Dottorato in Biologia Cellulare e Molecolare

Anno accademico 2015-2016
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo XXXI
Coordinatore Prof. Davide Zannoni. A partire dal 17/06/2015 il Prof. Giovanni Capranico
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 9 posti, di cui 7 con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2015 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 28/07/2015 al 07/08/2015 -
Data inizio corso 01/11/2015
Struttura proponente
Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie - FaBiT
Periodo all'estero
sì (3 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca

1. Regolazione dell’espressione genica da parte di meccanismi della riparazione del danno al DNA (Prof. Capranico).
2. Struttura e funzione di proteine coinvolte nel metabolismo dei metalli (Prof. Ciurli).
3. Espressione, regolazione e analisi funzionale dei fattori di virulenza batterici e strategie genetiche per lo sviluppo di nuovi vaccini (Prof. Delany).
4. Studio delle basi molecolari di alcune malattie neurodegenerative (Prof. Monti).
5. Meccanismi molecolari di trasduzione dell’energia in complessi proteici di membrana (Prof. Francia). 6. La Drosophila come sistema modello per lo studio della funzione genica nello sviluppo e nei tumori (Prof. Gargiulo).
7. Fattori genetici nella patogenesi dell’autismo (Prof. Maestrini).
8. Regolazione dell’espressione genica nei tumori (Prof. Perini).
9. Cancer modeling in Drosophila (Prof. Pession).
10. Basi molecolari di alcune malattie neurodegenerative a patogenesi mitocondriale e mutazioni del genoma mitocondriale nella tumorigenesi (Prof. Rugolo).
11. Basi genetiche e molecolari della patogenicità batterica (Prof. Scarlato).
12. Meccanismi molecolari di segnalazione redox e regolazione del metabolismo energetico delle piante (Prof. Trost e Prof. Sparla).
13. Ruolo della dinamica conformazionale e dell’interazione proteina-solvente nell’attività fotocatalitica di centri di reazione fotosintetici (Prof. Venturoli).
14. Aspetti molecolari del biorisanamento microbico (Prof. Zannoni).
15. Metodologie nanobiotecnologiche per lo sviluppo di biosensori e nanostrutture autoassemblanti basate sul DNA (Prof. Zuccheri).
16. Genomica computazionale e funzionale (Prof. Ferrè).

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il Dottore di ricerca potrà:
•svolgere attività di ricerca e sviluppo in Enti di ricerca pubblici o privati, e incubatori biotecnologici;
•svolgere attività di coordinamento nei vari settori della ricerca biochimica e biologia cellulare;
•promuovere e sviluppare, con autonomia operativa, l'innovazione scientifica e tecnologica nel settore delle biotecnologie applicate in campo farmaceutico, diagnostico, dei biomateriali e dei vaccini, nonché della comunicazione scientifica;
•svolgere attività in laboratori che offrono servizi di diagnostica molecolare per progettazione e consulenza tecnica;
•svolgere attività in laboratori che sviluppano modelli cellulari o modelli animali per progettazione e ricerca;
•svolgere il ruolo di manager scientifico in istituzioni pubbliche/private per ottenere finanziamenti per la ricerca da organizzazioni nazionali/europee e di gestione della proprietà intellettuale nel campo biomedico;
•avviare spin-off, con applicazioni di tipo biologico/biotecnologico;
•dedicarsi ad attività di docenza in scuole di ogni ordine e grado, una volta completati gli ulteriori specifici percorsi formativi.
Commissione esaminatrice

