Campus Ravenna

Musei e siti archeologici

Ravenna è una città dalle forti tradizioni culturali e artistiche, terra ricca di storia: bizantina, longobarda, signoria dei Da Polenta, veneziana e opacamente papalina. Celebre per i suoi monumenti (otto dei quali riconosciuti come patrimonio dell’umanità) oggetto di grandi cure e di importanti interventi conservativi, offre molte possibilità a chi si vuole avvicinare alla conoscenza dell'"antico".

Monumenti UNESCO di Ravenna

Nel dicembre del 1996 è stata sancita dall'UNESCO l'iscrizione dei monumenti paleocristiani di Ravenna nella Lista del Patrimonio dell'Umanità: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo e in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teoderico.

Museo Nazionale

Via Fiandrini - tel. 0544.34424

Il Museo Nazionale raccoglie importanti collezioni di arti minori tra cui alcune stele sepolcrali ed epigrafi, diversi reperti archeologici, una collezione di stoffe (da quelle copte a quelle rinascimentali), una pregevole raccolta di avori, una ricca raccolta di icone, una sezione numismatica ed un'affascinante collezione di armi antiche.

Museo d'Arte della città di Ravenna

Via di Roma, 13 - tel. 0544.482477-2356

Sede di numerose ed importanti mostre d'arte temporanee, ospita tre collezioni permanenti: Collezione antica con opere dal XIV al XVIII secolo; Collezione moderna con opere dall'inizio dell'800 alla prima metà del 900; Collezione contemporanea con opere dalla metà del '900 ad oggi.

Museo Arcivescovile

Piazza Arcivescovado, 1 - tel. 0544.541688

Il Museo Arcivescovile di Ravenna risale alla prima metà del XVIII secolo quando l’allora Arcivescovo Maffeo Nicolò Farsetti volle accogliere le numerose iscrizioni incise su lastre di marmo tratte dal pavimento dell’antica Basilica Ursiana che, sotto il suo episcopato, veniva in parte demolita per la costruzione dell’odierno Duomo di Ravenna. Oltre alle epigrafi, esso conserva: strutture murarie antiche quali la Torre romana (detta Salustra), la Cappella di Sant’Andrea,la Cappella Arcivescovilecon i suoi splendidi mosaici, oltre alla Cattedra d’avorio del VI secolo attribuita all’Arcivescovo Massimiano e un antichissimo calendario liturgico.

Museo Dantesco

Via Dante Alighieri 4, tel. 0544.30252

Il Museo Dantesco è il museo della memoria di Dante Alighieri, è il luogo dove sono riunite le testimonianze del culto che la città di Ravenna e l'intera comunità nazionale e internazionale hanno tributato nei secoli al poeta, alla sua sepoltura e agli edifici che la circondano.

TAMO

Complesso di San Nicolò, ingresso da via Rondinelli 2 - tel. 0544.213371

TAMO è un grande centro espositivo innovativo e polivalente, nel cuore di Ravenna. Nel Complesso di San Nicolò trovano sede un'esposizione permanente di mosaici provenienti dal contesto di Ravenna e dintorni (nell'arco temporale che va dal I al XII secolo d.C.) che raccontano l'insieme della grande storia, tradizione e cultura musiva del territorio; uno spazio riservato a esposizioni temporanee; due laboratori didattici teorici-pratici con attività formative per le scuole. L'esposizione permanente - allestita nella splendida chiesa di San Nicolò - racconta l'affascinante storia del mosaico attraverso diversi percorsi tematici: i pavimenti musivi, la luce, l'ecclesia, il palatium e la domus e poi le tecniche e gli strumenti, i cartoni, i materiali e i calchi.

Domus dei tappeti di pietra

Chiesa di S. Eufemia, via Barbiani - tel. 0544.32512

La Domus dei Tappeti di Pietra è uno dei più importanti siti archeologici italiani scoperti negli ultimi decenni. Collocata all’interno della settecentesca Chiesa di Santa Eufemia, in un vasto ambiente sotterraneo situato a circa3 metrisotto il livello stradale, è costituita da 14 ambienti pavimentati con mosaici policromi e marmi appartenenti ad un edificio privato bizantino del V-VI secolo. Di particolare interesse e bellezza i mosaici decorati con elementi geometrici, floreali e figurativi ritenuti unici, come nel caso della “Danza dei Geni delle Quattro Stagioni”, rarissima rappresentazione che mostra i Geni danzare in cerchio o come per la figura del “Buon Pastore”, ritratto in una versione differente dall’usuale rappresentazione cristiana. La Domus è stata inaugurata dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nell’ottobre del 2002 ed insignita del Premio Bell’Italia 2004.

Zona archeologica di classe

Via Marabina, 8 – Classe (RA) – tel. 0544.67705

Il sito archeologico corrisponde all’area portuale dell’antica città di Classe. Si tratta di una serie di magazzini edificati lungo le banchine di un canale e prospicienti una strada lastricata in trachiti euganee. Il complesso fu probabilmente costruito agli inizi del V secolo in corrispondenza della scelta di Onorio di trasferire a Ravenna la residenza imperiale d’Occidente (402). Proprio in questo periodo infatti fu necessario per la committenza imperiale munirsi di un’infrastruttura in grado di ricevere, conservare e ridistribuire il grande quantitativo di merci e derrate alimentari che giungevano alla città in seguito alla sua trasformazione in capitale.

Cripta Rasponi

Palazzo della Provincia di Ravenna, ingresso da Piazza S. Francesco – tel. 0544.1670148

A pochi passi dalla Tomba di Dante, RavennAntica restituisce alla fruizione pubblica uno degli angoli più belli e suggestivi della nostra città:la Cripta Rasponie i Giardini Pensili del Palazzo della Provincia. La cripta, in realtà una piccola cappella gentilizia mai destinata ai defunti della famiglia Rasponi, è il nucleo più antico conservato del complesso architettonico di Palazzo Rasponi, risalente con tutta probabilità alla fine del XVIII secolo.