Dottorato in Scienza e Cultura del Benessere e degli Stili di Vita

Anno accademico 2017-2018
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo XXXIII
Coordinatore Prof. Giovanni Matteucci
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 5 posti con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2017 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 01/08/2017 al 10/08/2017
Data inizio corso 01/11/2017
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita
Periodo all'estero
Sì (3 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca
  • Promozione del benessere e protezione della salute: strategie integrate per il mantenimento del benessere di diversi gruppi di popolazione, ricerca e sviluppo del farmaco per la protezione della salute; analisi dei biomarcatori per il monitoraggio della condizione di benessere; valutazione dell'esposizione al rischio in stili di vita non sani; metabolismo e nutrizione; attività fisica, esercizio fisico e scienze dello sport.
  • Studi culturali nelle società globali: linguaggi e media (fotografia, cinema, video, cultura della moda e del design); teorie e metodi delle scienze della cultura (estetica in relazione a ricerca sociale, etnografia e antropologia culturale); trasmissione della cultura ed educazione (processi di insegnamento e apprendimento della cultura nella prima infanzia, in relazione al movimento e al corpo umano, educazione alla giustizia sociale e alla diversità, educazione alla cittadinanza globale, tradizioni culturali).
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Gli ambiti occupazionali e professionali si riferiscono anzitutto alla ricerca sia universitaria sia presso strutture e/o centri pubblici e privati (nazionali e internazionali) relativamente alle scienze farmaceutiche, ai metodi e sistemi per il miglioramento del benessere, alla prevenzione e rieducazione nello sport, alla educazione e promozione culturale nel contesto delle società globale. Tale cornice di ricerca è riferibile ai comportamenti orientati a un sano stile di vita, ma anche agli studi sulle tendenze in atto che definiscono oggi valori di ordine culturale. In essa rientrano gli studi su fattori di rischio, strumenti per la protezione della salute, attività fisica, dieta salutare, ma anche su relazioni sociali, resilienza, emozioni positive, autonomia ed espressione del Sé, interazione con l’ambiente della vita di relazione (domestica, lavorativa, del tempo libero). In altri termini in tale cornice rientrano professioni che hanno come focus la qualità del vissuto in tutti i contesti ai quali l’uomo si relaziona quotidianamente. Ulteriori ambiti occupazionali possono ricondursi a consulenze, progettazioni e collaborazioni, connesse alle attività di ricerca menzionate, riferibili alle scienze del farmaco, all’attività fisica (in particolare nel mondo domestico e del lavoro), all’esercizio fisico (preventivo, di mantenimento, rieducativo), allo sport (prevenzione, rieducazione, allenamento), al mondo culturale (sostenibilità ambientale, estetica, moda) ed educativo (istruzione, formazione).
Commissione esaminatrice

Membri effettivi
Daniela Baroncini Università di Bologna Dip. Scienze per la Qualità della Vita Docente di II fascia
Andrea Cecialiani Università di Bologna Dip. Scienze per la Qualità della Vita Docente di II fascia
Silvana Hrelia Università di Bologna Dip. Scienze per la Qualità della Vita Docente di I fascia
Membri supplenti
Vincenza Andrisano Università di Bologna Dip. Scienze per la Qualità della Vita Docente di I fascia
Claudio Stefanelli Università di Bologna Dip. Scienze per la Qualità della Vita Docente di I fascia
Ines Tolic Università di Bologna Dip. Scienze per la Qualità della Vita Ricercatore
Obiettivi formativi del dottorato
Obiettivo del Dottorato è formare ricercatori in grado di mettere in dialogo una elevata professionalità disciplinare (solida preparazione teorica e metodologica in singoli settori di ricerca) con l'orizzonte definito dal nesso tra benessere e stili di vita, tema di per sé multi-disciplinare. A ciò sono finalizzate ricerche nell'ambito degli studi sul farmaco, sulla biochimica della nutrizione, sull'attività fisica (sportiva, adattata e preventiva), sui sistemi simbolici e sociali connessi al rapporto tra l'individuo e il suo ambiente naturale e artificiale. Oltre che acquisire piena padronanza nella ricerca scientifica sui singoli ambiti di indagine, i ricercatori formati dovranno dunque saper progettare e condurre analisi funzionali allo studio della "qualità della vita", intesa dalla WHO come “individuals perception of their position in life in the context of the culture and value systems in which they live and in relation to their goals, expectations, standards and concerns”.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
L’attività che i dottorandi dovranno svolgere si attua a differenti livelli ed è articolata in base ai contenuti. Essa consiste principalmente in una parte scientifica, dedicata alla ricerca, affiancata da una parte formativa di tipo didattico. L’attività primaria consiste nello sviluppo in autonomia di un progetto di ricerca nell’ambito dei temi previsti dal Dottorato sotto la supervisione di un tutor e sotto la tutela dei Docenti del Collegio del Dottorato, con promozione delle capacità di organizzazione/svolgimento del lavoro di ricerca teorica e/o empirica. La parte didattica prevede almeno 200 ore di insegnamento e consisterà in corsi comuni a tutti i dottorandi nonché in seminari e corsi sia comuni a macroaree sia specialistici, ampiamente opzionali e a più forte vocazione disciplinare dal secondo anno, quando è anche previsto un soggiorno di studio all’estero. La presentazione periodica dei risultati ottenuti dai dottorandi nello svolgimento della ricerca avverrà attraverso incontri in itinere con il Collegio dei Docenti, che potrà così valutarne l'attività svolta. Infine, i dottorandi potranno svolgere una limitata attività didattica integrativa in corsi ufficiali dell’Ateneo di Bologna.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
All’inizio del corso al dottorando verrà assegnato un progetto di ricerca congruente con la disciplina e la tematica prescelta.
