Dottorato in Philosophy, Science, Cognition, and Semiotics (PSCS)

Anno accademico 2014-2015
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXX
Coordinatore Prof. Giuliano Pancaldi.A partire dal 1/11/2016 il Prof. Marco Beretta
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 5 posti, di cui 4 con borsa di studio
Scadenza bando 30/05/2014 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 01/07/2014 al 11/07/2014 - Dopo la scadenza delle immatricolazioni i posti eventualmente scoperti saranno riassegnati agli idonei secondo l'ordine di graduatoria
Data inizio corso 01/10/2014
Struttura proponente
Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
Strutture concorrenti
Dipartimento di Psicologia
Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"
Periodo all'estero
Sì (6 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca

1. Filosofia e studi sulla scienza

È noto che intorno al 1830 le strade della filosofia e della scienza cominciarono a divergere.
Prima di tale data la filosofia comprendeva anche la "filosofia naturale" che noi oggi chiameremmo scienza e i filosofi avevano spesso una formazione che consentiva loro di eccellere nelle scienze.
Dopo tale data la scienza e gli scienziati hanno sviluppato sempre più la loro autonomia, creando nuove specialità, nuovi linguaggi e legami solidi con la tecnologia in modi che hanno portato ad alienare le simpatie di molte successive generazioni di filosofi nei confronti della scienza, fino a oggi.
Pur riconoscendo la sostanziale autonomia della filosofia e della scienza nelle istituzioni di ricerca ed educative odierne , il curriculum in Filosofia e Studi sulla scienza fornirà una formazione che permetterà agli studenti di dottorato di esplorare sia i conflitti che i collegamenti persistenti che caratterizzano i rapporti tra filosofia e scienza.
Il curriculum combinerà campi di studio come la filosofia analitica e quella continentale, la storia e la filosofia della scienza, la logica e la filosofia del linguaggio, gli studi sulla scienza e la tecnologia.
Vi è una crescente consapevolezza che le discipline umanistiche sono in grado di fornire importanti prospettive culturali, storiche e filosofiche su questioni essenziali per i cittadini del mondo contemporaneo. Reciprocamente, vi è una crescente consapevolezza negli ambienti scientifici che una più chiara comprensione degli aspetti filosofici, sociali e morali in gioco nel campo della scienza e della tecnologia può beneficiare la scienza stessa. Il curriculum mira a formare dei dottorandi capaci di sviluppare nuove proposte interpretative su una serie di questioni che travalicano le partizioni tradizionali tra filosofia, scienza e tecnologia.

2. Semiotica

Gli obiettivi formativi del curriculum semiotico mirano a fornire una competenza nel settore della semiotica, articolata sia dal punto di vista teorico-filosofico che metodologico-applicativo.
In particolare, sul piano teorico saranno approfondite tutte le tematiche relative all’evoluzione delle teorie filosofiche e linguistiche del segno e della semiosi, elementi di storia della semiotica e confronti fra differenti sistemi di segni: linguistici, visivi, sincretici ecc. Sul piano applicativo verranno forniti gli strumenti metodologici necessari all’analisi di oggetti testuali diversi: testi verbali, visivi, comportamentali, musicali, audiovisivi ecc.
A questo fine saranno approfondite le principali correnti teoriche e metodologiche caratteristiche della tradizione semiotica, dallo strutturalismo alla semiotica interpretativa.

