Lo sportello offre supporto alle persone in caso di molestie o violenza di genere, avvenute dentro o fuori l’università: da parte di partner, familiari, conoscenti o sconosciuti.
Potrai confrontarti con persone esperte e competenti, che sono operatrici antiviolenza di un CAV (Centro Antiviolenza), da cui riceverai informazioni per valutare insieme quali passi intraprendere. Rivolgersi allo sportello non significa automaticamente fare una denuncia.
A chi è rivolto
Lo spazio è aperto a tutta la comunità dell’Università di Bologna: comunità studentesca, personale docente e ricercatore, personale tecnico-amministrativo, assegniste e assegnisti di ricerca, collaboratrici e collaboratori dell’Ateneo, tutor didattici e linguistici, CEL.
Un servizio riservato e su misura per ogni situazione
- Ascolto e supporto: colloqui individuali, anche in inglese e da remoto, con una professionista esperta di violenza di genere in uno spazio protetto e riservato.
- Orientamento: informazioni sul tipo di supporto, diritti e possibili percorsi di tutela, prime indicazioni per rivolgersi alle autorità competenti.
- Supporto in situazioni di emergenza: quando necessario, è possibile attivare procedure di protezione con i servizi del territorio.
Come riconoscere la violenza
La violenza di genere non è solo fisica e non sempre è immediatamente riconoscibile. Può manifestarsi anche attraverso comportamenti di controllo, intimidazione, pressione o svalutazione che limitano la libertà e il benessere della persona.
Alcuni segnali possono essere:
- controllo del telefono, dei social o degli spostamenti;
- commenti, allusioni o richieste sessuali non desiderate;
- minacce, intimidazioni, offese o danneggiamento di oggetti personali;
- discriminazioni legate all’identità di genere o all’orientamento sessuale.
Se una situazione ti fa sentire a disagio, sotto pressione o in pericolo, ti aiutiamo a capire meglio cosa sta accadendo e valutare le possibili forme di supporto.
Parla con noi
Puoi contattarci per fissare un appuntamento tramite: e-mail, telefono.
Non è necessario avere già deciso cosa fare: puoi contattare lo sportello anche solo per parlare e ricevere informazioni.
Contatta lo sportello di Bologna
Sportello universitario contro la violenza di genere - Bologna
Telefono: +39 333 2451712 (Per chiamate o WhatsApp)
E-mail:
sportello.antiviolenza@unibo.it
antiviolence.helpdesk@unibo.it
Orari:
Martedì dalle ore 09:00 alle ore 14:00
Mercoledì dalle 12:00 alle 17:00
Giovedì dalle ore 12:00 alle ore 17:00
Via Ranzani, 14 - Bologna (quarto piano)
Contatta lo sportello di Forlì
Telefono: +39 0543 374825
E-mail:
sportello.antiviolenzaforli@unibo.it
antiviolence.helpdeskforli@unibo.it
Via Lombardini n. 5 – piano terra - stanza N. 4, presso il PhD-Lab
Orari:
Mercoledì dalle 11:00 alle 13:00
Durante il periodo estivo, lo sportello sarà chiuso da mercoledì 30 luglio a mercoledì 27 agosto compresi.
Contatta lo sportello di Ravenna
Sportello universitario contro la violenza di genere - Campus di Ravenna
Telefono: +39 0544 216316
E-mail
sportello.antiviolenzaravenna@unibo.it
antiviolence.helpdeskravenna@unibo.it
Orari:
Venerdì dalle 9.00 alle 11.00 (oppure su appuntamento)
Indirizzo: via Tombesi dall’Ova 55 (piano terra, cortile interno)
Contatta lo sportello di Rimini
Telefono+39 346 5016665
E-mail: sportello.antiviolenzarimini@unibo.it
antiviolence.helpdeskrimini@unibo.it
Orari:
Mercoledì dalle 10.00 alle 13.00
Via Angherà 22 (Secondo piano), Rimini
FAQ. Le domande che spesso nascono prima di chiedere aiuto
Ho subito violenza di genere, cosa devo fare?
Se stai vivendo una situazione di violenza potresti sentirti confusa, spaesata. Potresti provare paura o rabbia o tristezza; o anche tutte insieme.
Qualsiasi emozione tu provi, sappi che sono tutte valide.
Cosa puoi fare:
- ricorda che non sei sola;
- cerca uno spazio in cui ti senti al sicuro;
- parla con qualcuno di cui ti fidi: un’amica, una familiare, una persona a te cara.
Appena puoi contatta un centro antiviolenza.