Il programma formativo offrirà quindi ai dottorandi:
- attività propedeutiche comuni, incentrate su argomenti metodologici trasversali (si prevedono laboratori di scrittura accademica e seminari sull’utilizzo delle banche dati scientifiche in collaborazione con le biblioteche del servizio bibliografico d’ateneo)
- attività specifiche per l'ambito prescelto finalizzate all'acquisizione di competenze e conoscenze rigorose sulle metodologie di ricerca necessarie allo svolgimento dei singoli progetti di ricerca.
Si prevede anche una serie di attività didattiche, lezioni monografiche, seminari tenuti da eminenti ricercatori provenienti sia dall’Italia che dall’estero e - ove opportuno - la frequenza di insegnamenti mutuati da corsi di laurea magistrale o da master.
Il terzo anno sarà principalmente dedicato alla compilazione della tesi individuale sotto la supervisione del proprio tutor.
La continua attività di addestramento alla ricerca si svolgerà sotto la guida di un tutor.
Il dottorando imparerà a utilizzare gli strumenti informatici necessari per la ricerca bibliografica e la consultazione delle banche dati; analizzare ed elaborare dati; sviluppare e applicare tecniche di laboratorio; utilizzare apparecchiature dedicate; elaborare una corretta prospettiva interpretativa rispetto ai fenomeni indagati; redigere un paper e un progetto di ricerca.
Al fine di acquisire competenze sempre più vaste e di mantenere sempre il massimo grado di aggiornamento, i dottorandi parteciperanno a ogni altra attività collaterale che il Collegio riterrà utile ai fini della preparazione metodologica specifica sui temi del Dottorato.
Infine, sarà fondamentale la partecipazione a congressi sui temi del programma formativo, in cui i dottorandi potranno esporre le loro ricerche confrontandosi con il mondo della ricerca specialistica internazionale.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Le numerose collaborazioni internazionali e i diversi scambi Erasmus già in essere da parte dei componenti del Collegio garantiscono ai dottorandi (anche nell’ambito del progetto Marco Polo, fortemente incentivato dal Dipartimento) di essere ospitati presso strutture estere fino a realizzare tesi congiunte.
Nel corso del primo anno di attività il Collegio stabilirà i modi per formalizzare l'ingresso di colleghi stranieri all'interno del Dottorato per le varie aree.
I dottorandi dovranno svolgere un soggiorno almeno trimestrale in università o centri di ricerca stranieri, previa autorizzazione del Collegio dei Docenti. I centri in cui effettuare tali attività sono anzitutto quelli con cui vigono collaborazioni internazionali dei docenti del Collegio e rappresentano un network in continuo sviluppo. Durante il periodo all'estero, il dottorando potrà integrare il percorso di formazione con nuove metodologie di ricerca.
Nell’ambito di programmi internazionali come Erasmus Mundus, dottorandi stranieri potranno svolgere un periodo di ricerca nei laboratori e in collaborazione con i docenti del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita.
Per l'originalità della tematica trans-disciplinare il Dottorato potrà attrarre anche laureati all'estero, anche in quanto supportati da borse di studio dei Paesi d’origine o da progetti di scambio internazionali e comunitari.
La collaborazione dei dottorandi stranieri potrà promuovere ricerche internazionali di più largo respiro attraverso attività esterne in relazione con altre sedi.
Per favorire la proiezione internazionale del Dottorato, verranno incoraggiati percorsi di ricerca che permettano lo scambio e la cotutela con istituzioni straniere. A tal fine, si incrementeranno le convenzioni e gli accordi con università europee ed extraeuropee, grazie ai quali sarà possibile, eventualmente, prevedere il rilascio del titolo accademico doppio, multiplo o congiunto.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Il programma del Dottorato è espressione delle diverse discipline e competenze presenti all'interno del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna. Per tale condizione il risultato dell’attività di ricerca, orientata anche in forma interdisciplinare, sollecita il dottorando alla produzione di studi originali da pubblicare sia su riviste scientifiche internazionali sia come libri, saggi e atti di convegno (nazionali e internazionali) in modo da integrare i dottorandi anche nelle comunità di riferimento dei rispettivi settori disciplinari.
E' infine auspicabile, per alcuni orientamenti della ricerca, che si giunga allo sviluppo di brevetti riferiti a metodiche innovative (procedure, attività, mezzi,..) legate alla promozione, recupero e mantenimento del sano stile di vita.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
ANDRISANO VINCENZA Università di Bologna Professore ordinario
ANTOGNONI FABIANA Università di Bologna Professore associato
BARONCINI DANIELA Università di Bologna Professore associato
CECILIANI ANDREA Università di Bologna Professore associato
FIMOGNARI CARMELA Università di Bologna Professore associato
GATTA GIORGIO Università di Bologna Ricercatore
HRELIA SILVANA Università di Bologna Professore ordinario
MAFFEI FRANCESCA Università di Bologna Ricercatore
MATTEUCCI GIOVANNI Università di Bologna Professore ordinario
MENARINI ROY Università di Bologna Professore associato
MILELLI ANDREA Università di Bologna Ricercatore
SEGRE REINACH SIMONA MARIA Università di Bologna Professore associato
STEFANELLI CLAUDIO Università di Bologna Professore ordinario
TAROZZI ANDREA Università di Bologna Professore associato
TAROZZI MASSIMILIANO Università di Bologna Professore associato
TOLIC INES Università di Bologna Ricercatore
TUMIATTI VINCENZO Università di Bologna Professore ordinario