Dichiarazione di Valore
Le informazioni generalmente contenute sono:
- stato giuridico e natura dell’istituzione rilasciante;
- requisiti di accesso al corso di studio conclusosi con quel titolo;
- durata legale del corso di studio e/o impegno globale richiesto allo studente in crediti o in ore;
- valore del titolo nel sistema/Paese che lo ha rilasciato, ai fini accademici e/o professionali.
La Dichiarazione di Valore è un documento ufficiale emesso dalla Rappresentanza Diplomatica Italiana nel Paese in cui un titolo di studio è stato rilasciato.
Nel caso in cui il titolo di studio sia stato rilasciato da un Paese la cui legislazione ne prevede la legalizzazione, le Rappresentanze diplomatiche italiane emettono la Dichiarazione di Valore solo dopo che il titolo è stato legalizzato da parte dell’autorità competente di quel Paese (ulteriori informazioni sul sito del MIUR).
Eccezione: nel caso in cui il titolo di studio sia stato rilasciato da una scuola con ordinamento diverso da quello in cui il candidato risieda (per es. studente svizzero che studi in una scuola appartenente all’ordinamento britannico in svizzera) o studi (es. studente svizzero che studi in Kenia in una scuola appartenente all’ordinamento britannico) la dichiarazione di valore e la legalizzazione deve essere richiesta alla Rappresentanza Diplomatica Italiana nel Paese al cui ordinamento appartiene la scuola che lo ha rilasciato (nei due casi precedenti: il Consolato Generale d’Italia a Londra).
La Dichiarazione di Valore per i cittadini dell’Unione Europea (UE) e non dell’Unione Europea (extra-UE) equiparati può essere sostituita dal Diploma Supplement per i titoli accademici rilasciati da Istituti di paesi aderenti allo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore (Bologna Process).




