Dottorato in Scienze Politiche e Sociali

Anno accademico 2017-2018
Area tematica Scienze Giuridiche, Politologiche, Economiche e Statistiche
Ciclo XXXIII
Coordinatore Prof.ssa Daniela Giannetti
Lingua Inglese
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 8 posti con borsa
Scadenza bando 29/05/2017 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 01/08/2017 al 10/08/2017
Data inizio corso 01/11/2017
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Sedi convenzionate
Radboud Universiteit, Nijmegen - Olanda
Periodo all'estero
Sì (3 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca
  • Regimi autoritari
  • Regimi democratici
  • Transizione democratica
  • Partiti e sistemi di partito
  • Competizione elettorale
  • Partecipazione elettorale
  • Cultura politica
  • Istituzioni politiche comparate
  • Sistemi giudiziari comparati
  • Politiche e istituzioni UE
  • Politiche del welfare
  • Rule of Law
  • International Political Economy
  • Sicurezza internazionale
  • Studi strategici
  • Guerra e politica
  • Cooperazione e conflitto nella politica internazionale
  • Innovazione tecnologica e mutamenti sociali

  • Organizzazioni internazionali
  • Innovazione tecnologica e relazionali internazionali
  • Teorie della politica internazionale
  • Liberalismo
  • Costituzionalismo
  • Teoria democratica
  • Etica e scelte pubbliche
  • Sociologia dei processi culturali
  • Comunicazione
  • Fiducia e capitale sociale
  • Social Media
  • Società digitale
  • Fenomeni migratori
  • Criminalità e devianza
  • Religione e società
  • Sviluppo politico ed economico
  • Politica e società in Africa
  • Politica e società in Europa Orientale
  • Politica e società  nelle Americhe
  • Politica e società in Asia
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il Dottorato in Scienze Politiche e Sociali intende preparare gli studenti alla carriera accademica, a professioni altamente qualificate all’interno di organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, o a percorsi di autonomo sviluppo di capacità imprenditoriali. L'obiettivo ultimo è il conseguimento di un profilo di eccellenza competitivo a livello internazionale.
Commissione esaminatrice

