La piattaforma
Definisce e propone obiettivi di ricerca e sviluppo tecnologico a medio e lungo termine per garantire la sostenibilità, la crescita e la competitività delle produzioni animali in Europa con attenzione anche ai problemi dei paesi in via di sviluppo.
La selezione e la riproduzione negli animali di interesse zootecnico riguardano attività ai vertici della piramide del settore delle produzioni animali e quindi hanno un profondo impatto sulla qualità e quantità delle produzioni e la loro sostenibilità. L’Europa ha da sempre giocato un ruolo preminente nel miglioramento delle principali specie di interesse zootecnico. Tuttavia nuove tecnologie e nuove conoscenze stanno aprendo nuove sfide a livello globale ed anche importanti opportunità al settore.
Per raggiungere in modo sostenibile gli obiettivi di incremento delle produzioni animali dal punto di vista qualitativo e quantitativo massimizzando l’efficienza, un ruolo di primo piano sarà svolto dai progressi che si avranno nella selezione, miglioramento genetico e riproduzione degli animali di interesse zootecnico. Infatti, a livello mondiale, i consumi di prodotti di origine animale sono stimati in crescita del 7% annuo per i prossimi 10 anni e in continua crescita per i prossimi 20 anni, in particolare nei paesi in via di sviluppo.
In Italia, su iniziativa del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, si sta costituendo la Piattaforma Nazionale a cui l’Università di Bologna ha aderito.
La governance
Il regolamento generale comporta l’istituzione di uno Steering Comittee guidato da un Chairmain e da due co-Chairmain, uno per il settore lattiero-caseario e uno per il settore delle carni bovine e suine. La ITAPABRE viene dotata di un Mirror Group che assicura il coordinamento delle attività della Piattaforma con le iniziative delle rispettive Amministrazioni e ne sostiene le iniziative a livello nazionale ed europeo. Il Mirror Group è costituito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dal Ministero dell'Università e della Ricerca, dal Ministero della Salute e dal Ministero dello Sviluppo Economico, nonché da un Rappresentante delle Regioni. Per la segreteria tecnica ed amministrativa della Piattaforma Italiana ha dato la sua disponibilità il CRSA, Consorzio Ricerca e Sperimentazione per gli Allevatori presso il quale di norma si riuniranno gli Organi della Piattaforma.




