Rapporti con la banca - studenti iscritti agli altri corsi

Tutte le informazioni necessarie riguardanti i Rapporti con la banca e la concessione del Prestito Fiduciario.

Condizioni di conto corrente

Per la concessione dell'apertura di credito "UniCredit ad Honorem" è necessario intrattenere con UniCredit un rapporto di conto corrente.

Il richiedente potrà beneficiare del conto corrente denominato "Genius Club scontato 70%" alle seguenti condizioni principali:
canone mensile attualmente pari ad euro 3,00 che comprende:

  1. Spese di singola scrittura illimitate sia allo sportello che attraverso canali alternativi;
  2. Carta di Debito Internazionale: 1 carta gratuita se concessa;  
  3. UniCreditCard Classic : 1 carta di credito, se concessa (gratuita 1° anno, anni successivi gratuita al raggiungimento di una spesa annuale di 2.000,00 euro);
  4. Deposito titoli : sconto del 100% delle spese fisse di amministrazione e custodia;
  5. Carnet di assegni, se concesso;
  6. Addebito in conto delle utenze e dei pagamenti periodici;
  7. Canali di accesso alla Banca: canone di Banca Multicanale (Numero Verde: 800.575757, Sito Internet www.unicreditbanca.it) e canone per servizio di Documenti Online;
  8. Invio del Bilancio familiare;
  9. spese di invio estratto conto e spese postali;
  10. spese di chiusura trimestrali e di fine anno.

Gli oneri fiscali sono a carico del richiedente.

Sugli eventuali saldi attivi sarà riconosciuto un tasso di interesse almeno pari a quello stabilito nella Formula Genius Club.

I contratti di conto corrente e di apertura di credito in conto corrente sono inoltre integrati da una promessa di UniCredit a stipulare – permanendo le condizioni di onorabilità – un contratto di prestito personale alle condizioni specificate nell’avviso.

Trasformazione del rapporto di credito in conto corrente in prestito personale

Al termine del periodo di concessione dell’apertura di credito in conto corrente stabilito nel contratto, UniCredit - valutato il mantenimento dell’onorabilità creditizia - estingue il credito utilizzato dallo studente e concede un prestito personale di ammontare pari al credito in conto corrente utilizzato, destinato all’estinzione dello stesso.

La durata del periodo di rimborso è scelta dallo studente, entro le soglie di seguito specificate:

  • entro il limite massimo di 15 anni, per tutti i corsi di studio esclusi i master;
  • entro il limite massimo di 5 anni, per i master.

Lo studente potrà inoltre, a sua discrezione, usufruire di un periodo iniziale di grazia della durata massima di 1 anno per i master e 2 anni per gli altri corsi di studio.

Per periodo di grazia si intende l’arco temporale in cui non viene richiesto il pagamento delle rate ma in cui maturano gli interessi.

Durante il rapporto di prestito personale, compreso il periodo di grazia, la capitalizzazione degli interessi avviene con cadenza mensile posticipata.

In ogni caso, la somma del periodo di grazia e del periodo di rimborso non potrà superare i 5 anni per i master e i 15 anni per tutti gli altri corsi di studio.

Il rimborso sarà effettuato tramite rate mensili posticipate costanti.

Interessi passivi  e altri oneri a carico dello studente

Il tasso variabile é pari all’Euribor 3 mesi 365 gg + spread di 1,30 punti.

Il tasso fisso é pari a:

  • EUROIRS 4 anni per finanziamenti con durate da 12 a 60 mesi + spread di 1,45 punti;
  • EUROIRS 10 anni per finanziamenti con durate da 61 a 120 mesi + spread di 1,45 punti;
  • EUROIRS 15 anni per finanziamenti con durate superiori a 120 mesi + spread di 1,45 punti.

Per tutte le altre condizioni di dettaglio dei contratti di apertura di credito e di prestito personale si fa rinvio ai fogli informativi e ai documenti di sintesi di UniCredit, disponibili in qualsiasi Agenzia.

Revoca anticipata dell’apertura di credito

L’apertura di credito in conto corrente viene revocata anticipatamente nelle seguenti ipotesi:

  1. rinuncia agli studi;
  2. sospensione degli studi;
  3. decadenza dagli studi;
  4. trasferimento ad altro Ateneo;
  5. mancato pagamento delle tasse e dei contributi di iscrizione all'Università;
  6. accertamento di false dichiarazioni dello studente, sia nella domanda di prestito fiduciario che in quelle per altri benefici per il diritto allo studio;
  7. perdita dell’onorabilità creditizia.