A partire dall’a.a. 2014/15 entrerà in vigore il nuovo programma Erasmus + che sostituirà il programma Lifelong Learning Programme e durerà dall’a.a. 2014/15 all’a.a. 2020/21.
All’interno del nuovo programma si prevede l’attivazione di accordi bilaterali Erasmus (Bilateral Agreement), che sono convenzioni che regolamentano gli scambi di mobilità Erasmus tra due Atenei in possesso della Carta Universitaria Erasmus (EUC).
La stipula dei nuovi accordi è condizionata all’approvazione del nuovo programma, prevista per ottobre 2013, e alla concessione delle nuove Carte Universitarie Erasmus il cui esito sarà comunicato a fine novembre 2013.
L’attivazione di un nuovo accordo bilaterale nell'ambito del programma Erasmus+ può avvenire su richiesta di una Scuola, sentiti i Delegati alle Relazioni Internazionali dei Dipartimenti interessati; la Scuola identifica un referente didattico dell'accordo nella persona di un docente strutturato dell'Ateneo di Bologna.
Iter di attivazione di un nuovo accordo
Prima dell’attivazione occorre verificare nella fase di negoziazione:
- se esistono già in Ateneo altri accordi con la medesima Università e lo stesso ambito disciplinare. Se esistono accordi, si deve valutare l’effettiva necessità di attivarne uno nuovo
- l’offerta didattica dell’ateneo partner (assicurarsi che ci sia un numero congruo di attività formative che gli studenti dei Corsi di Studio per i quali si vuole aprire lo scambio potranno seguire, indicativamente almeno 30 cfu per semestre); in particolare verificare il calendario accademico dell’Università partner anche al fine della definizione della durata dello scambio
- i requisiti linguistici richiesti per accedere all’Università partner
- le restrizioni per l’accesso ai corsi presso l’ateneo partner (i.e. numero minimo di crediti ECTS che lo studente deve ottenere per semestre, quali sono i dipartimenti aperti agli studenti di scambio)
- le informazioni sui servizi offerti agli studenti/docenti nell’ateneo partner.
Una volta acquisite tutte le informazioni necessarie all’attivazione del nuovo accordo, è necessario individuare i corsi di studio che saranno interessati dalla mobilità studenti e/o docenti, anche eventualmente in contatto con le altre Scuole dell'Ateneo potenzialmente interessate . Un accordo può prevedere solo la mobilità studenti, solo la mobilità docenti o entrambi.
Si allega il nuovo modello di accordo bilaterale previsto dal nuovo programma Erasmus+. La novità del nuovo modello è la richiesta di una serie di informazioni aggiuntive relative alle università coinvolte nell’accordo che devono essere obbligatoriamente fornite e che costituiscono parte integrante dell’accordo.
Il modello si compone, pertanto, di tre parti:
- il file “Modulo Accordo Erasmus+” che contiene i dati strutturali dell’accordo (codice isced, num. studenti, durata, ecc.)
- il file “ Bologna Info sheet” che è già compilato e che contiene una serie di informazioni relative alla nostra università
- il file “Partner Info sheet” da compilare a cura del partner .
Conclusa la fase di negoziazione, il Consiglio della Scuola, sentiti i delegati dei Dipartimenti, esamina e autorizza la stipula degli accordi, esprimendosi in particolar modo in termini di coerenza dell’offerta formativa del partner con gli obiettivi formativi dei cds interessati all'accordo e coerenza della scelta del partner con le strategie di internazionalizzazione della Scuola. Per la mobilità a livello di dottorato i Delegati verificano la compatibilità con i corsi di dottorato di riferimento.
La Scuola invia, entro il 31 ottobre di ogni anno, all’Ufficio Mobilità Europea all’indirizzo: erasmus@unibo.it:
- la delibera del Consiglio di Scuola
- la proposta di nuovo accordo.
L’Ufficio Mobilità Europea firma a livello centrale il nuovo accordo e lo invia all’Università partner. L’Università partner fa pervenire l’accordo all’Ufficio Mobilità Europea controfirmato.
Si ricorda che, nel caso in cui un accordo, dovesse essere deliberato da più scuole occorre indicare la scuola/vicepresidenza capofila.
Gli accordi vengono stipulati, sull’apposito modulo previsto per il programma Erasmus+, solo per l’intera durata del programma di riferimento (dal 2014/15 al 2020/21) o per una durata più breve (dal 2014/15 al 2016/17) e solo per il primo (Laurea), secondo (Laurea Magistrale, Laurea Magistrale a ciclo unico) e terzo ciclo di studi (Dottorati e Scuole di specializzazione).
Non possono essere stipulati accordi Erasmus che prevedono una durata diversa da quelle riportate o una mobilità nell’ambito dei master.
Scadenze per l'attivazione di un nuovo accordo
1 Giugno - 31 Ottobre di ogni anno: Periodo in cui è possibile attivare un nuovo accordo
Entro il 31 ottobre, la Scuola dovrà deliberare ed inviare all’Ufficio Mobilità Europea la proposta di nuovo accordo e la relativa delibera del Consiglio di Scuola. Sarà poi l’Ufficio Mobilità Europea a firmare il modulo e ad inviarlo alla sede partner per la controfirma. Di norma gli accordi presentati nel periodo ammissibile vengono stipulati per l’anno accademico successivo (ad es accordi presentati da giugno ad ottobre 2013 avranno validità a partire dall’a.a. 2014/15 sia per la mobilità in entrata che in uscita). Non saranno inclusi nel bando Erasmus accordi inviati oltre il 31 ottobre.




