Master in Valorizzazione turistica e gestione del patrimonio culturale - 5557

Codice 5557
Anno accademico 2017-2018
Area disciplinare Area umanistica
Campus Ravenna
Livello Primo
Direttore Cristina Bernini
Durata Annuale
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Lingua Italiano
Costo € 3.500,00
Rate I rata € 2.000,00 - II rata € 1.500,00 (scadenza 31/05/2018)
Scadenza bando

07/12/2017 (Scaduto)

Inizio e fine immatricolazione Dall'8 al 19 gennaio 2018
Periodo di svolgimento Gennaio 2018 - Gennaio 2019
Struttura proponente
CAST - Center for Advances Studies in Tourism
Scuola
Economia, Management e Statistica
Profilo professionale:
Il Master offre un percorso formativo che ha come obiettivo quello di sviluppare un profilo professionale dotato degli strumenti operativi per la valorizzazione turistica e gestione del patrimonio culturale, unendo tre tipologie di competenze:

- umanistiche: le nozioni di tipo storico, storico artistico, archeologico ecc. sono indispensabili alla conoscenza del patrimonio da promuovere;
- economiche: la preparazione economica, aziendale e quantitativa consente di pianificare e gestire le risorse da investire, valutare i risultati ottenuti e attuare una efficace strategia di promozione turistica;
- digitali-informatiche: le nuove figure professionali formate sono in grado di sfruttare al meglio i moderni canali di trasmissione delle informazioni, come le tecnologie web 2.0, i sistemi mobili, le restituzioni digitali per una corretta e moderna comunicazione e promozione del patrimonio culturale.

In Italia il patrimonio culturale rappresenta una importante opportunità di sviluppo, capace di attivare risorse economiche e generare opportunità occupazionali. Una corretta e ragionata politica di promozione turistica dei beni ed eventi culturali può consentire il finanziamento delle stesse iniziative e la generazione di utili significativi, con effetti positivi anche sul territorio e la società. In quest'ottica, il Master si propone di formare una figura professionale che possieda conoscenze e strumenti per fare del patrimonio culturale del nostro Paese un'opportunità di crescita economica.

Disponendo di una adeguata preparazione in ambito umanistico, economico, quantitativo e informatico, al termine del percorso lo studente avrà le competenze per poter predisporre al meglio strategie innovative e profittevoli in grado di promuove e gestire il patrimonio e le attività culturali del nostro Paese sul mercato turistico nazionale e internazionale. L'utilizzo di metodologie informatiche e di strumenti di comunicazione innovativi consentirà di comunicare, promuovere e valorizzare i beni e gli eventi culturali in diversi contesti, come musei ed esposizioni, parchi archeologici o beni paesaggistici, e in diverse tipologie di destinazione turistica, quali grandi città, principali poli d'attrazione turistica e centri minori.
Il corso è strutturato in due fasi, una di allineamento delle competenze e una comune a tutti gli studenti. La prima fase del percorso formativo è strutturata in modo da allineare le diverse competenze e abilità degli studenti provenienti da un percorso di studi umanistico con quelle degli studenti delle lauree economiche o equipollenti. A questo scopo, sono previsti degli insegnamenti a scelta: due pensati per gli ex-studenti delle lauree economiche, che prevedono il recupero di nozioni strettamente legate alla ricerca storica dei beni culturali e alla gestione e responsabilità dei beni culturali; due volti all’allineamento degli studenti laureati in discipline umanistiche, maggiormente focalizzati su tematiche di tipo economico e manageriale. La fase comune del percorso formativo prevede ulteriori insegnamenti di economia e gestione aziendale, e insegnamenti di informatica, statistica, geografia e diritto. Il percorso formativo include inoltre un Laboratorio dedicato alla progettazione e realizzazione di idee innovative per la promozione del patrimonio culturale in un'ottica turistica.
Numero partecipanti
Minimo: 8 Massimo: 20
Crediti formativi
60
Titoli d'accesso
Lauree triennali conseguite ai sensi del DM 270/04 nelle seguenti classi: L-1 Beni Culturali; L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; L-5 Filosofia; L-6 Geografia; L-10 Lettere; L-11 Lingue e culture moderne; L-12 Mediazione linguistica; L-14 Scienze dei servizi giuridici; L-15 Scienze del Turismo; L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione; L-17 Scienze dell'Architettura; L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale; L-20 Scienze della comunicazione; L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-33 Scienze economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo, la pace; l-39 Servizio sociale; l-40 Sociologia; L-41 Statistica; L-42 Storia; L-43 Scienze per la conservazione e il restauro dei beni culturali o lauree di primo ciclo di ambito disciplinare equivalente, eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (DM 509/99 e Vecchio Ordinamento).

