Depopulation Risk: Experiences, Mobility and Subjective Well-being (DREAMS)

PRIN 2022 D'Attoma

Abstract

DREAMS analizza gli effetti del declino demografico, dell’invecchiamento della popolazione e della mobilità sul benessere soggettivo nelle diverse fasi del corso di vita. Lo spopolamento rappresenta una delle principali sfide demografiche dei Paesi a bassa fecondità e produce rilevanti conseguenze economiche, sociali e territoriali. Sebbene la letteratura abbia approfondito soprattutto gli effetti macroeconomici del fenomeno e il benessere dei migranti nei luoghi di destinazione, resta limitata la conoscenza dell’impatto dello spopolamento sulle condizioni di vita delle persone che rimangono nei territori interessati dal declino demografico. Il progetto integra dati secondari provenienti dalle indagini ISTAT e da altre fonti ufficiali con dati originali raccolti nell’ambito della ricerca per analizzare le relazioni tra caratteristiche territoriali, mobilità e benessere soggettivo. Un primo obiettivo consiste nello sviluppo di una classificazione multidimensionale dei comuni italiani basata su indicatori demografici, socioeconomici e ambientali, utile a identificare differenti profili di vulnerabilità territoriale. Parallelamente, vengono analizzati i determinanti delle decisioni migratorie, considerando sia le caratteristiche individuali sia i processi di diffusione sociale. La ricerca approfondisce inoltre gli effetti dello spopolamento sul benessere di pendolari, studenti universitari e residenti nelle aree in declino demografico, analizzando il ruolo del genere, della fase del ciclo di vita, della condizione abitativa e delle risorse economiche. A tal fine è stata realizzata un’indagine online rivolta agli studenti universitari per analizzarne il benessere psicologico e le intenzioni di mobilità.

