Dottorato in Studi sul Patrimonio Culturale

Anno accademico 2017-2018
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXXIII
Coordinatore Prof. Salvatore Cosentino
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 5 posti, di cui 4 con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2017 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 25/07/2017 al 04/08/2017
Data inizio corso 01/11/2017
Struttura proponente
Dipartimento di Beni Culturali
Periodo all'estero
Sì (3 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca
  • Civiltà mediterranee e orientali
    - Archeologia 
    - Storia
    - Letteratura
    - Manoscritti
    - Documenti 
    - Epigrafi
    - Sigilli
    - Monete
    - Edilizia e architettura
    - Cultura materiale
    - Tradizioni etnolinguistiche
  • Forme, oggetti e trasmissione della memoria culturale:
    - Conoscenza, trasmissione e ricezione del patrimonio musicale
    - Conoscenza, trasmissione e ricezione dell''immaginario religioso
    - Conoscenza, trasmissione e ricezione del patrimonio letterario
    - Conoscenza, trasmissione e ricezione del patrimonio artistico
    - Patrimonio culturale, sistema educativo e public history
    - Patrimonio culturale del paesaggio umano
    - Tecniche e metodi per la conservazione dei media audiovisivi
  • Metodi e tecnologie per il restauro e la conservazione dei beni culturali:
    - Antropologia fisica e paleobotanica
    - Metodologie e tecniche analitiche per la caratterizzazione dei beni culturali
    - Restauro, conservazione e manutenzione dei beni culturali
    - Archeometria
    - Acquisizione e elaborazione di dati in 3 D
    - Conservazione di audiovisivi
    - Informatica umanistica
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Gli sbocchi occupazionali primari sono costituiti dalla ricerca universitaria oppure dai segmenti «alti» del mercato del lavoro italiano ed internazionale dei beni culturali (enti pubblici statali o locali incaricati della conservazione e tutela dei beni culturali; biblioteche e archivi; pinacoteche e musei; aziende private specializzate in allestimenti espositivi e nel trattamento di gestione dei nuovi media). È da notare che la forte caratterizzazione che ha il dipartimento in taluni ambiti disciplinari di accentuata formazione specialistica (bizantinistica, codicologia, ebraistica, iranistica, library information science, musicologia) garantisce ai dottori di ricerca l’acquisizione di una competenza specifica in settori vitali del patrimonio culturale italiano non facilmente acquisibile altrove.
Commissione esaminatrice

Membri effettivi
Stefano Benazzi Università di Bologna Dip. Beni Culturali Docente di II fascia Curriculum Metodi e tecnologie per il restauro e la conservazione dei beni culturali
Salvatore Cosentino Università di Bologna Dip. Beni Culturali Docente di I fascia Curriculum Civiltà mediterranee e orientali
Paola Degni Università di Bologna Dip. Beni Culturali Docente di I fascia Curriculum Forme, oggetti e trasmissione della memoria culturale
Anna Chiara Fariselli Università di Bologna Dip. Beni Culturali Docente di II fascia Curriculum Civiltà mediterranee e orientali
Membri supplenti
Pierfrancesco Callieri Università di Bologna Dip. Beni Culturali Docente di I fascia Curriculum Forme, oggetti e trasmissione della memoria culturale
Antonio Panaino Università di Bologna Dip. Beni Culturali Docente di I fascia Curriculum Civiltà mediterranee e orientali
Davide Pettener Università di Bologna Dip. Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali Docente di I fascia Curriculum Metodi e tecnologie per il restauro e la conservazione dei beni culturali
Giorgio Vespignani Università di Bologna Dip. Beni Culturali Docente di II fascia Curriculum Civiltà mediterranee e orientali
Obiettivi formativi del dottorato
Gli obiettivi formativi ambiscono a fornire ai dottorandi una conoscenza teorica, pratica e metodologica altamente qualificata del proprio settore di studi, nonché a renderli pienamente consapevoli dei presupposti metodologici della propria disciplina. Allo stesso tempo, essi mirano a trasmettere anche una educazione scientifica di carattere interdisciplinare, intesa come capacità di trovare adeguate forme di interrelazione, integrazione e complementarità con i saperi prossimi, al fine di migliorare la propria qualità, impatto e innovatività nella ricerca.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
I dottorandi svolgono, ciascuno per il proprio curriculum, attività volte a migliorarne la propria preparazione specialistica. Tali attività riguardano la formazione linguistica (lingue antiche e moderne), così come gli strumenti bibliografici e informativi relativi al loro settore di studi.
