93543 - MEDIA E COMUNICAZIONE IN ASIA (LM)

Anno Accademico 2022/2023

  • Docente: Marco Milani
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: SPS/14
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media (cod. 5698)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso intende analizzare l'evoluzione del panorama comunicativo e mediale in Asia prestando particolare attenzione all'interazione con la sfera sociale e politica, analizzando il ruolo svolto dai mass media a fini di costruzione del consenso in diversi contesti nazionali dell’Estremo Oriente. Al termine del corso lo studente: - padroneggia gli strumenti teorici e metodologici per comprendere l’interazione tra sfera mediale e sfera politico-istituzionale in Asia - conosce l’evoluzione storica dei principali contesti nazionali asiatici - sa analizzare le implicazioni che lo sviluppo del sistema mediale ha prodotto sulle modalità di conquista del consenso politico in diversi contesti nazionali asiatici - sa applicare le conoscenze acquisite all’analisi delle campagne elettorali e dei processi di comunicazione contemporanei - è in grado di analizzare le principali implicazioni politiche e sociali prodotte dallo sviluppo dei mass media in Asia

Contenuti

Il corso Media e Comunicazione in Asia ha lo scopo di introdurre, analizzare e comprendere le principali questioni riguardanti i media e la comunicazione nel contesto dell’Asia orientale, con particolare riferimento alle ricadute nella sfera politica e sociale. Il corso si prefigge di fornire un’ampia panoramica dell’evoluzione storica dei media e delle forme di comunicazione in Asia orientale e di come esse siano state influenzate e abbiano a loro volta influenzato i processi politici e sociali della regione. Il corso esaminerà un’ampia varietà di linguaggi mediali, forme di consumo dei media e produzioni culturali, fra cui televisione, film, musica, social media, animazione, video games. Il contesto culturale di riferimento sarà quello dell’Asia orientale, in particolare la penisola coreana, il Giappone, la Repubblica Popolare Cinese, Taiwan, e Hong Kong. Durante il corso esploreremo diversi fenomeni legati alle interazioni fra il panorama comunicativo e mediale e la sfera socio-politica, quali ad esempio: la propaganda e le forme di controllo statale, le politiche della rappresentazione, la produzione e il consumo dei media, la globalizzazione, l’orientalismo e il techno-orientalismo, gli scambi culturali transnazionali, media e nazionalismi, le trasformazioni delle industrie creative e culturali, e il ruolo dei social media. In tale ambito verrà riservata un’attenzione specifica ai fenomeni e ai processi di interazione fra media, società e politica nella Corea contemporanea. In questo modo costruiremo un percorso storico volto ad esplorare l’evoluzione del panorama dei media e della comunicazione e i cambiamenti che hanno avuto luogo in tale ambito nell’Asia orientale contemporanea.

L’organizzazione del corso è basata su un’attiva e costante partecipazione da parte delle studentesse e degli studenti. Tale partecipazione, che non si esaurisce con la presenza in aula, costituisce una parte fondamentale della valutazione finale.

Il corso prevede una struttura suddivisa in due parti:

La prima parte sarà costituita da una serie di lezioni introduttive sulla storia dell’Asia orientale, con particolare riferimento alla penisola coreana, sull’evoluzione dei sistemi politici e sociali nei principali Paesi dell’area e sui principali concetti e approcci che verranno utilizzati nel resto del corso per l’analisi delle specifiche tematiche. Tale parte sarà funzionale a creare una solida base di conoscenze e competenze per analizzare i fenomeni e i processi mediali e comunicativi e le loro interazioni con la sfera politica e sociale.

La seconda parte sarà dedicata all’analisi di specifiche questioni e tematiche di particolare rilevanza nell’ambito delle interazioni fra media e sistemi di comunicazioni e la sfera politica e sociale dei vari Paesi. Le questioni prese in esame saranno:

  • La propaganda e il ruolo dello Stato nella comunicazione;
  • Media, nazione e nazionalismi;
  • Soft power, diplomazia culturale e nation branding;
  • L’evoluzione della produzione culturale e delle industrie creative;
  • Pop culture e media in Asia orientale;
  • La ‘Korean Wave’ (Hallyu);
  • Social media, new media e piattaforme digitali in Asia orientale;
  • Orientalismo e techno-orientalismo.

L’analisi di tali questioni sarà preceduta da una lezione di introduzione, alla quale farà seguito il dibattito collettivo in aula, sulla base delle letture assegnate e di altro materiale audiovisivo specifico; per questo motivo è assolutamente fondamentale svolgere tutte le letture prima delle varie lezioni.

Testi/Bibliografia

La bibliografia specifica del corso sarà costituita da una serie di letture e materiali dedicate alle specifiche tematiche che verranno affrontate durante il corso. La lista delle letture obbligatorie verrà fornita all’inizio del corso e le letture verranno rese disponibili in formato elettronico.

