Formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente - FIT

Con la pubblicazione del D. LGS. 13 aprile 2017, n. 59, prosegue la riforma del sistema di formazione iniziale e reclutamento dei docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, in attuazione di quanto previsto dalla L. 13 luglio 2015, n. 107. Il nuovo dettato normativo modifica le modalità di accesso al ruolo docente, superando le abilitazioni e prevedendo l’immissione in ruolo al termine del percorso FIT a cui si accederà tramite concorsi che avranno cadenza biennale. Tutte le laureate e tutti i laureati potranno parteciparvi, a patto che abbiano conseguito 24 crediti universitari in settori formativi psico-antropo-pedagogici o nelle metodologie didattiche e siano in possesso dei titoli di accesso alle Classi di Concorso previsti dal DPR 19/2016.
Chi supererà il concorso entrerà in un percorso triennale di formazione, inserimento e tirocinio, con una retribuzione crescente che parte fin dal periodo della formazione. Le docenti e i docenti verranno valutati per tutta la durata del percorso. Alla fine del triennio, se la valutazione sarà positiva, verranno immessi in ruolo. Il percorso FIT è progettato e realizzato in coordinamento con il Piano nazionale di formazione (all’articolo 1, comma 124, della legge 13 luglio 2015, n. 107).

Percorsi 24 CFU D.M. 616/2017
Le Università istituiscono specifici percorsi formativi, anche differenziati per le classi concorsuali o per gruppi di esse, per l’acquisizione delle competenze di base nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie previste quali requisiti di accesso al concorso per l’accesso al FIT.

Il percorso sarà costituito da 24 CFU che dovranno essere acquisiti, come da decreto, in almeno 3 dei seguenti ambiti, con un minimo di 6 CFU per ciascun ambito (quindi 6+6+6+6 oppure 12+6+6).

Gli ambiti sono:

a) pedagogia, pedagogia speciale, didattica dell’inclusione;
b) psicologia;
c) antropologia;
d) metodologie e tecnologie didattiche.

Ciascun ambito prevederà insegnamenti in gruppo di scelta che verranno individuati dal Comitato che per l’Ateneo sta valutando gli aspetti inerenti il percorso in oggetto. Potranno rientrare insegnamenti progettati nuovi ad hoc o insegnamenti già esistenti perfettamente rispondenti alle indicazioni degli allegati A e B.

Insegnamenti del percorso
E’ in corso di stesura l’elenco degli insegnamenti  - esistenti o progettati nuovi ad hoc— che rispondano alle indicazioni degli allegati A e B del citato D.M. 616/2017 e che comporranno l’offerta formativa del percorso.

Ulteriori dettagli tecnici saranno chiariti anche a seguito della riunione tecnica del Comitato Regionale di Coordinamento delle università (Co.Re.Co) che si terrà nei prossimi giorni.

Verrà in ogni caso prevista un’adeguata tempistica per la compilazione dei piani di studio online.

Riconoscimenti
Sulla base dell’elenco di insegnamenti di cui sopra, potranno essere riconosciuti come validi anche crediti fin qui maturati (relativi ad insegnamenti frequentati) nel corso degli studi universitari o accademici, in forma curriculare o aggiuntiva, purché relativi ai settori di cui al comma 3 del D.M. 616/2017, coerenti con gli obiettivi formativi, di cui agli allegati del D.M. stesso e comunque riconducibili al percorso formativo.

Studenti attualmente in corso
Per gli studenti iscritti ai corsi di studio e che accedono, contemporaneamente, agli insegnamenti dei percorsi formativi utili al conseguimento dei 24 CFU, la durata normale del corso di studio frequentato è aumentata di un semestre.

Tali studenti possono mantenere lo status di “studente in corso”, con la prerogativa quindi di inserire nel proprio piano di studi nuove attività formative, per un semestre aggiuntivo rispetto all’ultimo anno della durata normale del corso di studi di iscrizione. Si stanno approfondendo gli aspetti tecnico amministrativi per garantire il semestre aggiuntivo, come previsto dal DM 616/17.