Soprattutto per gli studenti del curriculum 3 è prevista l'attività di laboratorio. Tutti i dottorandi partecipano sia in forma passiva (come ascoltatori), sia in forma attiva (come relatori) a seminari appositamente organizzati per il corso di dottorato. Un soggiorno all'estero - in genere al secondo anno - è previsto per tutti gli iscritti al corso, al fine di agevolarne l'inserimento nei circuiti della ricerca internazionale.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Sono previste le seguenti attività di formazione:
- Formazione linguistica
- Formazione informatica
- Formazione specialistica disciplinare
- Formazione nei sistemi di gestione della ricerca e del suo finanziamento
- Formazione volta alla valorizzazione e disseminazione dei risultati della ricerca.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Nei primi tre anni di attivazione del corso circa 1/4 delle candidature sono pervenute dall'estero (Iran, Arabia Saudita, Cina, Turchia, Romania).
Nell'aa. 2013-2014, la signorina Kateryna Sorochan, dottoranda dell'Università di Kharkiv (Ucraina) ha trascorso un semestre di ricerca sotto la supervisione del prof. Salvatore Cosentino, nel contesto del programma Erasmus Mundus Action 2.
Nell'anno accademico 2014-2015 è stata siglata una co-tutela con l'Università di Paris IV per la tesi della dr. Lucia Orlandi, XXIX ciclo, (supervisore di Bologna: Salvatore Cosentino; supervisore di Paris IV: Béatrice Caseau).
Nell'anno accademico 2015-2016, il dr. Nicola Naccari (XXIX ciclo) ha trascorso un soggiorno di 3 mesi a Yerevan (Armenia), nell'ambito del programma Erasmus Mundus, Action 2 (supervisore: Salvatore Cosentino). La signorina Shao Kangchiuzi ha ottenuto una borsa da parte del China Scholarship Council per la frequentazione del XXXI ciclo.
Nell'ambito del XXXI ciclo è in corso la conclusione della cotutela della tesi del dr. Federico Naldi con la Universidad Complutense di Madrid (supervisore italiano: Luigi Tomassini; supervisore spagnolo: Javier Moreno Luzón). Il professor Antonio Panaino è supervisore della tesi della signora F. S. Gavage, che sta svolgendo il suo dottorato presso l'Ecole Pratique des Hautes Etudes (EPHE), Paris, con supervisore francese prof. Philip Huyse.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
I prodotti attesi dai dottorandi sono almeno due articoli prodotti nel corso del triennio e la redazione della tesi di dottorato. Circa i risultati, alla fine del programma di dottorato gli iscritti hanno ricevuto una formazione adeguata per iniziare una carriera nel mondo universitario o delle professioni ad alta formazione.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
BALDINI ISABELLA Università di Bologna Professore associato
BENAZZI STEFANO Università di Bologna Professore associato
BIAGI DONATELLA Università di Bologna Professore associato
CALLIERI PIERFRANCESCO Università di Bologna Professore ordinario
CANETTI LUIGI Università di Bologna Professore ordinario
CAVALLINI ELEONORA Università di Bologna Professore ordinario
COSENTINO SALVATORE Università di Bologna Professore ordinario
DEGNI PAOLA Università di Bologna Professore ordinario
FARISELLI ANNA CHIARA Università di Bologna Professore associato
GHELFI BARBARA Università di Bologna Professore associato
GUIDOBALDI NICOLETTA Università di Bologna Professore associato
IANNUCCI ALESSANDRO Università di Bologna Professore associato
NEVE MARIO ANGELO Università di Bologna Professore ordinario
NOBILI CLAUDIA SEBASTIANA Università di Bologna Professore associato
PANAINO ANTONIO CLEMENTE   DOMENICO Università di Bologna Professore ordinario
PIRAS ANDREA Università di Bologna Professore associato
RESTANI DONATELLA Università di Bologna Professore ordinario
SAVIGNI RAFFAELE Università di Bologna Professore associato
TOMASSINI LUIGI Università di Bologna Professore ordinario
VESPIGNANI GIORGIO Università di Bologna Professore associato