Dottorato in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari

Anno accademico 2017-2018
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo XXXIII
Coordinatore Prof. Giovanni Dinelli
Lingua Inglese
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 24 posti, di cui 15 con borsa di studio, 4 con assegno di ricerca e 5 riservati
Scadenza bando 29/05/2017 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 06/10/2017 al 16/10/2017
Data inizio corso 01/11/2017
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze Agrarie; Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari
Dottorato in convenzione con istituzioni di ricerca - Soggetti convenzionati (art. 2, comma 2, lett. a) del D.M. n. 45/2013)
Parco Natura Viva
Dottorato in collaborazione con le imprese, dottorato industriale e apprendistato di alta formazione - Soggetti convenzionati (art. 2, comma 2, lett. e) del D.M. n. 45/2013)
BIOLAB s.r.l.
Ruffino s.r.l.
Periodo all'estero
Sì, 3 mesi
Curricula e tematiche di ricerca

Il corso di dottorato si propone di formare specialisti in accordo ai seguenti 9 temi di ricerca:  

  •  Agronomia, coltivazioni erbacee e orticoltura, genetica agraria, chimica agraria, sistemi agroambientali, con lo scopo principale di assicurare una qualifica specialistica per ricercatori che intendono lavorare in imprese del settore agricolo o in stazione di ricerca pubbliche o private
  • Cooperazione internazionale e delle politiche di sviluppo sostenibile con i Paesi in via di sviluppo, con i Paesi in transizione ed i Paesi di nuova industrializzazione attraverso l’analisi teorica e pratica degli interventi di cooperazione governativa e non governativa
  • Ecologia microbica e Patologia Vegetale tramite l'addestramento in laboratori di ricerca, in laboratori di alta qualificazione convenzionati e in centri di ricerca esteri
  • Economia e politica della produzione delle materie prime agricole, della trasformazione industriale, della distribuzione e del consumo dei prodotti alimentari, politiche di settore e commercio internazionale dei prodotti agroalimentari
  • Entomologia agraria tramite una razionale ed economica protezione delle piante coltivate e dei loro prodotti, delle foreste e degli ambienti antropizzati
  • Ingegneria agraria, per affrontare problemi emergenti negli ambiti compresi dalla tutela ambientale alla valorizzazione delle risorse agro-territoriali, forestali e del paesaggio
  • Scienze e biotecnologie degli alimenti con particolare enfasi a tutti i settori inclusi nella produzione e trasformazione agro-alimentare
  • Scienze zootecniche con particolare riferimento alle tecnologie di allevamento, alla genetica animale, alla nutrizione e alimentazione animale
  • Sistemi arborei, produttivi, forestali e ornamentali con particolare riferimento alla genetica, fisiologia e coltivazione delle piante arboree da frutto, da legno e ornamentali. La descrizione per esteso delle tematica è in allegato
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Con riferimento alle attività professionali classificate dall'ISTAT, per i dottorandi di questo corso si ravvisano sbocchi lavorativi nell'ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione (Grande Gruppo II), ossia professioni per le quali è richiesto un livello elevato di conoscenza e di esperienza in ambito scientifico, per assolvere compiti che consistono nell'arricchire le conoscenze esistenti promuovendo e conducendo la ricerca scientifica, nell'interpretare teorie scientifiche, nell'insegnarle in modo sistematico e nell'applicarle alla soluzione di problemi concreti. Il riferimento più specifico è alla figura di specialista nelle scienze della vita (2.3.1), con riferimento al più ampio settore delle scienze agrarie, ambientali e alimentari. Gli ambiti e le tipologie occupazionali d’impiego comprendono settori molto diversificati: imprese del settore agro-alimentare e ambientale e nei settori collegati (es. produzione di mezzi tecnici per l’agricoltura), pubbliche amministrazioni, associazioni di produttori, scuola, Enti di ricerca (pubblici e/o privati), organismi operanti nel settore del trasferimento tecnologico e dell’innovazione, organizzazioni che si occupano di cooperazione e di sviluppo. Dato il campo di occupazione molto ampio, la mobilità orizzontale per questa figura professionale si configura come possibilità di passaggio ad altri ruoli in contesti affini a quelli in cui si è maturata una certa esperienza professionale.
