Bilancio Sociale 2017

Nella società digitale, in cui la comunicazione passa in maniera preponderante attraverso canali legati a immagini e notizie promozionali, in breve tempo cancellate, sostituite, dimenticate, è doveroso chiedersi perché risulti ancora utile pubblicare documenti così corposi come un Bilancio Sociale.

La risposta a questo quesito credo possa essere ricercata nelle ragioni stesse di esistenza dell’Università, le cui tre missioni richiedono un approccio di rendicontazione sociale multidimensionale e unificante.
La conoscenza scientifica, frutto dell’attività di ricerca, viene trasmessa agli studenti stimolando il pensiero critico, e si diffonde nella società e nei territori, promuovendo nuove prospettive, soluzioni e partnership per l’innovazione.

La comunicazione a un’ampia platea di interlocutori sociali delle attività attraverso le quali la conoscenza scientifica viene costruita, diffusa e condivisa, richiede strumenti, dati approfonditi e tempo da dedicare, aspetti che non risultano possibili nella logica del “tutto e subito”.

In questa prospettiva, l’Alma Mater continua a investire tempo e risorse per formulare un report, di anno in anno perfezionato grazie anche ai riscontri ricevuti dai propri interlocutori, che consente di alimentare una costante riflessione, valutazione, dibattito, all’interno e all’esterno delle proprie sedi, con particolare attenzione alla dimensione Multicampus.

Il Bilancio sociale è dunque strumento di trasparenza verso l’interno e verso l’esterno e come tale il mio augurio è che raggiunga il livello massimo di diffusione.
Riportare al centro il valore d’uso della conoscenza che creiamo è l’augurio che propongo a coloro che operano quotidianamente nell’Alma Mater con grande spirito di collaborazione e senso di responsabilità.

Grazie a Tutte e a Tutti per il Vostro impegno!

Francesco Ubertini
Rettore
Alma Mater Studiorum Università di Bologna