Scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare

Codice 8236
Area Medicina e chirurgia
Anno accademico 2013/2014
Ordinamento Vecchio ordinamento – DM 1/8/2005
Direttore/Coordinatore Prof. Claudio Rapezzi
Durata 5 anni
Scadenza bando

30/09/2014 (Scaduto)

Tipologia
Autonoma
Note

Dall’a.a. 2009/2010 le Scuole di Specializzazione possono essere autonome o aggregate, secondo le indicazioni del Miur, che stabilisce sia le Università che fanno parte dell’aggregazione sia l’Università sede amministrativa. L’Università sede amministrativa cura la gestione della carriera dei medici in formazione che vi si iscrivono.

Struttura di riferimento
Dipartimento di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale
Profilo professionale
Specialista in Malattie dell’apparato cardiovascolare
Posti e borse
Il numero di posti è indicato nel bando di ammissione, e corrisponde al numero di posti assegnati dal Ministero dell’Università e Ricerca Scientifica all’Università con decreto ministeriale. Il numero dei posti può aumentare nel caso in cui vengano regolarmente finanziati ulteriori contratti. Per l’a.a. 2013/2014, si deve fare riferimento al relativo bando di ammissione.
Incompatibilità con altri corsi

E’ vietata l’iscrizione contemporanea in diverse università italiane o estere o a queste assimilabili, a diversi corsi di I, II e III ciclo, master di I e II livello, e corsi previsti dal DM 249/2010, al corso di specializzazione in Psicoterapia ex D.M. 509/1998, al corso di diploma per mediatori linguistici ex D.M. 38/2002. La frequenza congiunta del corso di specializzazione medica e del corso di dottorato di ricerca è consentita solo alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Requisiti e titoli di ammissione
Al concorso possono partecipare coloro che abbiano conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e siano abilitati all’esercizio dell’attività professionale. Il requisito dell’abilitazione professionale deve essere conseguito entro il termine fissato per l’inizio delle attività didattiche, stabilito nel bando di ammissione.
Modalità di ammissione
Il concorso di ammissione è per titoli ed esami, con una prova scritta da superare e la valutazione dei titoli (voto di laurea, curriculum, esami) secondo quanto previsto nel D.M. 172/2006, recepito nel bando di ammissione.
Materie valutabili

Per l’a.a. 2013/2014 si deve fare riferimento al relativo bando di ammissione.

Diario delle prove

Per l’a.a. 2013/2014 si deve fare riferimento al relativo bando di ammissione.

Sede didattica
La formazione viene svolta utilizzando prevalentemente le strutture dell’Azienda Universitaria – Policlinico S. Orsola Malpighi. La prevalenza è rapportata all’intera durata della formazione. Le modalità della frequenza sono definite dal Consiglio della Scuola all’inizio di ogni anno, nell’ambito del Programma Personale di Formazione del singolo medico in formazione specialistica.
Crediti formativi
Per il conseguimento del titolo di specialista, lo specialista in formazione deve acquisire 300 CFU complessivi.
Frequenza Obbligatoria
La frequenza è obbligatoria. L’impegno orario richiesto per i medici in formazione è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno, pari a 38 ore settimanali.
Esame finale
Per il conseguimento del diploma di specializzazione, lo specializzando, dopo il completamento e superamento della prova dell’ultimo anno di corso, deve sostenere la prova finale, che consiste nella discussione della tesi di specializzazione. Lo specializzando propone l’argomento della tesi in un settore scientifico disciplinare tra quelli previsti dal Regolamento Didattico della Scuola di Specializzazione, in coerenza con gli obiettivi formativi della Scuola, sotto la guida di un relatore. La valutazione della Commissione è espressa in centodecimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. In caso di votazione massima, la Commissione può concedere la lode su decisione unanime.