Rapporti con la banca - studenti dei Master

Tutte le informazioni necessarie riguardanti i Rapporti con la banca e la concessione del Prestito Fiduciario agli studenti dei Master.

Le principali informazioni che bisogna conoscere:

Condizioni di conto corrente

Per la concessione del prestito personale “UniCredit ad Honorem” occorre che lo studente richiedente intrattenga con UniCredit S.p.A. un rapporto di conto corrente denominato “SUPERGENIUS2.0”(canone attualmente pari ad euro 6,00 con le ricariche sottoriportate), che comprende:

  • Spese di singola scrittura illimitate sia allo sportello che attraverso canali alternativi;
  • Carta di Debito Internazionale: 1 carta gratuita se concessa;  
  • 1 carnet di assegni, se concesso;
  • Addebito in conto delle utenze e dei pagamenti periodici;
  • Canali di accesso alla Banca: canone di Banca Multicanale (Numero Verde: 800.575757, Sito Internet www.unicreditbanca.it) e canone per servizio di Documenti Online;
  • spese di chiusura trimestrali e di fine anno.

Ricarica mensile sul canone (importo da dedurre dal canone mensile):

  • fino al compimento dei 30 anni di età del titolare del conto corrente: 6€
  • per giacenza media mensile sul conto corrente nel mese precedente pari o superiore a 2500 €: 3€
  • per accredito mensile di bonifico in arrivo di almeno 1.000 € (accreditato nel corso del mese precedente): 3€

Gli oneri fiscali sono a carico del richiedente.

UniCredit S.p.A. si impegna a riconoscere, sugli eventuali saldi attivi, un tasso di interesse almeno pari a quello stabilito nella Formula Supergenius.

I contratti di conto corrente e di apertura di credito in conto corrente sono inoltre integrati da una promessa di UniCredit S.p.A. di stipulare – permanendo le condizioni di onorabilità creditizia – un contratto di prestito personale alle condizioni specificate nell’Avviso.

Trasformazione del rapporto di credito in conto corrente in prestito personale

Al termine del periodo di concessione dell’apertura di credito in conto corrente stabilito nel contratto, UniCredit - valutato il mantenimento dell’onorabilità creditizia - estingue il credito utilizzato dallo studente e concede un prestito personale di ammontare pari al credito in conto corrente utilizzato, destinato all’estinzione dello stesso.

La durata del periodo di rimborso è scelta dallo studente, entro le soglie di seguito specificate:

  • entro il limite massimo di 5 anni.

Lo studente potrà inoltre, a sua discrezione, usufruire di un periodo iniziale di preammortamento della durata massima di 1 anno.

Per periodo di preammortamento si intende l’arco temporale in cui non viene richiesto il pagamento delle rate.

Durante il rapporto di prestito personale, compreso il periodo di preammortamento, la capitalizzazione degli interessi avviene con cadenza mensile posticipata.

In ogni caso, la somma del periodo di preammortamento e del periodo di rimborso non potrà superare i 5 anni.

Il rimborso sarà effettuato tramite rate mensili posticipate costanti.

Interessi passivi e altri oneri a carico dello studente

Nell’apertura di credito:

- è previsto il tasso variabile di valore pari all’Euribor 3 mesi + spread di 3,50 punti, l’adeguamento del tasso avverrà trimestralmente;

Nel prestito personale:

- è previsto il tasso fisso di valore pari a EUROIRS 4 anni per finanziamenti con durata da12 a60 mesi + spread di 3,50 punti.

Per tutte le altre condizioni di dettaglio dei contratti di apertura di credito e di prestito personale si fa rinvio ai fogli informativi e ai documenti di sintesi di UniCredit, disponibili in qualsiasi Agenzia.

Revoca anticipata dell’apertura di credito

L’apertura di credito in conto corrente viene revocata anticipatamente nelle seguenti ipotesi:

  1. rinuncia agli studi;
  2. sospensione degli studi;
  3. decadenza dagli studi;
  4. trasferimento ad altro Ateneo;
  5. mancato pagamento delle tasse e dei contributi di iscrizione all'Università;
  6. accertamento di false dichiarazioni dello studente, sia nella domanda di prestito fiduciario che in quelle per altri benefici per il diritto allo studio;
  7. perdita dell’onorabilità creditizia.