento, diritto a una buona amministrazione); MODULO 7: Diritto tributario delle società transnazionali (Forme giuridiche e costituzione, Mobilità delle società, La base imponibile, Gruppi di società, Paradisi fiscali).
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
1 anno: in base al progetto di ricerca, ogni dottorando preparata e sviluppa la proposta di tesi, sotto la guida di un tutor. I dottorandi iscritti al primo anno partecipano ad incontri periodici con tutti i dottorandi dei cicli attivi, volti alla discussione pubblica sullo stato di avanzamento dei progetti di ricerca. Al termine del primo anno i dottorandi formalizzano e discutono il progetto definitivo di ricerca, programmando anche i periodi di eventuale soggiorno all’estero, in funzione dell’argomento di tesi. Nel caso in cui il dottorando si attivi per la conclusione di una convenzione di cotutela, il progetto deve essere formalizzato entro la metà del primo anno di corso, per permettere in tempo utile lo svolgimento delle pratiche necessarie al perfezionamento della cotutela entro l’inizio del secondo anno. 2 anno: i dottorandi procedono alla strutturazione ed alla redazione del lavoro di tesi. Compiono periodi di studio all’estero, presso Università o centri di ricerca, o nell’ambito della eventuale cotutela di tesi, oppure nel rispetto delle condizioni necessarie per ottenere la qualifica di Doctor Europaeus. 3 anno: nell’ultimo anno i dottorandi provvedono alla redazione finale della tesi, in vista dell’ammissione all’esame finale, e concludono il periodo di soggiorno all’estero. I dottorandi presentano parti del loro lavoro di ricerca ai propri colleghi in seminari pubblici, anche in occasione di seminari o incontri di studio con docenti esterni.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Sulla base del progetto di ricerca, ogni dottorando sviluppa la proposta di tesi, sotto la guida di un tutor. Se il dottorando si attiva per la conclusione di una convenzione di cotutela, il progetto deve essere formalizzato entro la metà del primo anno, per permettere il perfezionamento della cotutela entro l’inizio del secondo anno. Nel corso del secondo e del terzo anno sulla base degli accordi conclusi, i dottorandi svolgeranno il proprio periodo di studio e di ricerca all’estero presso Università o centri di ricerca, nell’ambito della eventuale cotutela di tesi o nel rispetto delle condizioni necessarie per ottenere la qualifica di Doctor Europaeus. Durante il corso del triennio ciascun dottorando partecipa a incontri periodici volti alla discussione pubblica, su contenuti, problemi, risultati e metodologie del lavoro di ricerca. Il lavoro scientifico dei dottorandi viene valorizzato attraverso la pubblicazione di contributi a carattere scientifico su riviste di settore a diffusione nazionale e internazionale. Nella realizzazione di tali contributi, a ciascun dottorando è offerta assistenza anche metodologica nella strutturazione e redazione dei propri lavori scientifici. I dottorandi di tutti i cicli attivi vengono coinvolti, inoltre, nella realizzazione di progetti scientifici, allo scopo di permettere lo svolgimento di una parte dell’attività di ricerca in un contesto relazionale organizzato che richiede lo sviluppo di capacità di coordinamento.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato in Diritto tributario europeo è un corso di Dottorato Internazionale che incentiva la conclusione di convenzioni in cotutela per l’ottenimento del doppio titolo. Ad oggi sono state concluse 10 convenzioni di cotutela con 5 università europee. Inoltre, è in fase di perfezionamento una convenzione quadro multilaterale finalizzata a facilitare la conclusione di accordi di cotutela successivi basati su un modello standard condiviso da tutte le università convenzionate. I dottorandi sono invitati ad attivarsi per la stipula di convenzioni di cotutela o per lo svolgimento di un periodo di soggiorno all’estero (di almeno 6 mesi). È possibile prevedere incentivi di carattere economico per lo svolgimento di un periodo di ricerche all'estero. Alcune postazioni presenti presso la Scuola Europea di Alti Studi tributari è riservata a studenti stranieri. Tra gli iscritti del triennio precedente ci sono quattordici studenti stranieri di cui 3 brasiliani, 1 costaricano, 6 spagnoli, 2 cinesi e 2 albanesi; otto di loro (2 brasiliani, un costaricano e 3 spagnoli, un cinese e un albanese) hanno discusso proficuamente la loro tesi, ottenendo il titolo di Dottori di Ricerca in Diritto tributario europeo. Il carattere internazionale del dottorato, infine, si riflette nella composizione del collegio docenti, formato per più del 60% da docenti stranieri. L’apporto scientifico garantito da una tale composizione del collegio si traduce nella possibilità di progettare un’offerta formativa che comprenda iniziative di formazione organizzate presso le sedi partner e seminari che i docenti esteri si impegnano a svolgere presso la sede di Bologna.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
I dottorandi sono invitati a partecipare agli incontri annuali organizzati in Italia e in Europa per presentare i propri progetti di ricerca e il lavoro di tesi in corso di svolgimento. Il lavoro scientifico e di studio dei dottorandi viene valorizzato e promosso dal Collegio dei docenti, dai docenti-tutor e dal Coordinatore attraverso la possibilità di effettuare pubblicazioni scientifiche (note a sentenza, fino ad articoli di dottrina, per i lavori più interessanti dei dottorandi del 2° o 3° anno) su riviste di settore a diffusione nazionale ed internazionale, anche in lingua inglese,spagnola, o francese, offrendo ai dottorandi assistenza anche metodologica nella strutturazione e redazione dei propri lavori scientifici.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
ANIBARRO PERÈZ SUSANA Universidad de   Valladolid PA - Professore   Associato
BOURGEOIS MARC Université de Liege PA - Professore   Associato
CARINCI ANDREA Università di Bologna PS - Professore   Straordinario
CASIMIR JEAN PIERRE Université de   Bourgogne PO - Professore   Ordinario
CIPOLLA GIUSEPPE MARIA Università degli   Studi di Cassino e del Lazio Meridionale PO - Professore   Ordinario
COLLADO YRRITA MIGUEL ANGEL Universidad de   Castilla - La Mancha PO - Professore   Ordinario
D'ANGELO GIANGIACOMO Università di Bologna RU - Ricercatore   Universitario
DI PIETRO ADRIANO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
ESSERS PETER Universiteit Van   Tilburg PO - Professore   Ordinario
GRIBNAU HANS Universiteit Van   Tilburg PO - Professore   Ordinario
MARCHESSOU PHILIPPE Università di   Strasburgo PO - Professore   Ordinario
MARTIN QUERALT JUAN Universidad de   Valencia PO - Professore   Ordinario
MENENDEZ   MORENO ALEJANDRO Universidad de   Valladolid PO - Professore   Ordinario
MONDINI ANDREA Università di Bologna PA - Professore   Associato
MORENO   GONZALEZ SATURNINA Universidad de   Castilla - La Mancha PO - Professore   Ordinario
NIETO MONTERO JUAN JOSÈ Universidade de   Santiago de Compostella PO - Professore   Ordinario
RAMOS PRIETO JESUS Universidad   "Pablo de Olavide" de Sevillia PA - Professore   Associato
TASSANI THOMAS Università degli   Studi di Urbino "Carlo Bo" PO - Professore   Ordinario