Nominata con Decreto Rettorale n. 447/2015 Prot. n. 38592 del 11/05/2015

Membri   effettivi
Fabrizio Ferrè Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie fabrizio.ferre@unibo.it
Vincenzo   Scarlato Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie vincenzo.scarlato@unibo.it
Francesca   Sparla Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie francesca.sparla@unibo.it
Membri supplenti
Giuseppe   Gargiulo Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie giuseppe.gargiulo@unibo.it
Elena   Maestrini Docente di II fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie elena.maestrini@unibo.it
Paolo Bernardo   Trost Docente di I fascia Università di Bologna Dip. Farmacia e   Biotecnologie paolo.trost@unibo.it
Obiettivi formativi del dottorato
L’obiettivo del Dottorato è la preparazione di una figura professionale altamente qualificata e capace di condurre indagini scientifiche, di analizzare ed interpretare risultati sperimentali, di formulare e verificare ipotesi scientifiche, di comunicare i risultati ottenuti, di organizzare e programmare la ricerca sia di base che applicata in settori trainanti della Biologia moderna. Il programma consiste sia di didattica frontale che di attività di ricerca, e ha l’obiettivo di fornire allo studente ulteriori e approfondite conoscenze generali della Biologia cellulare e molecolare e, nello stesso tempo, di fornirgli un training di ricerca sperimentale in uno specifico settore. La flessibilità del programma permette l’adeguamento agli interessi specifici di ciascun candidato e prepararlo alla specializzazione in una delle molteplici area della Biologia moderna.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Insegnamenti comuni a più dottorati del Dipartimento cui il dottorato afferisce 1. La base strutturale della espressione genetica: le proteine che interagiscono con gli acidi nucleici (10 ore). Responsabile: Prof. Melandri. 2. Manipolazione di Radioisotopi in Biologia (12 ore). Responsabile: Dr. A. Danielli. Insegnamenti specifici per il dottorato: 1. N. 2 Workshops annuali sulle tematiche di Ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare (16 ore). Responsabile: Prof. V. Scarlato. 2. La “riscoperta” dei mitocondri: una nuova visione della loro dinamica e funzione in biologia e medicina (10 ore). Responsabile: Dr.ssa Anna Maria Porcelli. 3. Calorimetria e light-scattering: Teoria e applicazioni per la caratterizzazione di proteine in soluzione (14 ore). Responsabile: Dr.ssa B. Zambelli. 4. Corso su specifica tematica del progetto di tesi di dottorato (20 ore): Ogni docente del collegio svolgerà insegnamenti specifici sulla propria tematica di ricerca. Seminari o cicli di seminari comuni a più dottorati del Dipartimento cui il dottorato afferisce (20 ore/anno tenuti da docenti/esperti della materia). Seminari o cicli di seminari per lo specifico dottorato (15 ore/anno tenuti da docenti/esperti della materia). Attività di tutorato negli insegnamenti di laboratorio dei corsi di Laurea e/o Laurea Magistrale affini alle tematiche di ricerca affrontate (massimo 40 ore/anno).
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il programma formativo prevede sia attività comuni a tutti i dottorandi, sia attività individuali e specifiche volte all’acquisizione di capacità di pianificazione, attuazione, e interpretazione critica degli esperimenti che è conseguita attraverso il lavoro sperimentale specifico del progetto di ricerca. Ampliamento e consolidamento culturale acquisito attraverso cicli seminariali, corsi specifici, partecipazioni a congressi, discussione dei risultati sperimentali sia nell’ambito del gruppo (Journal clubs e data clubs) che nell'ambito del Collegio con la partecipazione dei docenti e di tutti i dottorandi (workshops). Specificamente, i dottorandi acquisiranno nozioni di strutturistica molecolare delle proteine che interagiscono con gli acidi nucleici attraverso un corso teorico, e delle norme di utilizzo e manipolazione di radionuclidi. Approfondiranno le basi della Calorimetria e del light-scattering e le conoscenze di Genomica mitocondriale. Acquisiranno abilità di tutoraggio attraverso il co-tutoraggio di studenti in tesi di Laurea Triennale e/o Magistrale e partecipazione alla scrittura di lavori scientifici e della tesi di dottorato.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Elementi di internazionalizzazione del dottorato (Italiano):
Ogni dottorando dovrà trascorre un periodo in una istituzione di ricerca all’estero. La capacità di attrazione del dottorato a livello internazionale è buona, con circa il 13 % (4 su 31) di candidati stranieri nei tre cicli attivi, di cui 3 con borsa Marie Curie.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Il dottorando dovrà essere autore di Pubblicazioni su riviste scientifiche a diffusione internazionale con fattore di impatto e/o pubblicazioni su riviste internazionali senza fattore di impatto e/o pubblicazioni su libri; relazioni del dottorando in forma orale e/o di poster a congressi internazionali o nazionali e/o di brevetti internazionali e nazionali.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
CAPRANICO GIOVANNI Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
CIURLI STEFANO LUCIANO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
DELANY ISABEL GlaxoSmithKline RE - Ricercatore Ente
FERRÈ FABRIZIO Università di Bologna PA - Professore   Associato
FRANCIA FRANCESCO Università di Bologna PA - Professore   Associato
GARGIULO GIUSEPPE Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
MAESTRINI ELENA Università di Bologna PA - Professore   Associato
MONTI BARBARA Università di Bologna PA - Professore   Associato
PERINI GIOVANNI Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
PESSION ANNALISA Università di Bologna PA - Professore   Associato
RUGOLO MICHELA Università di Bologna PA - Professore   Associato
SCARLATO VINCENZO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
SPARLA FRANCESCA Università di Bologna PA - Professore   Associato
TROST PAOLO BERNARDO Università di Bologna PS - Professore   Straordinario
VENTUROLI GIOVANNI Università di Bologna PA - Professore   Associato
ZANNONI DAVIDE Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
ZUCCHERI GIAMPAOLO Università di Bologna RU - Ricercatore Universitario