Tasse per i laureandi entro l'ultimo appello dell'anno accademico 2016/2017

Indicazioni relative alle tasse e alle iscrizioni per gli studenti che intendono laurearsi entro il 31 marzo 2018.

Gli studenti che presumono di laurearsi entro l'ultimo appello dell'anno accademico 2016/2017 non devono pagare la quota d'iscrizione per l'anno accademico 2017/2018.

Nel caso lo facciano ugualmente e, però, si laureino entro l'ultimo appello dell'anno accademico 2016/2017, saranno rimborsati d’ufficio, dopo la laurea, tranne che per l’importo del bollo; per il rimborso della tassa regionale occorre rivolgersi direttamente all'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori (ER.GO). Contestualmente, in questi casi, l’iscrizione al nuovo anno accademico sarà annullata.

Lo studente che, per qualunque motivo, non riesce a laurearsi entro l'ultimo appello dell'anno accademico 2016/2017 deve pagare per intero la quota annuale di contribuzione per l’anno accademico 2017/2018.

Lo studente potrà effettuare il pagamento della quota annuale di contribuzione, per le rate già scadute, entro il 31 marzo 2018, senza dover pagare alcuna indennità di mora, a patto che ricorrano insieme due condizioni:

  1. aver presentato domanda di ammissione alla prova finale con versamento della tassa di laurea per l'ultimo appello dell'anno accademico 2016/2017;
  2. aver superato tutti gli esami previsti dal proprio piano di studio entro la data ultima stabilita dalle Scuole per il conseguimento dei requisiti di laurea.

Nel caso ricorra la condizione 1 ma non la 2, lo studente potrà effettuare il pagamento della quota annuale di contribuzione, per le rate già scadute, sempre entro il 31 marzo 2018, pagando tuttavia un'indennità di mora pari a 120 €.

Si ricorda che dall’a.a. 2017/2018 cambia il sistema di calcolo dei contributi studenteschi. Tutti gli studenti pagano in base al proprio ISEE. Per pagare un contributo calcolato in base alle tue condizioni economiche, occorre fare la domanda entro il 15/12/2017.