00381 - FILOLOGIA ROMANZA (A-L)

Anno Accademico 2021/2022

  • Moduli: Niccolò Gensini (Modulo 1) Giuseppina Brunetti (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1) Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Lettere (cod. 8850)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede le nozioni per lo studio delle letterature romanze (soprattutto nel periodo medievale) e delle lingue romanze (dalle origini a oggi) in una prospettiva comparatistica. Lo studente acquisisce inoltre nozioni essenziali riguardo alla posizione dell'italiano tra le lingue romanze e sull'espansione di queste in Europa e nel mondo, nonché su settori e problemi variamente connessi alla filologia testuale, tra i quali la comunicazione letteraria e la semiotica. Acquisisce la capacità di gestire gli strumenti propri della disciplina (dizionari, grammatiche, banche dati, ecc.), di interpretare le fonti (attraverso la lettura di manoscritti antichi ed edizioni critiche) e di applicarli nell’analisi di testi.

Contenuti

• Il corso è articolato in due moduli per complessive 60 ore corrispondenti a 12 CFU.

Inizio delle lezioni: 31 gennaio 2022

Modulo 1. (30 ore, 6 CFU): 31 gennaio 2022-2 marzo 2022

Modulo 2. (30 ore, 6 CFU): 7 marzo 2022-6 aprile 2022

Orario delle lezioni: lunedì, ore 15-17 in via Zamboni 38 aula V; martedì, ore 15-17 in via Zamboni 38 aula V; mercoledì, ore 13-15 in via Zamboni 38 aula V.

Gli studenti che hanno optato per l’esame da 6 CFU potranno frequentare la prima parte del corso, Modulo 1 (31 gennaio 2022-2 marzo 2022).

Al termine del corso lo studente, attraverso la lettura filologica di alcuni testi significativi, possiede una buona conoscenza dei principali metodi e delle tematiche della filologia delle lingue e letterature romanze, consegue l’approfondimento comparativo di almeno un genere letterario e di una varietà linguistica, oltre che un adeguato sviluppo del senso critico e degli strumenti della pratica editoriale dei testi letterari moderni.

• Organizzazione e temi del corso:

Il corso non richiede la preventiva conoscenza delle lingue romanze antiche. I testi analizzati a lezione saranno sempre letti anche in traduzione italiana; i testi originali saranno letti con la guida della docente e introdotti in maniera tale da garantire a tutti la massima comprensione. La frequenza è vivamente consigliata.

Modulo 1. I capolavori della letteratura romanza medievale

A1. Fondamenti di Filologia romanza.

Nella prima parte, di carattere generale, si daranno le nozioni di fondamento della disciplina (la filologia moderna, il latino volgare, la storia ed evoluzione dell’italiano e delle lingue romanze, lettura e commento di alcuni fra i testi più antichi, il metodo comparativo) insieme a rudimenti di linguistica, metrica e retorica.

B1. Le letterature romanze dei secoli XII-XIII: testi, generi, autori

Nella seconda parte, fondata sulla lettura filologica di testi scelti, si studieranno alcuni fra i capolavori delle letterature romanze dell’Europa moderna: i personaggi di Orlando, Tristano e Isotta, Lancillotto, Perceval, Merlino. Tali testi forniranno l’occasione per esplorare generi letterari diversi (epica, romanzo, narrativa breve) e saranno letti con accenni a Dante, Petrarca e Boccaccio. Parallelamente si osserveranno le espressioni scritte e figurate che delle forme medievali conservano traccia significativa (brani di selezionati testi moderni, espressioni cinematografiche e teatrali) che contribuiscono a restituirne una straordinaria vitalità, non solo europea.

Modulo 2. La poesia e il tempo

A2. I primi poeti dell’Europa moderna: trovatori, trovieri, poeti italiani

In questa parte del corso si studierà in particolare il genere lirico, la sua origine e diffusione medievale dalla Francia dei trovatori all’Italia di Federico II e la sua corte. Particolare rilievo sarà dato alla diffusione di tali tradizioni nell’opera di Dante, Petrarca e Boccaccio, ma anche alle specifiche riprese o peculiari riscritture delle poesie medievali in testi moderni europei.

B2. L’opera letteraria nel tempo: esercizi di critica del testo.

Si studieranno metodi e problemi posti dall’edizione critica dei testi medievali, in particolare degli autografi.

È prevista (ma non è obbligatoria ai fini dell’esame) l’assegnazione di tesine scritte (anche per gruppi di studenti) sostitutive di una parte della prova d’esame. Alla fine del corso è usuale un’esercitazione, guidata dalla docente, sui manoscritti della Biblioteca Universitaria di Bologna.

