Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Moderne

Anno accademico 2017-2018
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXXIII
Coordinatore Prof.ssa Gabriella Elina Imposti
Lingua Lingue contemplate nei curricula
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 9 posti con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2017 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 21/07/2017 al 31/07/2017
Data inizio corso 01/11/2017
Struttura proponente
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne
Strutture concorrenti
Dipartimento di filologia classica e italianistica
Sedi consorziate
Università dell'Aquila
Periodo all'estero
Sì, come contemplato nei curricula
Curricula e tematiche di ricerca
  1. DESE – Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita
    Sviluppa la ricerca letteraria in un’ottica sovranazionale, formando specialisti in grado di confrontarsi in almeno 3 lingue con ambiti culturali e metodi di analisi e di ricerca differenti, inserendoli in un quadro fortemente internazionale grazie a convenzioni che stabiliscono la collaborazione con  istituzioni straniere.

    Ogni ciclo dottorale raggruppa i dottorandi delle varie sedi firmatarie della convenzione (www2.lingue.unibo.it/dese) su un tema predefinito. Il tema obbligatorio per il triennio 2017-2020 sarà “Le roman policier dans la littérature européenne”. Il programma è definito per convenzione; all’interno dei temi proposti, i lavori annuali di questo ciclo verteranno su:

    - 1° anno: storia della letteratura; storia delle idee; letteratura e informatica; arte e letteratura
    - 2° anno: analisi testuale e traduttologia
    - 3° anno: convegno dottorale e tesi

  2. EDGES - Studi di genere e delle donne
    - la letteratura come luogo per la produzione, circolazione   e consolidamento delle culture di parità di genere

    - textual analysis, gli studi   culturali, la storia delle idee, la memoria culturale e le contro-memorie
    - la produzione artistica femminile e la critica letteraria   femminile e di genere
    - il tema delle pari opportunità nell'accesso all'educazione   e alla conoscenza, al mercato del lavoro e nei percorsi di carriera
    - le discriminazioni basate sui pregiudizi religiosi e di   genere, i diritti civili in prospettiva sincronica e diacronica e in vari   contesti geopolitici
    - gestione dei conflitti e promozione del benessere   aziendale e diversity management
    - strategie e metodologie di genere e politiche di genere (gender mainstreaming)