Membri effettivi
Michele Alacevich Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di II fascia
Asher Daniel Colombo Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di I fascia
Daniela Giannetti Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di I fascia
Giovanni Giorgini Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di I fascia
Arrigo Pallotti Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di II fascia
Michele Sapignoli Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di I fascia
Bertjian Veerbek Radboud Universiteit Professore di Università straniera
Membri supplenti
Debora Mantovani Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di II fascia
Augusto Valeriani Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Ricercatore
Lorenzo Zambernardi Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Ricercatore
Elena Baracani Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Ricercatore
Raffaella Gherardi Università di Bologna Dip. scienze Politiche e Sociali Docente di I fascia
Ernste Huib Radboud Universiteit Professore di Università straniera
Mario Zamponi Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di II fascia
Obiettivi formativi del dottorato
Il futuro ci riserva uno scenario di enormi trasformazioni tecnologiche e sociali. La capacità di progettare e svolgere ricerca avanzata è centrale per affrontare queste sfide. Il programma dottorale in Scienze Politiche e Sociali intende fornire le basi teoriche e metodologiche necessarie per fare ricerca nell’ambito delle scienze sociali. Il programma si caratterizza per il fatto di coniugare una formazione metodologica comune con una formazione specialistica nelle discipline di riferimento. Il programma è articolato in cinque percorsi: scienza politica, relazioni internazionali, studi d'area, teoria politica e sociologia. L'acquisizione di un background comune consente di affrontare tematiche di ricerca specifiche ai vari campi disciplinari ma anche di sperimentare innovativi percorsi trans-curriculari che prevedano ad esempio l'integrazione tra le competenze regionali che caratterizzano gli Studi d’Area con la strumentazione metodologica delle scienze sociali.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Il programma si caratterizza per il fatto di coniugare una formazione comune sul versante metodologico con una formazione specialistica nelle discipline caratterizzanti i percorsi. Nel corso del primo anno i dottorandi dovranno sostenere corsi di metodologia della ricerca sociale e politica (metodi quantitativi e qualitativi); corsi opzionali nelle discipline caratterizzanti più un reading course per un totale di 6 corsi annuali. Verranno erogati tre tipi di corsi: corsi obbligatori per tutti gli studenti (metodi quantitativi e qualitativi, disegno della ricerca); corsi opzionali nelle discipline caratterizzanti a seconda del curriculum prescelto; reading courses individualizzati. I reading courses sono obbligatori per gli studenti del primo anno e consistono nella lettura guidata sotto la supervisione di uno o più docenti di riferimento della letteratura rilevante per la compiuta definizione della proposta di ricerca che il candidato ha presentato al momento della richiesta di ammissione. Sono previsti almeno tre incontri formali tra studente e docente/i di riferimento. Al termine del reading course (secondo semestre del I anno) lo studente dovrà presentare un paper che sintetizza il lavoro svolto e articola dettagliatamente un progetto di ricerca da sottoporre all'approvazione del collegio docenti. Nel corso del secondo anno sono previsti ulteriori corsi di metodologia e corsi opzionali nelle discipline caratterizzanti. I corsi consistono in moduli di 20 ore, per un totale di 200 ore al primo anno e di 80 ore al secondo. Nel corso del secondo e del terzo anno lo studente lavorerà al completamento della tesi.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Le attività di formazione alla ricerca sono previste all'interno dei corsi metodologici appositamente erogati e in ulteriori attività - seminari, workshops - previsti dal programma. I dottorandi avranno l'opportunità di presentare e discutere il loro lavoro con i docenti del dipartimento all'interno di seminari ad hoc. I dottorandi dovranno inserirsi nei network rilevanti a livello internazionale, presentando il proprio lavoro a convegni e workshops internazionali. I dottorandi sono inoltre tenuti a svolgere un periodo di ricerca all'estero, con l'obiettivo di rafforzare il loro profilo internazionale.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il campus di Forlì, in cui si svolgeranno le attività didattiche, offre eccellenti opportunità dal punto di vista del profilo internazionale del dottorato, dalla prossimità ai corsi di Master internazionali attivati dal Dipartimento all'opportunità di acquisire skills linguistici aggiuntivi.A Forlì è presente la Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione con cui il Dipartimento intende potenziare la collaborazione. Il sito del corso è in inglese. Sul sito del corso verrà pubblicata una versione del bando di ammissione tradotta in inglese. I corsi obbligatori sono erogati in inglese, pur prevedendo corsi in altre lingue nell'ambito dei corsi opzionali. Anche la dissertazione sarà redatta in inglese, tranne nel caso in cui il Collegio docenti approvi motivate richieste di utilizzo di lingue diverse dall'inglese. E' previsto un periodo obbligatorio di ricerca all'estero. E' incoraggiata la partecipazione a convegni internazionali e l'inserimento in network di ricerca internazionali. Il Dipartimento ha stipulato una convenzione con la Radboud Universiteit di Njimegen per il co-finanziamento di una borsa di dottorato. Ci si propone di sviluppare altri accordi con Università straniere con cui il Dipartimento ha contatti. In accordo con il Regolamento di Ateneo, il Dipartimento metterà a disposizione appositi fondi per contribuire a finanziare la mobilità internazionale.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
L'obiettivo ultimo del programma dottorale è la dissertazione finale, che deve essere caratterizzata da solidità metodologica e originalità. La tesi deve dar luogo a risultati di ricerca pubblicabili nelle migliori riviste di settore.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
ALACEVICH MICHELE Università di Bologna Professore associato
BARACANI ELENA Università di Bologna Ricercatore
BELARDINELLI SERGIO Università di Bologna Professore ordinario
BIANCHINI STEFANO Università di Bologna Professore ordinario
CARTOCCI ROBERTO Università di Bologna Professore ordinario
COLOMBO ASHER DANIEL Università di Bologna Professore ordinario
GHERARDI RAFFAELLA Università di Bologna Professore ordinario
GIANNETTI DANIELA Università di Bologna Professore ordinario
GIORGINI GIOVANNI Università di Bologna Professore ordinario
MANTOVANI DEBORA Università di Bologna Professore associato
PALLOTTI ARRIGO Università di Bologna Professore associato
SAPIGNOLI MICHELE Università di Bologna Professore ordinario
TORNIMBENI CORRADO Università di Bologna Ricercatore
VALERIANI AUGUSTO Università di Bologna Ricercatore
ZAMBERNARDI LORENZO Università di Bologna Ricercatore
ZANATTA LORIS Università di Bologna Professore ordinario