Testi/Bibliografia

Modulo 1

Studenti frequentanti

A1. Per gli studenti frequentanti, base indispensabile della preparazione sarà costituita dagli appunti delle lezioni e dalle dispense a cura della docente, disponibili online, sin dall’inizio del corso, sulla piattaforma Virtuale di Ateneo. Gli studenti frequentanti studieranno inoltre P. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, il Mulino, 2017.

B1. Un saggio a scelta fra quelli elencati nelle dispense.

Modulo 2

Studenti frequentanti

A2. Gli studenti prepareranno i testi commentati a lezione e riuniti in dispensa, letti col sussidio di A. Roncaglia, La lingua dei trovatori, Roma (una qualsiasi ristampa) e tre saggi a scelta tra quelli elencati nelle dispense.

B2. Le dispense di critica testuale con l’introduzione e un capitolo a scelta da G. Brunetti, Autografi francesi medievali, Roma, Salerno Editrice, 2014.

Studenti non frequentanti

In aggiunta al programma per studenti frequentanti:

M. Barbato, Le lingue romanze. Profilo storico-comparativo, Bari, Laterza, 2017.

P. Gresti (a cura di), Antologia delle letterature romanze del Medioevo, Bologna, Pàtron, 2011 (integralmente)

Orario e sede delle lezioni

Inizio lezioni: 31 gennaio 2022

lunedì, ore 15-17 via Zamboni 38 aula V

martedì, ore 15-17 via Zamboni 38 aula V

mercoledì, ore 13-15 via Zamboni 38 aula V

Metodi didattici

- Lezioni frontali con approfondimenti a carattere seminariale;

- Lettura filologica e commento dei testi, indagati nella loro condizione storica di genesi e trasmissione;

- Discussione dei metodi, delle diverse ipotesi interpretative e delle principali e aggiornate linee critiche.

- Dagli studenti interessati possono essere richiesti alla docente particolari percorsi di approfondimento, con bibliografie specifiche e laboratori appositamente istituiti. Sono previsti tutorati individuali.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

  • La verifica finale dell'apprendimento è affidata a un colloquio orale.
  • Lo studente deve dimostrare, con correttezza e proprietà di linguaggio, di aver studiato tutte le parti del programma.
  • Nel colloquio il docente valuterà i risultati di apprendimento e le capacità critiche dello studente che deve essere in grado di leggere, commentare filologicamente e interpretare i testi letterari in programma, con chiarezza e pertinenza. Saranno sottoposti allo studente almeno due campioni testuali fra quelli esaminati durante le lezioni.
  • Assieme alla comprensione storica del testo ed in particolare del genere letterario studiato, lo studente dovrà dimostrare competenza dei metodi e problemi della filologia romanza, capacità di argomentazione comparativa e buona padronanza del lessico specifico della pratica editoriale moderna.
  • Qualora lo studente abbia deciso di presentare una tesina scritta la valutazione comprenderà l’esposizione orale della stessa dinnanzi ai compagni, in aula e in un orario stabilito (il docente giudicherà la capacità di sintesi, la proprietà del linguaggio, la coerenza argomentativa, oltre che già contenuto e forma dell’elaborato scritto, consegnato obbligatoriamente almeno dieci giorni prima della data dell’esposizione).
  • Questa la scansione dell’esame orale: 1. Sviluppo di un argomento trattato nella parte I. Fondamenti di Filologia romanza; 2. Lettura e commento di parte di uno/due testi studiati a lezione; 3. Sviluppo di un argomento trattato nella parte III. Critica del testo con discussione delle letture a scelta.
  • La valutazione si atterrà alle seguenti indicazioni:
  • -voto insufficiente: assenza o forte carenza delle nozioni di base e nella capacità di lettura e analisi dei testi;
  • -voto sufficiente (18): possesso delle nozioni di base e sufficiente comprensione dei testi;
  • -voto positivo (dal 19 al 25): possesso di conoscenze di livello intermedio; lettura corretta, ma non approfondita dei testi, capacità sufficiente di connessione fra i diversi contenuti, espressione sostanzialmente corretta, ma con qualche imprecisione;
  • -voto più che positivo (dal 26 al 28): possesso di conoscenze buone e articolate; linguaggio corretto; capacità critiche discrete.
  • -voto eccellente (dal 29 al 30L): possesso di conoscenze di livello più che buono; precisione, maturità di espressione e approfondimento; ottima autonomia nella rielaborazione dei dati e nella capacità di connessione fra i contenuti; capacità critica e padronanza nella lettura, traduzione e commento filologico testi. La lode verrà assegnata solo agli studenti che dimostreranno una completa e solida conoscenza del programma, capacità critica, autonomia ed esposizione brillante ed organica dei saperi acquisiti.

Strumenti a supporto della didattica

Ppt, Banche dati, Tavole di riproduzioni di manoscritti, supporti digitali

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giuseppina Brunetti

Consulta il sito web di Niccolò Gensini

SDGs

Istruzione di qualità Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Partnership per gli obiettivi

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.