Master in Management del Controllo Ambientale - 9953

Codice 9953
Anno accademico 2014-2015
Area disciplinare Area scientifico-tecnologica
Campus Bologna
Livello Primo
Direttore STEFANO TIBALDI
Durata Biennale part time
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Lingua Italiano
Costo Il contributo richiesto agli studenti del Master è di 3.800 (tremilaottocento) Euro.
Rate La prima rata è di 2.000 (diemila) Euro, seconda rata è di 1.800 (milleottocento) Euro.
Scadenza bando

16/12/2014 (Scaduto)

Inizio e fine immatricolazione Immatricolazioni dal 14 Gennaio 2015 al 28 Gennaio 2015
Periodo di svolgimento febbraio 2015 - novembre 2016
Struttura proponente
Dipartimento di Fisica e Astronomia
Scuola
Scienze
Profilo professionale:
Il Master forma una figura di professionista con funzioni specialistiche di management ambientale.
La preparazione e la competenza acquisite durate il percorso formativo permetteranno di: comprendere le problematiche ambientali, supportare le attività di pianificazione, elaborare e applicare procedure e processi per la prevenzione e la tutela ambientale. Consentiranno, inoltre, di assumere incarichi organizzativi e gestionali nelle strutture pubbliche private attive nel campo delle politiche e del controllo ambientali, come per esempio le Agenzie Ambientali, in cui risultano fondamentali la conoscenza e l’applicazione della normativa in materia, insieme all’ideazione e realizzazione di linee guida che consentano una migliore attuazione delle norme, allo sviluppo di strategie a supporto del management ambientale e alla progettazione di strumenti sempre più innovativi e adeguati a comprendere e proteggere l'ambiente.
Numero partecipanti
Minimo: 17 Massimo: 90
Crediti formativi
60
Titoli d'accesso
a) Lauree triennali conseguite ai sensi del DM 270/04 nelle seguenti classi: SNT/4 Tecniche della Prevenzione dell’Ambiente, L-13 Scienze biologiche, L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica, ambientale, L-32 Scienze ambientali, L-34 Scienze geologiche, L-27 Scienze e tecnologie chimiche, L-2 Biotecnologie, L-30 Scienze e tecnologie fisiche, L-41 Statistica, L-7 Ingegneria civile e ambientale, L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali, L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari, L-17 Scienze dell’architettura, L-29 Tossicologia ambientale o lauree di primo ciclo di ambito disciplinare equivalente, eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (DM 509/99 e Vecchio Ordinamento); sono ammessi i laureati di primo ciclo nella classe L-14 Scienze dei servizi giuridici (o equivalenti), purchè in possesso di esperienza almeno triennale nell’ambito della prevenzione ambientale.
b) Lauree magistrali e magistrali a ciclo unico conseguita ai sensi del D.M. 270/04 nelle seguenti classi: LM-6 Biologia, LM-7 Biotecnologie agrarie, LM-8 Biotecnologie industriali, LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche, LM-3 del paesaggio, LM-4 Architettura, LM-17 Fisica, LM-23 Ingegneria civile, LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio, LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica ambientale, LM-54 Chimica, LM-60 Scienze della natura, LM-69 Agraria, LM-70 Scienze e Tecnologie Alimentari, LM-73 Scienze e tecnologie forestali e ambientali, LM-74 Scienze e tecnologie geologiche, LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio, LM-79 Scienze geofisiche, LM-82 Scienze statistiche o lauree di secondo ciclo di ambito disciplinare equivalente, eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (DM 509/99 e Vecchio Ordinamento); sono ammessi i laureati di secondo ciclo nella classe LMG-01Giurisprudenza (o equivalenti), purchè in possesso di esperienza almeno triennale nell’ambito della prevenzione ambientale.
c) D.U. o titoli equipollenti ai sensi della Legge n. 1 dell'8 Gennaio 2002, art. 1 comma 10 per tutti i profili pertinenti compresi nelle aree professionali unitamente al possesso di un diploma di maturità quinquennale e a 3 (tre) anni di esercizio professionale continuativo nel profilo corrispondente.
d) D.U. o titoli equipollenti al diploma universitario di tecnico della prevenzione dell’ambiente e dei luoghi di lavoro, ai sensi del DM 27 luglio 2000 art 1 e successive modificazioni, così come descritto nel DM 3 Novembre 2011, ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso alla formazione post-base e a 3 (tre) anni di esercizio professionale continuativo nel profilo corrispondente.
Criteri di selezione
valutazione titoli
Data di selezione
16/12/2014
Piano didattico
  • Il rispetto dell’ambiente nelle attività industriali
  • I controlli delle principali matrici ambientali 
  • La valutazione ambientale nell’attuazione di piani, programmi e opere
  • Valutazione dei rischi per la salute e per l'ambiente
  • Esposizione professionale e sicurezza
  • Rilevanza ambientale del Regolamento REACH
  • Impatto ambientale delle risorse alimentari
  • Contesto normativo e giuridico del controllo ambientale
  • Strumenti per l'organizzazione e la gestione delle equipe operative
  • Pianificazione, programmazione e controllo dei servizi e dei processi in campo ambientale e organizzazioni ambientali.
Frequenza obbligatoria
75%
Stage
12 cfu