Università degli Studi di Bologna

 

Istituto Clinico di Pediatria Preventiva e Neonatologia

Via Massarenti, 11 - 40138

Tel. 051/342754

 

DIRETTORE

Salvioli Gian Paolo al 31.10.2002

Lima Mario dall'1.11.2002

 

Attività scientifica: è articolata in due indirizzi:

- Studi di fisiopatologia neonatale: dal 1978 è in atto uno studio collaborativo multicentrico sulla sorveglianza ed il monitoraggio delle malformazioni congenite nella regione Emilia-Romagna al fine di raggiungere dati statistico-epidemiologici sulla loro incidenza e di individuare situazioni di rischio teratogeno sia ambientale che legato alle assunzioni di farmaci o ad esposizione a tossici. Sempre a questo scopo esiste una stretta collaborazione con il Centro di Diagnosi Prenatale della nostra Università.

Dal 1988 sono in corso studi prospettici sulle infezioni perinatali del gruppo TORCH in collaborazione con le Cliniche Ostetriche e Ginecologiche (in particolare la Cattedra di Fisiopatologia Perinatale) e l'Istituto di Microbiologia della nostra Università. L'interesse è volto soprattutto alle seguenti infezioni: Toxoplasma (valore predittivo della diagnosi prenatale e valutazione di protocolli di trattamento del neonato infetto), Citomegalovirus (aspetti epidemiologici e validità di alcuni test diagnostici), HCV (rete di trasmissione madre-neonato e fattori di rischio), HIV (fattori che influenzano la trasmissione perinatale). Quest'ultima ricerca è condotta nell'ambito di uno studio multicentrico europeo.

È in atto uno studio sulla patogenesi dell'anemia tardiva dei neonati affetti da Malattia emolitica da alloimmunizzazione materno fetale nel sistema Rh exanguinotrasfusi in utero.

È in corso inoltre una ricerca sulla neurotossicità della bilirubina valutata a breve termine mediante lo studio dei Potenziali uditivi evocato del tronco encefalico e a distanza con test psicometrici.

- Studi di pediatria preventiva e sociale: dal 1980 sono in corso studi sulla trasmissione e sulla profilassi della infezione da virus della Epatite B in età pediatrica. Tali studi hanno in particolare sviluppato i seguenti aspetti:
a) epidemiologia, evoluzione e profilassi passiva o passiva-attiva della trasmissione materno-neonatale; ad oggi sono state seguite longitudinalmente per almeno un anno coppie di madre-neonato;
b) definizione siero-epidemiologica dei tassi di infezione nelle altre età pediatriche;
c) valutazione della risposta anticorpale ai vaccini anti-epatite B e della sua durata nel tempo (a 4 e 8 anni dal ciclo primario di vaccinazione);
d) valutazione di efficacia e di sicurezza di un vaccino combinato tetravalente antidifto-tetano-pertosse-epatite B in neonati a termine e in neonati pre-termine.

Dal 1981 è in atto uno studio longitudinale prospettico, su tutti i neonati di peso inferiore a 2.000 g. e/o di età gestazionale inferiore alle 32 settimane. Oltre che allo sviluppo neurologico è posta particolare attenzione alla sorveglianza ed al trattamento precoce degli handicap neuromotori e sensoriali. Viene inoltre valutato lo sviluppo intellettivo e psicoaffettivo.

Dal 1983 è in atto un follow-up di malformazioni congenite selezionate (difetti del SNC, cardiopatie, patologia cromosomica, patologia delle vie urinarie) con l'intento di valutare l'andamento nel tempo della mortalità e morbilità, i problemi di recupero ed inserimento socio-culturale, le capacità assistenziali fornite dalle strutture esistenti nella regione, ed infine problemi nella conduzione dell'approccio con i familiari dei neonati con handicap su base malformativa. Tale indagine rientra tra i progetti finalizzati del CNR dal 1983.

Dal 1984 è in atto una linea di ricerca sui fattori di rischio dell'aterosclerosi in età preadolescenziale. Sono state eseguite rilevazioni trasversali e longitudinali dei parametri antropometrici e metabolici, delle abitudini alimentari e degli stili di vita di oltre 1.500 soggetti. Sono stati inoltre valutati gli effetti di interventi di educazione igienico-alimentare su campione di popolazione selezionati e non selezionati. Questi studi sono stati in parte sviluppati nell'ambito di due successivi progetti triennali di ricerca finalizzata promossi dalla Regione Emilia-Romagna.

CENTRO PER LO STUDIO DELLE MALFORMAZIONI CONGENITE

Scopo del Centro è di promuovere la ricerca nel settore delle malformazioni congenite nei vari aspetti epidemiologico-statistici, clìnico-assistenziali, e della prevenzione e riabilitazione.

PROFESSORI ORDINARI E STRAORDINARI

Domini Remigio; - del sett. Chirurgia pediatrica e infantile; dal 30 mag. 02.

Lima Mario; - del sett. Chirurgia pediatrica e infantile.

Salvioli Gian Paolo; - del sett. Pediatria generale e specialistica.

PROFESSORI ASSOCIATI, CONFERMATI E NON CONFERMATI

Cocchi Guido; - del sett. Pediatria generale e specialistica.

Faldella Giacomo; - del sett. Pediatria generale e specialistica.

Franzoni Emilio; - del sett. Neuropsichiatria infantile.

RICERCATORI, CONFERMATI E NON CONFERMATI

Corvaglia Luigi Tommaso

De Castro Roberto

Domini Marcello

Rossini Roberto