Commissione esaminatrice

Membri effettivi
Giovanni  Burgio Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Docente di II fascia
Giovanni Dinelli Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Docente di I fascia
Luca Dondini Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Docente di II fascia
Luca Fontanesi Università di Bologna Dip. Scienze e Tecnologie Agro-alimentari Docente di II fascia
Claudio Ratti Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Ricercatore
Daniele  Torreggiani Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Docente di II fascia
Andrea  Versari Università di Bologna Dip. Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Docente di II fascia
Davide  Viaggi Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Docente di II fascia
Matteo Vittuari Università di Bologna Dip. Scienze e Tecnologie Agro-alimentari Ricercatore
Membri supplenti
Paolo Bertolini Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Docente di I fascia
Paolo Bosi Università di Bologna Dip. Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Docente di I fascia
Federico  Magnani  Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Docente di I fascia
Andrea Monti Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Docente di II fascia
Claudio Ratti Università di Bologna Dip. Scienze Agrarie Ricercatore
Marco Setti Università di Bologna Dip. Scienze e Tecnologie Agro-alimentari Docente di II fascia
Attilio  Toscano Università di Bologna Dip. Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Docente di II fascia
Paolo Trevisi Università di Bologna Dip. Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Docente di II fascia
Lucia Vanini Università di Bologna Dip. Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Ricercatore
Obiettivi formativi del dottorato
Con riferimento alle attività professionali classificate dall'ISTAT, per i dottorandi di questo corso si ravvisano sbocchi lavorativi nell'ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione (Grande Gruppo II), ossia professioni per le quali è richiesto un livello elevato di conoscenza e di esperienza in ambito scientifico, per assolvere compiti che consistono nell'arricchire le conoscenze esistenti promuovendo e conducendo la ricerca scientifica, nell'interpretare teorie scientifiche, nell'insegnarle in modo sistematico e nell'applicarle alla soluzione di problemi concreti. Il riferimento più specifico è alla figura di specialista nelle scienze della vita (2.3.1), con riferimento al più ampio settore delle scienze agrarie, ambientali e alimentari. Gli ambiti e le tipologie occupazionali d’impiego comprendono settori molto diversificati: imprese del settore agro-alimentare e ambientale e nei settori collegati (es. produzione di mezzi tecnici per l’agricoltura), pubbliche amministrazioni, associazioni di produttori, scuola, Enti di ricerca (pubblici e/o privati), organismi operanti nel settore del trasferimento tecnologico e dell’innovazione, organizzazioni che si occupano di cooperazione e di sviluppo. Dato il campo di occupazione molto ampio, la mobilità orizzontale per questa figura professionale si configura come possibilità di passaggio ad altri ruoli in contesti affini a quelli in cui si è maturata una certa esperienza professionale.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
I dottorandi possono svolgere attività di ricerca a tutti i livelli (pieno campo, ambiente controllato, laboratorio) richiesti dal tema specifico prescelto per la tesi dottorale.
Le strumentazioni a disposizione degli studenti, suddivisi per ambito tematico, comprendono:
1) Chimica analitica: HPLC, LC-MS, GG, GC-MS, spettrometri UV-VIS, IR e di massa, elettroforesi su gel, TG-DTA, massa isotopica 13C e 15N, FTIR, ICP-OES
2) Analisi degli alimenti – texture analyzer, calorimetria, impianto pilota di omogeneizzazione, risonanza magnetica nucleare (NMR)
3) Discipline “omiche”: PCR real-time; sequenziatori DNA, Microarray Scanner – ProScanArray, Abi-Prism 3100, termociclatori PCR, Rotor Gene – 6000, Genomyx LR e SC, ultracentrifughe, Nanodrop, DDGE-PCR
4) Microbiologia, Patologia, Entomologia: cappe flusso laminare, fermentatori, autoclavi, ultracentrifughe, microscopi elettronici e ottici
5) Ingegneria agraria: strumenti per la valutazione della interazione terreno-macchine agricole, dosatori di agro-farmaci, strumenti per analisi caratteristiche fisico-meccaniche dei prodotti agricoli, strumenti per il controllo delle macchine agricole
6) Fisiologia vegetale: elettrodi a ioni selettivi, micro-osmometro, misuratori di clorofilla, lisimetri a suzione, light scanner, tecnica radio isotopi 14C, sensori flusso di linfa, misuratori di scambi gassosi
7) Cartografia - Software di analisi e progettazione edilizia e territoriale, strumenti di rilievo e telerilevamento
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari prevede la frequenza obbligatoria a corsi di insegnamento e di seminari comuni ai 9 temi di ricerca del Dottorato ai fini di fornire ai Dottorandi conoscenze di base omogenee. Gli insegnamenti/seminari, comuni ai nove temi di ricerca, erogati in lingua inglese includono:
- Applicazione di modelli matematici nelle scienze agronomiche, ambientali e alimentari (20 ore)
- Filosofia e metodologia della ricerca scientifica (10 ore)
- Metodologie statistiche applicate all'agricoltura con applicazioni informatiche( 30+30 ore)
- Progettazione e finanziamento della ricerca in agricoltura (20 ore)
- Corso di Academic Writing (20 ore)
- Messa a punto di un protocollo di ricerca( 4+4 ore)
- Stesura di un lavoro scoentifico ( 8+8 ore)
- Introduzione alle reti neurali: modelli, pacchetti software, applicazioni statistiche, agroindustriali e di ricerca (6 ore)
- La sicurezza nei luoghi di lavoro (8 ore)
- Presentazione di una relazione ad un convegno scientifico (5 ore)
- Servizi bibliografici di supporto alla ricerca (4 ore).