In base ad una valutazione positiva della Commissione Giudicatrice possono essere ammessi al percorso di selezione anche candidati in possesso di altre lauree in ambito umanistico, sociale e scientifico, purché in presenza di un curriculum vitae et studiorum che documenti una qualificata competenza nelle materie oggetto del master.
Criteri di selezione
L’ammissione al Master è condizionata a giudizio positivo formulato a seguito di valutazione dei titoli e colloquio motivazionale.
Data di selezione
12/12/2017
Sede delle lezioni
Dipartimento Beni Culturali - Campus di Ravenna
Piano didattico

La prima fase del percorso formativo è strutturata in modo da allineare le diverse competenze e abilità degli studenti provenienti da un percorso di studi umanistico con quelle degli studenti delle lauree economiche o equipollenti. A questo scopo, sono previsti degli insegnamenti rivolti prioritariamente agli studenti di formazione economico-sociale, legate alla ricerca storica dei beni culturali e alla gestione e responsabilità dei beni culturali, e insegnamenti rivolti all’allineamento degli studenti laureati in discipline umanistiche, focalizzati su tematiche economico-manageriali.

La fase comune del percorso formativo prevede ulteriori insegnamenti di economia e gestione aziendale, e insegnamenti di informatica, statistica, geografia e diritto.

E' inoltre previsto, a complemento del percorso comune, un Laboratorio di progettazione di idee sull'Innovazione nel turismo culturale.

 

A) Allineamento studenti con formazione economica

  • Beni e patrimonio culturale - BIO/08 - Carlo Tosto
  • Gestione e responsabilità dei beni culturali - M-STO/04 - Alessandro Iannucci

 

B) Allineamento studenti con formazione umanistica

  • Allineamento studenti con formazione umanistica - SECS-P/02 - Antonello Eugenio Scorcu
  • Management del turismo culturale - SECS-P/08 - Francesco Maria Barbini

 

C) Percorso comune (successivo alle fasi di allineamento)

  • Sistemi e itinerari turistici e culturali - M-GGR02 - Alessia Mariotti
  • Comunicazione e promozione turistica dei beni ed eventi culturali - SPS/08 - Pierluigi Musarò
  • Tecnologie digitali e informatiche per l'offerta culturale e turistica - INF/01 - Marco Orlandi
  • Analisi dei mercati e delle performance di beni ed eventi culturali - SECS-S/03 - Cristina Bernini
  • Economia e mercato delle arti e degli eventi - SECS-P/02 - Laura Vici
  • Misurazione delle performance e gestione delle persone nelle aziende culturali - SECS-P/10 - Francesco Maria Barbini
  • Gestione delle istituzioni culturali - L-ART/02 - Maria Grazia Marini
  • Aspetti normativi e diritto dei beni culturali - IUS-10 - Giuseppe Garzia
  • Fundraising nella cultura - SECS-P/07 - Rebecca Levy Orelli

 

Laboratorio di Innovazione nel turismo culturale: i Centenari

Frequenza obbligatoria
70%
Stage
14 CFU
Prova finale
2 CFU