Risultati raggiunti

: Le attività di ricerca hanno consentito di raggiungere con successo gli obiettivi del progetto DREAMS. Obiettivo 1: è stata sviluppata una classificazione multidimensionale dei comuni italiani attraverso l'integrazione di indicatori demografici, socioeconomici, ambientali e spaziali. L'applicazione di innovative tecniche di clustering spaziale ha permesso di identificare tipologie territoriali in grado di rappresentare meglio l'eterogeneità dei processi di spopolamento e della vulnerabilità territoriale. Obiettivo 2: le dinamiche migratorie sono state analizzate secondo una prospettiva diffusionista, applicando ed estendendo il modello di diffusione di Bass ai flussi migratori interni. Le analisi hanno evidenziato il ruolo sia dei meccanismi di imitazione sociale sia delle caratteristiche socioeconomiche delle aree di destinazione nel determinare i comportamenti migratori. Obiettivo 3: sono state prodotte nuove evidenze empiriche sulla relazione tra pendolarismo, mobilità e benessere soggettivo utilizzando microdati ufficiali. Inoltre, sono state sviluppate metodologie statistiche innovative per la valutazione delle politiche place-based in presenza di trattamenti continui ed effetti eterogenei. Obiettivo 4: un'indagine primaria condotta tra gli studenti delle università partner ha consentito di costruire un nuovo dataset sulle intenzioni di mobilità, le aspettative di fecondità, l'uso del tempo e il benessere soggettivo. Le analisi hanno evidenziato il ruolo delle condizioni socioeconomiche e del contesto territoriale nel determinare il benessere degli studenti. Obiettivo 5: uno studio mixed-method, basato su ricerca qualitativa e su un'indagine nelle aree interne della Sicilia, ha prodotto un dataset originale sulle condizioni di vita dei residenti nei territori interessati dallo spopolamento. I risultati hanno fornito nuove evidenze sull'attaccamento al territorio, l'accesso ai servizi, l'inclusione digitale e il benessere delle popolazioni rimaste. Nel complesso, DREAMS ha prodotto dataset originali, strumenti metodologici innovativi e solide evidenze empiriche sulle relazioni tra spopolamento, migrazioni, disuguaglianze territoriali e benessere soggettivo. Tali risultati costituiscono una base di riferimento per future attività di ricerca e per la progettazione di politiche pubbliche orientate ad affrontare il declino demografico e a promuovere lo sviluppo sostenibile delle aree interne. I principali risultati del progetto riguardano: i) contributi scientifici, comprendenti articoli peer-reviewed e atti di convegni; ii) attività di disseminazione, attraverso l'organizzazione di workshop scientifici e la partecipazione a conferenze nazionali e internazionali; iii) la creazione di dataset originali, ottenuti mediante la progettazione e la somministrazione di indagini primarie. I seguenti contributi scientifici sintetizzano i principali risultati della ricerca (qui elenco completo https://site.unibo.it/prindreams/it/pubblicazioni). Tra parentesi è indicato l'obiettivo del progetto a cui ciascun contributo si riferisce e che testimonia la collaborazione tra le quattro unità di ricerca. • Bitonti, F., & Mazza, A. (2025). Rethinking Italian inner areas: Lessons from the potential demography. Rivista Italiana di Economia, Demografia e Statistica, 79(1), 175–186. (Obiettivo 1). • Bitonti, F., Mazza, A., & Scrofani, L. (2025). Il potenziale demografico come strumento di indagine delle dinamiche di popolazione nelle aree interne siciliane. Bollettino della Società Geografica Italiana, 8(1), 153–166. https://doi.org/10.36253/bsgi-7539 (Obiettivo 1). • D'Attoma, I., Cid-Diaz, C., & Tassinari, G. (2025). Migration as a diffusion process: The case of Bologna Municipality. Firenze University Press. https://doi.org/10.26398/asaproc.0100 (Obiettivo 2). • Celli, V., & Di Stefano, R. (2025). The role of early childhood education in revitalizing inner areas. In Statistics for Innovation II. Springer. (Obiettivo 3). • Aloè, E., Di Stefano, R., Zannella, M., & De Rose, A. (2025). Depopulation of inner areas and subjective well-being during commuting: Evidence from the Italian Time Use Survey. In Book of Short Papers of ASA 2025 (forthcoming). (Obiettivo 3). • D'Attoma, I., Campolo, M. G., Cid-Diaz, C., & Tassinari, G. (forthcoming). Analyzing student well-being across unequal economic landscapes: A comparative study of Italian territories. (Obiettivo 4). • D'Attoma, I., Campolo, M. G., Cid-Diaz, C., & Tassinari, G. (2026). Economic security, territorial inequalities, and student well-being in Italy. In Proceedings of the AIQUAV Annual Conference 2025. (Obiettivo 4). • Campolo, M. G., Cava, A., Mucciardi, M., & Pizzimenti, D. M. (2026). Between staying and leaving: Understanding depopulation in Sicily's inner areas. Cities, 169, 106567. https://doi.org/10.1016/j.cities.2025.106567 (Obiettivo 5). Sono state realizzate numerose attività di disseminazione per diffondere gli obiettivi e i risultati del progetto sia alla comunità scientifica sia agli stakeholder istituzionali. Oltre alla partecipazione a numerose conferenze nazionali e internazionali, si segnalano in particolare: • il Workshop intermedio "Internal Migration and Quality of Life in Changing Communities", organizzato presso l'Università di Messina (12–14 settembre 2024), che ha riunito tutte le unità di ricerca per presentare e discutere i primi risultati del progetto; • il Workshop finale "Rethinking Territories: Challenges and Opportunities for the Future", organizzato presso Sapienza Università di Roma (23–24 ottobre 2025), dedicato alla presentazione dei risultati finali di tutti i Work Package alla comunità scientifica, ai decisori pubblici e agli stakeholder; • l'organizzazione, da parte dell'Università di Bologna, della sessione invitata "Well-being and Internal Areas: Economic Challenges, Student Mobility, and Quality of Life" nell'ambito della conferenza ASA 2025 (San Marino, 17–19 settembre 2025); • l'organizzazione, da parte di Sapienza Università di Roma, della sessione tematica "Aree interne e cura: conciliazione vita-lavoro, servizi, mobilità e tendenze demografiche" nell'ambito della XLV Conferenza annuale AISRE 2025 (Pescara, 10–12 settembre 2025). I risultati del progetto sono stati inoltre presentati nei principali convegni internazionali del settore, tra cui PAA, Time Use Conference, ISQOLS, POPDAYS, AIQUAV, ASA, AISRE e SIS, assicurando un'ampia visibilità internazionale. Infine, tutti i risultati e i materiali prodotti nell'ambito del progetto sono stati raccolti nel sito web ufficiale del progetto (https://site.unibo.it/prindreams/), che continuerà a essere aggiornato con i prodotti scientifici, comprese le pubblicazioni attualmente in fase di revisione, che saranno rese disponibili non appena accettate e pubblicate.

Project details

Unibo Team Leader: Ida D'Attoma

Unibo involved Department/s:
Dipartimento di Scienze Statistiche "Paolo Fortunati"

Coordinator:
ALMA MATER STUDIORUM - Università di Bologna(Italy)

Total Unibo Contribution: Euro (EUR) 43.870,00
Project Duration in months: 24
Start Date: 18/10/2023
End Date: 28/02/2026

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