Le informazioni che condivido restano riservate?
Sì. Le informazioni che condividi con il servizio sono trattate con la massima riservatezza.
Il colloquio avviene in uno spazio protetto e ciò che racconti non viene condiviso con altre persone o strutture senza il tuo consenso. Puoi scegliere liberamente quanto raccontare e decidere se e come proseguire dopo il primo contatto.
Non so se quello che mi è successo sia “abbastanza grave”
Puoi contattarci anche se non sai come definire quello che ti è successo. Molte persone hanno questo dubbio. Parlare con noi può aiutarti a capire meglio la situazione e a ricevere informazioni e orientamento.
Se chiedo aiuto devo per forza fare una denuncia?
Non hai l'obbligo di intraprendere alcun percorso: contattarci serve prima di tutto per avere ascolto e chiarire i tuoi dubbi.
E se la violenza di genere riguarda una persona a me cara, cosa faccio?
Stare accanto a una persona che vive una situazione di violenza può essere difficile.
Ricorda:
- rimani disponibile all’ascolto, senza giudicare. Riconoscere la violenza e parlarne non è facile;
- la violenza spesso provoca un profondo isolamento, ed è proprio questo uno dei motivi che rende così difficile chiedere aiuto. Anche solo essere presenti è già un modo concreto di aiutare. Quando l’altra persona sarà pronta a cercare sostegno, tu sarai già lì;
- la responsabilità della violenza è sempre di chi la agisce. Valida sempre le emozioni di chi subisce violenza e sottolinea che non è colpa sua;
- rispetta i tempi dell’altra persona e non colpevolizzarla per le sue scelte. Anche se senti rabbia o impotenza, non spetta a te prendere decisioni al posto di un’altra persona;
- può essere difficile gestire la frustrazione e il senso di impotenza, ma è proprio allora che bisogna tenere a mente che se facciamo troppa pressione, rischiamo di replicare le modalità della persona autrice della violenza.
Se non sai cosa fare, puoi contattare lo Sportello o un altro Centro Antiviolenza: le operatrici possono offrirti ascolto, consigli e strategie utili.
Se si tratta di una persona che non conosco?
- Ricorda che intervenire in prima persona non sempre significa aiutare. Mantieni una giusta distanza, sia fisica che emotiva, e la lucidità necessaria per poter dare un supporto efficace.
- Se pensi che la persona sia in pericolo grave e immediato, oppure se ti chiede aiuto direttamente, chiama le forze dell’ordine e segnala la situazione, restando al sicuro. Ricorda che le forze dell’ordine sono le uniche che possono intervenire legittimamente per far cessare una violenza fisica in atto.
- Se ti trovi in un locale, in università o spazio pubblico, segnala la violenza al gestore o al personale. Se non è sufficiente, anche in questo caso, chiama le forze dell'ordine.
- Se contatti le forze dell'ordine, e hai il tempo per farlo, puoi rimanere al sicuro in attesa del loro arrivo. La tua testimonianza può essere importante, se la donna deciderà di sporgere denuncia. Oppure, se hai modo di parlare con lei dopo e te la senti, puoi lasciarle il tuo contatto, dicendole che sei disponibile a testimoniare se dovesse averne bisogno in futuro.
- Se la persona vuole parlarti, crea una conversazione aperta e accogliente, che la metta a suo agio e si concentri su ciò di cui lei ha bisogno. Mantieni un tono non giudicante, rispettando le sue scelte e ricordale che non è, in nessun modo, colpa sua. Infine, rimandala sempre all'esistenza dello Sportello o di un altro Centro Antiviolenza!
Se non voglio o non posso rivolgermi allo sportello universitario, come trovo i contatti degli altri Centri Antiviolenza?
Se vivi in un altro territorio, puoi cercare il Centro Antiviolenza più vicino a te:
Sito di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza
Perché rivolgersi ad un Centro Antiviolenza?
Rivolgersi un Centro Antiviolenza significa - tra le altre cose - trovare:
- ascolto e supporto;
- consulenza e orientamento;
- ospitalità, anche in emergenza;
- informazioni utili sui servizi del territorio;
- supporto legale;
- supporto psicologico.
I servizi possono variare da centro a centro, ma tutti garantiscono riservatezza, gratuità e, se lo desideri, anonimato.
I CAV che gestiscono gli Sportelli universitari ti potranno anche fornire informazioni utili sui servizi dell'Ateneo e del territorio dei Campus.
Sezione realizzata in collaborazione con Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna, il Centro Antiviolenza (CAV) che gestisce lo sportello del Campus di Bologna.