La scala e le tabelle ECTS

La scala ECTS è uno strumento che facilita il trasferimento dei risultati accademici (espressi in termini di voti) tra diversi sistemi nazionali di valutazione. Essa è adottata dalle università dei Paesi aderenti allo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore, rendendo possibile la conversione dei voti di un Paese in voti di un altro Paese secondo regole condivise a livello europeo.

I diversi sistemi di valutazione nazionali sono rapportati tra loro attraverso la scala ECTS, che è unica e che compara le distribuzioni statistiche dei voti nei diversi sistemi. La scala ECTS è costruita sulla base dei risultati ottenuti da un gruppo omogeneo di studenti in un dato periodo di tempo, secondo la seguente regola:

  • il voto A corrisponde ai voti ottenuti dal migliore 10% degli studenti;
  • il voto B corrisponde ai voti ottenuti dal successivo 25%;
  • il voto C corrisponde ai voti ottenuti dal successivo 30%;
  • il voto D corrisponde ai voti ottenuti dal successivo 25%;
  • il voto E corrisponde ai voti ottenuti dal 10% finale.

Ad ogni valore della scala ECTS corrisponde nei sistemi nazionali un intervallo più o meno ampio di voti.

L’Università di Bologna per rendere più trasparente e comprensibile il sistema di conversione ha adottato le ECTS grading tables che riportano, per ogni voto positivo della scala italiana, oltre al corrispondente voto ECTS, anche la reale percentuale di studenti che l’ha ottenuto.

A decorrere dall’A.A. 2012-2013, per gli studenti iscritti in corso, la distribuzione statistica viene aggiornata annualmente.

Consulta le tabelle di conversione ECTS (ECTS Grading Tables)

E’ importante sottolineare che la scala ECTS permette il trasferimento dei voti unicamente tra università di Paesi aderenti allo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore.

Negli altri Paesi esistono e spesso coesistono diversi sistemi di votazione, ma non sono stati definiti meccanismi generali per la conversione dei voti analoghi a quello ECTS.
Specifiche tabelle di conversione possono essere stabilite sulla base di accordi bilaterali tra università.

Per un approfondimento sui sistemi di votazione dei diversi Paesi è possibile consultare il CIMEA