3. Scienze cognitive

Le principali tematiche di ricerca del curriculum in Scienze cognitive sono:
- attenzione
- oggetti e azione
- affordances
- ruolo del corpo nella cognizione
- senso del corpo
- linguaggio e sistemi percettivo, motorio, emozionale
- emozioni e sistema sensorimotorio
- cognizione numerica e sua relazione con la cognizione embodied
- cognizione sociale.
Gli studenti dovranno imparare ad eseguire esperimenti in laboratorio - dovranno essere in grado di pianificarli, condurli ed analizzare i dati.
Oltre ad apprendere a realizzare esperimenti comportamentali classici, con registrazione di errori e tempi di risposta, gli studenti saranno invitati ad apprendere l'uso di almeno uno dei tre strumenti di indagine che abbiamo a disposizione - eye tracking, motion capture e TMS.
Per discutere con gli studenti gli esperimenti che stanno conducendo, dalla pianificazione all'analisi dei dati, sara' organizzato un lab meeting a cadenza mensile. Gli studenti e i docenti discuteranno insieme di vari progetti di ricerca, e gli studenti avranno modo di esercitarsi su come organizzare una presentazione.
Si realizzeranno anche incontri periodici per discutere di alcuni articoli di rilievo per la ricerca.
Gli studenti saranno invitati a presentare al gruppo una rassegna dei principali temi e delle questioni aperte nel loro settore. Rispetto ad altri percorsi in scienze cognitive, il nostro si caratterizza per una maggiore attenzione alla psicologia cognitiva e della comunicazione.

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Gli sbocchi professionali previsti per i nostri dottorandi sono:
- impiego nella ricerca accademica avanzata nelle discipline afferenti ai tre curricula
- funzionari di livello direttivo nelle istituzioni universitarie, di ricerca e territoriali, in settori che necessitano di competenze affini a quelle del dottorato
- impiego nelle diverse attività connesse con la comunicazione della filosofia e della scienza
- case editrici
- progettazione e consulenza nelle istituzioni pubbliche, fondazioni e nel mondo politico
- progettazione di contenuti per i media (tv, radio, web...) - responsabili delle risorse umane in aziende pubbliche e private
Requisiti
Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso dei seguenti titoli accademici:
- diploma di laurea (vecchio ordinamento)
- diploma di laurea specialistica/magistrale
- analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle Autorità italiane o riconosciuto equivalente ai suddetti titoli accademici.
Possono presentare domanda di ammissione alla selezione anche i laureandi, con l’obbligo di conseguire il titolo entro la data di inizio del Corso.
Documenti da allegare obbligatoriamente alla domanda, a pena di esclusione
  • copia scansionata di un documento di riconoscimento con foto, in corso di validità
  • Curriculum Vitae
  • per candidati in possesso di diploma di laurea (vecchio ordinamento, specialistica o magistrale) conseguito presso un Ateneo italiano: autocertificazione, provvista di data e firma autografa, indicante:
    - Università italiana che ha rilasciato il titolo
    - tipologia di laurea (vecchio ordinamento, specialistica/magistrale)
    - denominazione del corso di laurea
    - data di conseguimento del titolo
    - votazione finale
    - elenco degli esami sostenuti con relativa votazione
  • per candidati in possesso di laurea triennale conseguita presso un Ateneo italiano: autocertificazione, provvista di data e firma autografa, indicante:
    - Università italiana che ha rilasciato il titolo
    - denominazione del corso di laurea
    - data di conseguimento del titolo
    - votazione finale
    - elenco degli esami sostenuti con relativa votazione
  • per candidati in possesso di titolo accademico estero, vedere art. 2 del Bando
  • per candidati laureandi: autocertificazione, provvista di data e firma autografa, contenente l’indicazione di:
    - Università presso cui sono iscritti
    - tipologia di laurea (specialistica/magistrale)
    - denominazione del corso di laurea
    - elenco degli esami sostenuti con relativa votazione
  • titolo, indice e abstract in italiano o inglese (max 2000 caratteri, esclusi bibliografia ed eventuale apparato illustrativo) della tesi di laurea specialistica/magistrale o, per i laureandi, della bozza di tesi approvata dal Relatore.
  • almeno una e non più di n. 2 lettere di presentazione attestanti l'attitudine e l'interesse del candidato per la ricerca scientifica da parte di docenti universitari e/o professionisti della ricerca italiani e internazionali esterni alla Commissione esaminatrice (le lettere di presentazione dovranno pervenire attraverso la procedura disponibile sul sito http://studenti.unibo.it).
  • progetto di ricerca pluriennale, con particolare enfasi sulle attività del 1° anno, che il candidato propone di svolgere nell’ambito del Corso di dottorato, che dovrà:
    - essere redatto in italiano o inglese.
    - indicare espressamente sul frontespizio il curriculum e/o l’indirizzo di ricerca nell’ambito del quale il candidato intende svolgere il dottorato di ricerca e sul quale verte il progetto.
    - avere una lunghezza massima di 10000 caratteri, spazi inclusi, bibliografia e indice esclusi (la parte eccedente non sarà valutata).
    - essere articolato in: stato dell'arte; descrizione del progetto; risultati attesi; articolazione del progetto e tempi di realizzazione; criteri proposti per la verifica dei risultati raggiunti; bibliografia.
    Il progetto di ricerca non sarà necessariamente il tema della ricerca di dottorato del candidato, ove ammesso; il progetto di ricerca da svolgere durante il Corso di dottorato sarà concordato con il Supervisore ed approvato dal Collegio dei docenti.
  • lettera di motivazioni (max 1800 caratteri, in italiano o inglese)
  • breve riassunto degli interessi di ricerca (max 1800 caratteri, spazi inclusi)
Ulteriori titoli da allegare alla domanda, se in possesso del candidato
  • Elenco delle pubblicazioni scientifiche (monografie, articoli su riviste scientifiche).
  • Master universitario di I o II livello conseguito in Italia in materie attinenti agli indirizzi di ricerca oggetto del Corso di dottorato.
  • Corsi di perfezionamento e/o di specializzazione e/o di Alta Formazione in materie attinenti agli indirizzi di ricerca del Corso di dottorato.
  • Riassunto della tesi di specializzazione (max 2000 caratteri).
  • Ricerca scientifica, di qualsiasi tipologia (di base, orientata, finalizzata, traslazionale, applicata, ecc.) e svolta a qualsiasi titolo, inclusa la titolarità di assegni di ricerca e la partecipazione a progetti di ricerca.
  • Certificati di conoscenza delle lingue straniere.
  • Altri titoli attestanti la formazione e le capacità del candidato (borse di studio, premi, ecc.).
Prove di ammissione

