Ruolo della Istone demetilasi JHDM1B nella insorgenza e nella progressione dei tumori mammari

Referente del progetto: Lorenzo Montanaro

L'aggressività delle cellule tumorali può essere influenzata dall'espressione di una molecola che regola l'espressione dei geni coinvolti nella produzione dei ribosomi, il macchinario cellulare deputato alla sintesi proteica.

Dettagli della ricerca

Il JHDM1B (Jumonji histone demethylase 1B) è una istone demetilasi, ossia una molecola in grado di modificare gli istoni, le proteine che nel nucleo si legano al DNA. Le modificazioni degli istoni sono in grado di controllare l'espressione dei nostri geni regolando la disponibilità del DNA alla trascrizione in RNA.  In particolare JHDM1B  si associa ai geni ribosomiali, che sono presenti nel nostro DNA in centinaia di copie e che vengono trascritti in RNA ribosomiale, una componente fondamentale dei ribosomi, i macchinari cellulari deputati alla sintesi delle proteine. Il progetto finanziato da AIRC è rivolto a definire il contributo di JHDM1B nelle  alterazioni della regolazione dei processi di sintesi delle proteine (e più in generale di controllo della crescita cellulare) che contribuiscono all’insorgenza di tumori nell’uomo. I nostri risultati indicano come una riduzione di JHDM1B, in cellule caratterizzate da specifiche alterazioni genetiche, possa rendere maggiormente aggressive le cellule cancerose in una serie di saggi in vitro. Inoltre abbiamo dimostrato che  un sottogruppo  di tumori mammari umani caratterizzati da un'elevata aggressività clinica presenta una riduzione dei livelli di JHDM1B. 

Durata

Da Gennaio 2012 a Dicembre 2014