Attività vietate durante la gravidanza e valutazione dei rischi

Attività vietate durante la gravidanza

Le attività vietate durante la gravidanza sono quelle indicate nelle tabelle allegate al decreto legislativo 26 marzo 2001 n. 151.

 

Valutazione dei rischi

A seguito della comunicazione dello stato di gravidanza, il Direttore dell'Unità Operativa/Responsabile di SSD, in cui si trova la specializzanda in quel momento, le assegna compiti che non la espongano a particolari rischi, coerenti con il suo piano formativo.

Questa attività deve essere effettuata in stretta collaborazione con il Direttore della Scuola di Specializzazione e secondo le indicazioni che il Direttore dell'U.O. ha ricevuto dalla propria Azienda Sanitaria.

Le Aziende Sanitarie, infatti, definiscono tempi e modalità di intervento dei propri servizi (Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale, Medico Competente, l'Esperto Qualificato e Medico Autorizzato) per la valutazione dei rischi.

Per ogni informazione al riguardo, gli interessati (medici in formazione, Direttori di Scuole di Specializzazione, Direttori di Unità operative) sono invitati a contattare tempestivamente tali servizi aziendali.

Occorre rivolgersi ai servizi dell'azienda sanitaria presso cui si è assegnati.

Per i medici assegnati all'Ospedale Sant'Orsola-Malpighi:
Medicina del Lavoro

Per i medici assegnati all'Ausl di Bologna:
Direttore dell'UOC Sistemi per la sicurezza Ospedale Maggiore - Dott Daniele Tovoli
Medico competente - Prof. Francesco Saverio Violante