Valutazione titoli e progetto di ricerca               

Non è richiesta la presenza dei candidati. 
I risultati della valutazione dei titoli e del progetto di ricerca saranno consultabili a partire dal 19/06/2014 sul sito http://studenti.unibo.it (selezionando: sintesi delle richieste in corso - vedi dettaglio).

Prova orale      
Data      25/06/2014
Luogo    Bologna - Via Zamboni 38 - Dipartimento di Filosofia e Comunicazione 
Ora        10:00    

I risultati della prova orale saranno visionabili mediante affissione presso la Struttura dove si è svolta la prova e, a partire dal 30/06/2014, sul sito http://studenti.unibo.it (selezionando: sintesi delle richieste in corso - vedi dettaglio).
Qualora il numero dei candidati non consenta lo svolgimento della prova orale in un unico giorno, il calendario delle sedute della prova orale sarà pubblicato sul sito http://studenti.unibo.it insieme ai risultati della valutazione dei titoli e del progetto di ricerca.     
I candidati che risiedono all’estero possono sostenere la prova orale a distanza in teleconferenza audio e video via web (es. Skype). In sede di domanda, i candidati dovranno richiedere tale modalità e indicare un contatto valido. Tale richiesta dovrà essere autorizzata dalla Commissione Esaminatrice.
Il calendario delle prove orali a distanza (con l’indicazione di data, ora e luogo presso il quale si riunirà la Commissione) sarà consultabile sul sito http://studenti.unibo.it insieme ai risultati della prova il cui superamento determina l’ammissione alla prova orale.
Il candidato ammesso all’orale dovrà assicurare la propria reperibilità al contatto indicato nella domanda, per 3 ore a partire dall’orario indicato nel calendario delle prove a distanza. I candidati che non risulteranno reperibili per 3 volte saranno considerati assenti. Le prove orali, anche quelle a distanza, sono pubbliche.

