Corso di alta formazione in Assistenza Linguistica per l'Ambito Giudiziario (Cod. 9157) Formazione Permanente

Codice 9157
Anno accademico 2016-2017
Tipologia di corso Formazione permanente
Area di interesse Area umanistica
Sede didattica Bologna
Direttore Mette Rudvin
Durata Semestrale
Costo € 650 (seicentocinquanta)
Prevista selezione Si
Scadenza bando

14/06/2016 (Scaduto)

Inizio e fine immatricolazione 23/06/2016 al 30/06/2016
Struttura proponente
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne (LILEC) e Dipartimento di Interpretazione e Traduzione (DIT).
Scuola di riferimento
Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione
A chi si rivolge
Il corso è rivolto a persone che hanno svolto, svolgono o intendono svolgere attività di interpretazione o mediazione linguistica in ambito istituzionale e nei servizi pubblici e offre un percorso formativo professionalizzante al termine del quale il partecipante sarà in grado di: di svolgere interpretazione linguistica specializzata fra italiano e un’altra lingua in ambito giuridico-giudiziario (per esempio tribunale, questura, commissariato, ecc.): fra gli operatori dei servizi pubblici e il non-italofono; inoltre il partecipante acquisirà le competenze per tradurre a vista da e verso l'italiano documenti scritti ed assistere l'autorità procedente nel corso di intercettazioni telefoniche.
Numero partecipanti
Minimo: 20 - Massimo: 46
Titoli d'accesso
Il corso è riservato ai candidati che siano in possesso, alla scadenza delle immatricolazioni, dei seguenti titoli e requisiti di accesso:
a) Tutte le lauree triennali e magistrali conseguite ai sensi del DM 270/04 o eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (DM 509/99 e Vecchio Ordinamento) con preferenza per gli studi linguistici, giuridici e/o sociali.
b) Diploma di Scuola Superiore con esperienza lavorativa documentata dal datore di lavoro/istituzione (tribunali, carceri, questure, ospedali, enti pubblici, ecc..) o comprovata da fatture o parcelle riscosse. In alternativa, è richiesta l’autocertificazione che attesti l’esperienza lavorativa nel ruolo di interprete/mediatore linguistico-culturale/traduttore nei vari ambiti con riferimento alle lingue utilizzate.
Criteri di selezione
valutazione dei titoli e colloquio motivazionale.
Data di selezione
Le selezioni si svolgeranno presso un'aula della Presidenza della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell'Università di Bologna in via Filippo Re 8, Bologna il 17 giugno 2016 dalle ore 09.00 alle ore 18.00.
Piano didattico

Tecniche di interpretazione, presa di note, esercitazioni;

Interpretazione in ambito giudiziario;

Tecniche specifiche per interpretazione in ambito giuridico;

Nozioni e terminologia sistema giuridico italiano. Le difficoltà del linguaggio giuridico italiano;

Il sistema giuridico italiano: Penale e Civile;

Seminario: Costruzione glossari terminolgia tecnico-giuridico;

Seminario: Mediazione linguistica in ambiti specifici. Deontologia e professione;

Seminario: Comunicazione interculturale, mediazione linguistica e geografia delle immigrazioni.

Frequenza obbligatoria
70%