Cosa è stato fatto con i proventi del 5x1000 dal 2006 ad oggi

Dagli ultimi dati disponibili dell’Agenzia delle Entrate (anno fiscale 2017), l’Università di Bologna, grazie al sostegno di 8.738 contribuenti (in calo rispetto all'anno precedente), ha raccolto complessivamente 489.469 euro, interamente destinati al finanziamento di borse di studio triennali.

Fin dalla prima campagna del 2006 l’Alma Mater si è impegnata a utilizzare gli importi destinati dai suoi sostenitori in favore della Ricerca, finanziando borse di studio per i Dottorati, investendo in laboratori e in attrezzature. Dalla campagna del 2017, ha deciso di utilizzare gli importi ricavati dal 5x1000 per finanziare borse di studio agli studenti e alle studentesse meritevoli.

Con gli importi raccolti in questi anni grazie al 5x1000 abbiamo inoltre finanziato o co-finanziato i seguenti interventi:

  • 174 annualità di borse di studio per i dottorati di ricerca;
  • interventi di recupero delle "Gallerie Caproni" per il progetto CICLoPE a Predappio, relativo alla costruzione di un laboratorio di eccellenza nel campo della fluidodinamica per studiare gli effetti della turbolenza (consumi, inquinamento, sicurezza aerospaziale);
  • arredi e attrezzature per la Biblioteca Biomedica e per gli spazi didattici della Facoltà di Lingue, presso la Palazzina Goidanich.

I fondi realizzati grazie alla Campagna 5x1000 | 2019 dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, verranno interamente utilizzati per finanziare progetti di ricerca nell’Area medica e della salute, così come scelto dalla maggioranza della comunità grazie al questionario.

Grazie per aver creduto nel nostro impegno e in quello di tutta la comunità universitaria.