Criteri di valutazione delle prove
Il giudizio è espresso attraverso l’attribuzione di un punteggio complessivo in centesimi, ripartito come segue:

1. Valutazione dei titoli e del progetto di ricerca
   - punteggio minimo per l’ammissione alla prova orale: 30
   - punteggio massimo: 50
   Saranno valutati esclusivamente i titoli relativi agli ultimi 5 anni (escluso il diploma di laurea), dalla data di scadenza del bando, e ritenuti congruenti con le tematiche di ricerca del Corso di dottorato.
   Il punteggio relativo alla valutazione dei titoli e del progetto di ricerca sarà attribuito in base ai seguenti criteri:
   - voto di laurea o, per i laureandi, media dei voti conseguiti nel corso degli studi universitari: max 10 punti
   - progetto di ricerca: max 30 punti
   - pubblicazioni: max 10 punti

2. Prova orale
   - punteggio minimo per l’idoneità ai fini della graduatoria finale: 30
   - punteggio massimo: 50
   La prova orale è finalizzata a verificare l'attitudine alla ricerca scientifica del candidato e la sua preparazione generale su argomenti relativi ai Curricula del corso di dottorato:
   - Filosofia e studi sulla scienza
   - Studi cognitivi
   - Semiotica
   Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza della lingua inglese.
   La prova orale è sostenuta in lingua italiana o inglese.
   Il punteggio relativo alla prova orale sarà attribuito in base ai seguenti criteri:
   - conoscenza della lingua straniera: max 10 punti
   - preparazione generale su argomenti relativi ai Curricula del corso di dottorato: max 40 punti

Nel caso in cui la Commissione esaminatrice, in data antecedente allo svolgimento delle prove, dovesse prevedere eventuali sub-criteri di valutazione delle prove, questi saranno consultabili su http://studenti.unibo.it.

I candidati che abbiano ottenuto un punteggio complessivo, dato dalla somma dei risultati conseguiti nelle singole prove, pari ad almeno 60/100, risulteranno idonei ai fini della graduatoria finale di merito.
Solo in seguito alla pubblicazione dei risultati della prova orale, il Decreto Rettorale di nomina dei vincitori, con l’indicazione della graduatoria finale di merito, sarà consultabile su http://studenti.unibo.it , ad accesso riservato mediante credenziali di Ateneo. Non sarà inviata ai candidati alcuna comunicazione in merito alla pubblicazione della graduatoria e alla scadenza per l’immatricolazione.
I vincitori dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini indicati in calce al Decreto Rettorale di nomina dei vincitori.
Commissione esaminatrice