  3. Studi letterari e culturali
    I temi delle ricerche dovranno spaziare fra diverse aree culturali, affrontando di volta in volta i rapporti fra letteratura, altri saperi e forme diverse di espressione artistica (arti visuali, performance, cinema, nuovi media). Argomenti di ricerca specifici di questo curriculum saranno: generi e temi delle letterature antiche e medievali (dal tardo antico al Medioevo), comprese le loro intersezioni, e ricerche comparatistiche sulla ricezione moderna e contemporanea; temi e generi letterari; la letteratura italiana moderna e contemporanea, la letteratura e la riflessione estetica di area tedesca; la teoria del romanzo. Le ricerche saranno inoltre incentrate su temi e generi di varie aree di studio (letteratura italiana, francese, inglese, spagnola, tedesca e angloamericana), con particolare riguardo alla tensione fra il contesto locale e la dimensione europea e globale, nonché alle dinamiche di potere sottese. Molta attenzione verrà data alla traduzione come atto di mediazione culturale. A una solida conoscenza storica andrà associata una capacità di riflessione metodologica. Tenendo presenti i diversi contesti culturali in una dimensione globale (si fa riferimento al concetto goethiano di Weltliteratur, oggi sempre più in espansione), si vogliono offrire sia un approccio teorico e trasversale, sia approfondimenti specifici in ambiti disciplinari che spaziano dalle letterature classiche all’italianistica, dalle letterature straniere alla storia dello spettacolo, del cinema e di altre pratiche artistiche.
  4. World Literature e studi postcoloniali
    Il curriculum ha come tematiche scientifiche le intersezioni fra le letterature e culture moderne, soprattutto extraeuropee e postcoloniali, tenendo presenti i singoli contesti storici e geopolitici, ma sempre in una dimensione comparata che ha come quadro di riferimento metodologico la World Literature. In quest’ottica, la prospettiva transnazionale implica una particolare attenzione al funzionamento del mercato editoriale su scala mondiale, alla politica delle traduzioni, ai fenomeni migratori e, più in generale, all’allentarsi di quel nesso tra lingua, cultura e territorio che ha fondato almeno per due secoli lo studio delle letterature nazionali e la formazione dei canoni letterari. Si offrono sia un approccio teorico trasversale, sia approfondimenti specifici in ambiti disciplinari e metodologici, quali gli studi postcoloniali, gli studi culturali (studi transmediali e sul patrimonio, border studies, diaspora studies), e l’analisi delle nuove forme di testualità, sempre più diffuse nella società contemporanea.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il profilo dei dottori di ricerca formatisi all’interno del dottorato conferisce loro alte competenze nell’ambito degli studi letterari, culturali e di genere, con solide conoscenze linguistiche, un forte impegno teorico e un’ampia strumentazione tecnica nell’ambito delle scienze umane. Con tale bagaglio, i dottori possono concorrere, in base anche alla specifica formazione ottenuta all’interno degli specifici curricula a: carriera universitaria in Italia o all’estero collaborazione con enti e fondazioni culturali nazionali ed internazionali, networks nazionali ed internazionali di ricerca elaborazione e realizzazione di progetti complessi e di alto profilo nell’ambito di Biblioteche, Associazioni e Centri Culturali, Case editrici, Giornalismo, Traduzione Letteraria, Fondazioni, Centri Studi, Media nuovi e tradizionali ecc., professioni in qualità di esperti internazionali di area all’interno di imprese private ed enti o istituzioni pubblici, nazionali ed internazionali, interessati a politiche di rafforzamento di rapporti e di scambi con l’estero. impiego presso ONG o centri anti-violenza in qualità di mediatore culturale e gender expert diversity manager presso enti pubblici e aziende private project manager di progetti nazionali ed europei orientati agli studi di genere, alle pari opportunità e ai civil rights formazione di figure leader nella gestione dei rapporti interculturali e nelle politiche di conciliazione.
Commissione esaminatrice