Il quadro di riferimento storico-politico generale sull’Asia verrà fornito nelle prime lezioni del corso. Tuttavia, per una panoramica riguardante gli sviluppi storico-politici dell’Asia orientale contemporanea si consiglia la lettura di uno – o più – dei seguenti testi:

  • Antonio Fiori, Marco Milani, Andrea Passeri (2022). Asia. Storia, Istituzioni e Relazioni Internazionali. (Firenze: Le Monnier Università). Parte prima, capitoli: 1, 2 e 5; parte seconda, capitoli: 1, 2, 5 e 6; Parte terza, capitoli: 1, 4 e 6; parte quarta, capitoli: 1, 3, 4 e 6; parte quinta, capitoli: 1, 2, 5 e 6.
  • Alice Lyman Miller and Richard Wich (2011). Becoming Asia: Change and Continuity in Asian International Relations Since World War II. (Stanford: Stanford University Press).

Per una panoramica generale sui fenomeni e i processi riguardanti i media, la comunicazione e la cultura popolare in Asia orientale si consigliano i seguenti testi:

  • Daniel Black, Olivia Khoo and Koichi Iwabuchi (2016). Contemporary Culture and Media in Asia. (Lanham: Rowman & Littlefield).
  • Koichi Iwabuchi, Eva Tsai and Chris Berry (2017). Routledge Handbook of East Asian Popular Culture. (Abingdon: Routledge).
  • Nobuko Kawashima and Hye-Kyung Lee (2018). Asian Cultural Flows: Cultural Policies, Creative Industries and Media Consumers. (Singapore: Springer).

I testi consigliati non fanno parte delle letture obbligatorie, ma rappresentano un’importante risorsa per familiarizzare con la storia, la politica e il panorama comunicativo e mediale dell’Asia orientale.

Metodi didattici

Il corso utilizzerà una combinazione di lezioni frontali, discussione in classe, presentazioni, brevi filmati e altro materiale audiovisivo. La partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti è una componente fondamentale del seminario e costituisce parte del giudizio finale.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Considerata l’importanza della partecipazione attiva in classe è vivamente consigliata la frequenza.

 

STUDENTESSE E STUDENTI FREQUENTANTI:

Partecipazione + presentazione elaborato + discussione orale

In aggiunta all’attiva partecipazione in classe durante il corso – che non equivale alla semplice, ma comunque necessaria, presenza in aula – le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno presentare un elaborato su un tema, un concetto chiave o una questione affrontata durante il corso, oppure inerente alle tematiche del corso stesso (in questo caso è necessaria la previa autorizzazione del docente). L’elaborato potrà essere costituito da un breve paper di ricerca (3000 parole) oppure da un “creative assignment” in un formato non tradizionale: photo essay, video essay o audio-visual essay, academic poster, breve podcast (potranno essere utilizzati anche altri formati non tradizionali previa autorizzazione del docente). Maggiori dettagli sulle modalità di realizzazione e presentazione dell’elaborato verranno fornite in aula durante il primo incontro e saranno oggetto di specifiche sessioni durante il corso.

L’elaborato sarà poi oggetto di discussione con il docente a cui seguiranno domande sulle tematiche affrontate durante il corso (in forma ridotta rispetto alle e ai non frequentanti).

 

STUDENTESSE E STUDENTI NON FREQUENTANTI:

Discussione orale

Per le studentesse e gli studenti non frequentanti la verifica e la valutazione dell’apprendimento avverranno tramite colloquio orale che verterà sulla lista delle letture obbligatorie, a cui andranno aggiunti uno dei due testi sugli sviluppi storico-politici della Corea e dell’Asia orientale (Antonio Fiori, Marco Milani, Andrea Passeri. Asia. Storia, Istituzioni e Relazioni Internazionali, solo i capitoli segnalati; Alice Lyman Miller e Richard Wich. Becoming Asia: Change and Continuity in Asian International Relations Since World War II) e un testo a scelta fra Asian Cultural Flows: Cultural Policies, Creative Industries and Media Consumers di Nobuko Kawashima e Hye-Kyung Lee e Routledge Handbook of East Asian Popular Culture di Koichi Iwabuchi, Eva Tsai e Chris Berry.

 

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di un linguaggio specifico, la capacità di orientamento nelle dinamiche che contraddistinguono il panorama comunicativo e mediale dell’Asia orientale contemporanea, nonché la capacità di collegarle al contesto politico, sociale e culturale saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza manualistica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato portano a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, come una scarsa conoscenza dei testi e contesti, consentono di ottenere voti sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia e incapacità di analisi sono valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Letture specifiche sugli argomenti trattati, slides, immagini e brevi filmati, materiali audiovisivi.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marco Milani

SDGs

Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Consumo e produzione responsabili Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.