Nominata con Decreto Rettorale n. 449/2014 Prot. n. 29533 del 22/05/2014

Membri effettivi  
Eva Picardi Docente di I fascia Università di Bologna Dip. di Filosofia e   Comunicazione eva.picardi@unibo.it
Maria   Patrizia Violi Docente di I fascia Università di Bologna Dip. di Filosofia e   Comunicazione patrizia.violi@unibo.it
Giuliano   Pancaldi Docente di I fascia Università di Bologna Dip. di Filosofia e   Comunicazione giuliano.pancaldi@unibo.it
Membri supplenti  
Franco   Farinelli Docente di I fascia Università di Bologna Dip. di Filosofia e   Comunicazione franco.farinelli@unibo.it
Paolo   Leonardi Docente di I fascia Università di Bologna Dip. di Filosofia e   Comunicazione paolo.leonardi@unibo.it
Roberto   Nicoletti Docente di I fascia Università di Bologna Dip. di Filosofia e   Comunicazione roberto.nicoletti@unibo.it
Obiettivi formativi del dottorato
Il programma di dottorato si propone di formare degli esperti a livello avanzato in uno dei curricula previsti, sviluppando nello stesso tempo la sua capacità di dialogare con gli esperti di altri ambiti disciplinari e con studiosi provenienti da tradizioni culturali diverse.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Lo studente del primo anno si impegna a seguire, tra le attività formative proposte (lezioni, seminari, laboratori), almeno 120 ore, concordando con i tutor il percorso formativo appropriato alle sue esigenze e al progetto di ricerca in cui è impegnato. Nel secondo e nel terzo anno le ore si riducono a 60 e 40 rispettivamente e il dottorando si concentra sulla tesi.
Al termine di ogni anno il dottorando presenta un saggio su un tema pertinente al suo progetto di ricerca.
Il saggio viene discusso con il collegio dei docenti e presentato agli altri dottorandi. Il giudizio del collegio sul saggio è vincolante per l’ammissione all’anno successivo.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Lo studente del primo anno si impegna a seguire, tra le attività formative proposte, almeno 120 ore, concordando con i tutor il percorso formativo appropriato alle sue esigenze e al progetto di ricerca in cui è impegnato.
Nel secondo e nel terzo anno le ore si riducono a 80 e 40 rispettivamente e il dottorando si concentra sulla tesi. Le attività formative comprendono: frequenza di seminari specialistici, attività di laboratorio, lezioni frontali, “tutorial” individuali, partecipazione a seminari e cicli di lezioni presso altri atenei italiani e stranieri, stage presso istituzioni di ricerca e aziende.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Tutti i membri del Collegio dei docenti hanno una vasta esperienza internazionale nei loro settori di ricerca.
Ogni anno il bando di ammissione per i nuovi posti di dottorato viene fatto circolare attraverso reti tematiche internazionali come H-Net, la newsletter di Philos-L (Archives of Philosophy in Europe), la Society for the Social Studies of Science, la newsletter dell’European Society for Analytic Philosophy, la newsletter di società come la History of Science Society (USA).
La maggior parte delle attività del dottorato - data la presenza di numerosi dottorandi stranieri - si svolge in lingua inglese.
Un parte consistente delle tesi di dottorato, sia degli studenti italiani, sia degli stranieri, sono redatte in inglese. Parte dei seminari organizzati ogni anno sono dedicati all'incontro con studiosi e responsabili di centri di ricerca stranieri, che offrono conoscenze e spunti di comparazione con i sistemi di ricerca di altri paesi.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Entro i primi due anni dall'inizio del corso ci si aspetta che il dottorando che usufruisce di una borsa prepari, come autore o co-autore, un articolo che possa essere pubblicato su una rivista accreditata o come contributo a un volume di analoga rilevanza. Per i dottorandi senza borsa lo stesso requisito deve essere soddisfatto entro i tre anni del corso. Entro i primi due anni ci si aspetta inoltre che il dottorando con borsa partecipi ad almeno due convegni nazionali o internazionali con la presentazione, come autore o co-autore, di poster o comunicazioni.
Per i dottorandi senza borsa lo stesso requisito deve essere soddisfatto entro i tre anni del corso.
La tesi di dottorato, scritta di preferenza in lingua inglese, deve avere requisiti di originalità ed essere tale da meritare – dopo un’ulteriore elaborazione – la pubblicazione.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
ANGELINI ANNARITA Università di Bologna PA - Professore Associato
BERETTA MARCO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
BESOLI STEFANO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
BORGHI ANNA MARIA Università di Bologna PA - Professore   Associato
CAMPANER RAFFAELLA Università di Bologna RU - Ricercatore   Universitario
CORSI GIOVANNA Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
COSENZA GIOVANNA Università di Bologna PA - Professore   Associato
DEMARIA CRISTINA Università di Bologna PA - Professore   Associato
FARINELLI FRANCO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
GALATOLO RENATA Università di Bologna PA - Professore   Associato
GALAVOTTI MARIA CARLA Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
GENTILI CARLO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
GUAGNINI ANNA Università di Bologna RU - Ricercatore   Universitario
IOFRIDA MANLIO Università di Bologna PA - Professore   Associato
LEONARDI PAOLO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
LORUSSO ANNA MARIA Università di Bologna RU - Ricercatore   Universitario
MARMO COSTANTINO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
MATTEUZZI MAURIZIO Università di Bologna PA - Professore   Associato
MILANI RAFFAELE Università di Bologna PS - Professore   Straordinario
MORUZZI SEBASTIANO Università di Bologna RU - Ricercatore   Universitario
NICOLETTI ROBERTO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
PANCALDI GIULIANO Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
PAOLUCCI CLAUDIO Università di Bologna RU - Ricercatore   Universitario
PICARDI EVA Università di Bologna PO - Professore   Ordinario
POZZATO MARIA PIA Università di Bologna PA - Professore   Associato
SANTORO MARCO Università di Bologna PA - Professore   Associato
VIOLI MARIA PATRIZIA Università di Bologna PO - Professore   Ordinario