Membri effettivi
Serena Baiesi Università di Bologna Dip. Lingue, Letterature e Culture Moderne Docente di II fascia Curriculum EDGES - Studi di genere e delle donne
Franca Ela Consolino Università dell'Aquila Dip. Scienze Umane Docente di I fascia Curriculum Studi letterari e culturali
Gabriella Elina Imposti Università di Bologna Dip. Lingue, Letterature e Culture Moderne Docente di I fascia Curriculum World Literature e studi postcoloniali
Gino Scatasta Università di Bologna Dip. Lingue, Letterature e Culture Moderne Docente di II fascia Curriculum World Literature e studi postcoloniali
Alessandro Zironi Università di Bologna Dip. Lingue, Letterature e Culture Moderne Docente di I fascia Curriculum DESE
Membri supplenti
Maurizio Ascari Università di Bologna Dip. Lingue, Letterature e Culture Moderne Ricercatore Curriculum World Literature e studi postcoloniali
Bruna Conconi Università di Bologna Dip. Lingue, Letterature e Culture Moderne Docente di II fascia Curriculum DESE
Massimo Fusillo Università dell'Aquila Dip. Scienze Umane Docente di I fascia Curriculum Studi letterari e culturali
Gilberta Golinelli Università di Bologna Dip. Lingue, Letterature e Culture Moderne Ricercatore Curriculum EDGES - Studi di genere e delle donne
Obiettivi formativi del dottorato
Internazionalità, interdisciplinarità, transculturalità e studi di genere sono le parole chiave del dottorato. Per questo motivo sono previsti approfondimenti specifici, declinati nei curricula: EDGES – studi di genere e delle donne, la letteratura come luogo per la produzione, circolazione e consolidamento delle culture di parità di genere;DESE – Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita, la letteratura europea attraverso un unico tema trasversale fornendo una visione della letteratura che supera il concetto di lingua e cultura straniera; Studi Letterari e Culturali, generi, temi e riflessioni estetiche delle letterature antiche medievali, moderne e contemporanee, la teoria del romanzo, comprese le loro intersezioni comparatistiche; World Literature e studi postcoloniali, approcci teorici trasversali in ambiti disciplinari e metodologici quali gli studi postcoloniali, gli studi transmediali, i border studies, i fenomeni migratori.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Le attività seguono specificità proprie di ogni curriculum. EDGES – studi di genere e delle donne Incontri e tutorati coi supervisori nazionali e internazionali; presentazione della ricerca in sede nazionale ed estera secondo convenzioni di cotutela previste per il doppio titolo; tirocinio formativo di 250 ore in enti o aziende con cui Edges ha accordi collaborativi o altri enti da convenzionare; 1° anno: reperimento di fonti primarie e secondarie; metà del 2° anno: stesura del 1° capitolo teorico-metodologico della ricerca; tesi di dottorato redatta in inglese. DESE – Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita Attività obbligatorie secondo le convenzioni con le sedi partner. 1° e 2° anno: valutazione dei lavori di ricerca (max 20 pp.) (4 il 1° anno, 2 il 2°) sul tema annuale. Al 1° anno tutorati dedicati allo sviluppo dei suddetti lavori. Docenti e dottorandi delle sedi convenzionate si riuniscono per la valutazione scientifica, bilanci e prospettive. 2° anno: lezioni (10 - 20 ore) di docenti stranieri. Al 3° anno incontro dottorale: i dottorandi presentano il proprio tema di ricerca. Obbligatori uno stage attinente alla propria ricerca e un periodo di studio all’estero di 12 mesi. Tesi di dottorato redatta in francese o inglese. Studi letterari e culturali e World Literature e studi postcoloniali 1° e 2° anno: 100 ore di attività didattica; 60 ore al 3° anno. Nel 1° anno il dottorando stila il suo progetto e presenta al collegio docenti una bibliografia. Alla fine dell’anno relaziona sull’attività svolta, e presenta entro l’estate il 1° capitolo della tesi. 3° anno dedicato prevalentemente alla stesura della tesi. Il dottorando del 2° e 3° anno partecipa all’organizzazione di attività culturali attinenti la sua materia. I dottorandi sono tenuti a trascorrere almeno sei mesi di ricerca all’estero nell’arco dei tre anni.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Sono previsti percorsi diversi per curriculum: EDGES – studi di genere e delle donne Seminari: metodologia, politiche e strategie di genere; critica teorico-letteraria, analisi delle genealogie critico-letterarie delle donne; scrittura accademica; public speech; performance skills; accesso a fondi di ricerca nazionali ed esteri. Ricerche in sedi con cui vi sono accordi di cotutela; presentazioni dello stato dell’arte della ricerca; incontri formativi su welfare aziendale, gender budgeting e diversity management. DESE – Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita Lavoro su un macro-tema; seminari di valutazione: presentazione e discussione col collegio docenti dei lavori svolti; convegno sullo stato dell’arte del tema; fine 3° anno: convegno sui propri lavori e loro