Durante il triennio, i Dottorandi con borsa sono tenuti a trascorrere un periodo all’estero (non inferiore a 3 mesi, di norma 6 mesi) presso qualificate strutture di ricerca, allo scopo di favorire l’interscambio e l’inserimento dei giovani ricercatori presso la comunità scientifica internazionale.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Agrarie, Ambientali e Alimentari promuove l’internazionalizzazione con accordi, in essere o in corso di perfezionamento, con Istituzioni di ricerca estere volti al rilascio, ad esempio, del doppio titolo e della cotutela, attraverso un periodo minimo di permanenza all’estero di 3 mesi e la partecipazione a progetti di ricerca internazionali. Attualmente, un accordo di doppio titolo è stato firmato (22.01.2014) con il corso dottorale della Chalmers University (Göteborg, Sweden) e due studenti sono già coinvolti nel programma. Altro accordo di doppio titolo è stato firmato (30.7.2014) con il corso dottorale della University of Copenhagen (Faculty of Science, Department of Food Science). Altri accordi bilaterali già attivati includono:
- convenzione di cotutela firmata (28.06.2013) con INRA-PACA/Université d'Avignon et Pays de Vaucluse (Francia)
- convenzione di cotutela firmata (9.10.2015) con la Macquaire University (Sydney, Australia)
- convenzione di cotutela firmata (10.11.2015) con University of Antwerp (Antwerp, Belgium)
- convenzione di cotutela firmata (4.09.2014) con Universitè de Strasbourg (Francia)
Altri accordi bilaterali sono in corso di perfezionamento (con attivazione prevista entro 2017):
- convenzione di cotutela con International and European Law, Academy of Economy Studies of Moldavia
- accordo per scambio studenti con Horticolture PhD dell’Università di Lisbona (Portogallo).
Il Dottorato inoltre opera attivamente per aumentare la capacità di attrazione di studenti stranieri, attraverso il supporto informativo agli stranieri interessati, il collegamento con istituzioni di formazione universitaria di altri paesi e la collaborazione con enti finanziatori di borse di studio per studenti stranieri.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
I prodotti della ricerca dei dottorandi saranno valutati utilizzando i criteri adottati dall’Ateneo di Bologna (https://cris.unibo.it) e, in particolare, in base ad articoli (pubblicazioni) su riviste ISI/SCOPUS, a contributi in volume, a proceedings (atti di congressi) per la partecipazione a congressi e convegni nazionali e internazionali, a brevetti prodotti nei 5 anni a partire dalla discussione della dissertazione finale. Per poter essere ammessi alla dissertazione finale, è obbligatorio che gli studenti abbiano almeno un articolo scientifico accettato o pubblicato in una rivista ISI e/o SCOPUS. Tale articolo dovrà essere coerente con la tematica di ricerca scelta, in linea quindi con le attività di ricerca condotte nel corso del triennio di frequenza al corso di dottorato. L’ammissione degli studenti al secondo e al terzo anno di corso, verrà decisa dal Collegio dei Docenti, in stretta collaborazione con i tutor dei dottorandi. I criteri per l’ammissione all’anno successivo di corso includono:
- frequenza e voto di profitto per le attività didattiche comune prevista dal corso di Dottorato (vedasi la sezione ATTIVITA’ DI FORMAZIONE ALLA RICERCA)
- abilità conseguite nello specifico settore di indagine scientifica
- abilità nell’acquisire un rigoroso approccio metodologico scientifico e di saper condurre da soli le attività sperimentali.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
BERTOLINI PAOLO Università di Bologna Professore ordinario
BOSI PAOLO Università di Bologna Professore ordinario
BURGIO GIOVANNI Università di Bologna Professore associato
CIAVATTA CLAUDIO Università di Bologna Professore ordinario
DI GIOIA DIANA Università di Bologna Professore associato
DINELLI GIOVANNI Università di Bologna Professore ordinario
DONDINI LUCA Università di Bologna Professore associato
FONTANESI LUCA Università di Bologna Professore associato
MAGNANI FEDERICO Università di Bologna Professore ordinario
MOLARI GIOVANNI Università di Bologna Professore ordinario
MONTI ANDREA Università di Bologna Professore associato
PETRACCI MASSIMILIANO Università di Bologna Professore associato
RATTI CLAUDIO Università di Bologna Ricercatore
ROMANI SANTINA Università di Bologna Professore associato
SALVI SILVIO Università di Bologna Professore associato
TORREGGIANI DANIELE Università di Bologna Professore associato
TOSCANO ATTILIO Università di Bologna Professore associato
TREVISI PAOLO Università di Bologna Professore associato
VANNINI LUCIA Università di Bologna Ricercatore
VERSARI ANDREA Università di Bologna Professore associato
VIAGGI DAVIDE Università di Bologna Professore associato
VITTUARI MATTEO Università di Bologna Ricercatore