Servizio di Aiuto Psicologico a Giovani Adulti (SAP)

Il Servizio offre interventi gratuiti di sostegno psicologico alle studentesse e agli studenti dell'Università di Bologna e ai giovani dai 20 ai 28 anni, afferenti all’Azienda USL di Bologna.

Responsabile

Prof.ssa Fiorella Monti

Descrizione

Il Servizio di Aiuto Psicologico, logica continuazione di una delle più consolidate iniziative cliniche dell'Istituto di Psicologia della Facoltà di Medicina di Bologna, è attivo dal 1985 presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. Ha fruito in passato di una convenzione con la locale Azienda Comunale per il Diritto allo Studio Universitario e, successivamente, del Comune di Bologna. Attualmente il Servizio ha attivato una convenzione con l'Azienda USL Città di Bologna e riceve un contributo da parte dell'Università di Bologna.

I componenti dello staff sono operatori del Dipartimento di Psicologia.

Il Servizio si rivolge ai giovani che presentano problemi di tipo emotivo e relazionale, disturbi affettivi e comportamentali, difficoltà nella vita universitaria e/o lavorativa, ed è gratuito per tutti gli studenti dell'Università di Bologna, indipendentemente dall’età, e per tutti i giovani di età compresa tra i 20 e i 28 anni afferenti all’Azienda USL di Bologna.

Gli studenti iscritti ai corsi di studio a Bologna devono rivolgersi alla Segreteria dei Servizi Clinici (vedi box Contatti a destra).
Gli studenti iscritti ai corsi di studio di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini devono rivolgersi alle rispettive Segreterie U.R.P. (vedi box a fondo pagina)

Per poter accedere al Servizio di Aiuto Psicologico, è necessario che ogni persona si presenti alla Segreteria dei Servizi Clinici (vedi box Contatti a destra) provvista di badge universitario o di tesserino sanitario (se giovani adulti 20-28 anni, non studenti ma afferenti all’AUSL di Bologna). La persona compilerà un questionario e un modulo di consenso informato che garantisce la privacy nel trattamento dei dati personali. Verrà poi messa in lista di attesa e chiamata il prima possibile. Successivamente incontrerà per alcuni colloqui uno dei componenti del SAP, allo scopo di comprendere meglio i motivi del disagio psicologico presentato. Nel caso di non presentazione ai colloqui di consultazione e/o mancato avviso di assenza, la consultazione verrà interrotta. 
In caso di necessità, potrà essere proposto un percorso psicoterapeutico a breve termine, individuale o di gruppo, con sedute a cadenza settimanale. Nel caso di interruzione della psicoterapia, non è possibile, per problemi di risorse, accedere a un secondo percorso terapeutico.

Dopo un colloquio preliminare, non sono presi in carico:

  • casi di tossicodipendenza
  • casi richiedenti un'assistenza prevalentemente psichiatrica
  • casi richiedenti un trattamento con impostazione e setting ad hoc (es. psicoterapie di lunga durata o con più sedute settimanali o con presa in carico della famiglia, disturbi alimentari con necessità di ricovero, etc.)

Per urgenze e per emergenze è necessario rivolgersi ai C.S.M. (Centri di Salute Mentale) AUSL di appartenenza, in quanto le consultazioni al SAP vengono effettuate in base alla lista di attesa.

N.B.: L'accessibilità al Dipartimento di Psicologia di Bologna è temporaneamente limitata, causa lavori di ristrutturazione. Le persone con disabilità sono pregate di prendere appuntamento telefonicamente (Signora Mariana o Signora Rosaria, 051-2091832, 051-2091348). Saranno poi ricevute in Via Ranzani 14, Bologna.