valutazione per poter discutere la tesi; scrittura della tesi e discussione finale. Auspicata la frequenza dei corsi dottorali Informatica e Letteratura e Metodologia della ricerca. Studi letterari e culturali 1° anno: attribuzione del tema di ricerca; percorso indifferenziato e presentazione di una relazione sullo stato della ricerca e un contributo originale sugli argomenti trattati nell’a.a.. 2° e 3° anno: approfondimenti ai fini della stesura della tesi. 2° e 3° anno: seminario sulle metodologie dei propri lavori. Auspicata presentazione degli esiti parziali delle ricerche a convegni e seminari e a trarne materia per pubblicazioni. World Literature e studi postcoloniali 1° anno: assegnazione tema di ricerca, formazione su temi quali postcolonialità, world literature, scrittura della diaspora, studi culturali; percorso indifferenziato e presentazione di indice e bibliografia ragionata della tesi. 2° e 3° anno: seminari e conferenze, lavoro sulla tesi; presentazione degli esiti parziali delle ricerche a convegni; collaborazioni e/o partecipazioni a pubblicazioni; seminario sulle proprie metodologie. Fine 3° anno: approvazione del lavoro di tesi.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Sono attive all’interno del dottorato specifiche convenzioni con università estere ai fini delle attività didattiche e di ricerca. Sono avviate convenzioni di cotutela finalizzate al rilascio di titolo doppio o multiplo di Dottore di Ricerca a favore di studenti iscritti a questo dottorato e/o a favore di Dottorandi iscritti presso istituzioni universitarie estere. È prevista la partecipazione di Docenti stranieri nella Commissione per il conferimento del titolo. Il Dottorato intrattiene rapporti consolidati di collaborazione scientifica con numerose sedi europee ed extraeuropee. Il dottorato può prevedere, a seconda dei curricula, la partecipazione dei dottorandi/e a winter/summer schools, convegni e seminari organizzati nell’ambito dei network europei. Il dottorato, alla luce della sua specializzazione culturale e scientifica, enfatizza e coordina un’ampia serie di collaborazioni (convenzioni, co-tutele, doppi titoli, ecc.) con atenei europei ed extra-europei: Europa: Algarve (P) Central European University, Budapest (HU) Clermont-Ferrand (F) Coimbra (P) Complutense de Madrid (E) Cracovia (PL) Granada (E) Haute Alsace - Mulhouse (F) Hull (UK) KU Leuven (B) Leeds (UK) Lisboa (P) Lodz (PL) Oviedo (E) Paris Creteil (F) Paris III-Sorbonne Nouvelle (F) Paris IV-Sorbonne (F) Paris Ouest Nanterre La Défense (F) RGGU – Mosca (RU) Saarland, Saarbrücken (D) Salonicco (GR) Sofia (BU) Tbilisi (Georgia) Utrecht (NL) Valladolid (E) Extraeuropei: Brasile (Universidade Federla Fluminense-UFF Brasile North Western Univesity, Chicago (USA) Seattle University (USA) Universidad de Montevideo (Uruguay) Universidad Nacional Tres de Febrero (Buenos Aires) Universidade Eduardo Mondlane (MZ).
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Sono previsti e auspicati, nell’arco dei tre anni del ciclo dottorale, interventi ed iniziative scientifiche dei dottorandi quali, ad esempio: organizzazione di seminari, convegni, giornate studio ecc. se previsto, partecipazione all’organizzazione delle attività della sede di mobility e/o dell’ente presso cui si svolge il tirocinio. pubblicazione di articoli, saggi e recensioni su riviste nazionali e internazionali accademiche e in volumi miscellanei; curatela di atti di convegni presentazione di paper a congressi nazionali e internazionali ecc. (auspicabilmente un saggio o un paper l’anno) su temi inerenti alla propria ricerca di dottorato.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
ALBERTAZZI SILVIA Università di Bologna Professore ordinario
ASCARI MAURIZIO Università di Bologna Ricercatore
BAFFETTI GIOVANNI Università di Bologna Professore associato
BAIESI SERENA Università di Bologna Professore associato
BERTONI FEDERICO Università di Bologna Professore ordinario
CECCHERELLI ANDREA Università di Bologna Professore ordinario
CONCONI BRUNA Università di Bologna Professore associato
CONSOLINO FRANCA ELA Università dell'Aquila Professore ordinario
CONTADINI LUIGI Università di Bologna Professore associato
CRISAFULLI LILLA MARIA Università di Bologna Professore ordinario
DALLAPIAZZA MICHAEL GOTTLIEB Università di Bologna Professore associato
ELAM KEIR DOUGLAS Università di Bologna Professore ordinario
FLORES REQUEJO MARIA JOSEFA Università dell'Aquila Professore associato
FUSILLO MASSIMO Università dell'Aquila Professore ordinario
GNOCCHI MARIA CHIARA Università di Bologna Professore associato
GOLINELLI GILBERTA Università di Bologna Ricercatore
IMPOSTI GABRIELLA ELINA Università di Bologna Professore ordinario
MAGGI EUGENIO GIOVANNI   EDOARDO Università di Bologna Ricercatore
MENEGHELLI DONATA Università di Bologna Professore associato
MILLER DONNA ROSE Università di Bologna Professore ordinario
MONTICELLI RITA Università di Bologna Professore associato
NIERO ALESSANDRO Università di Bologna Professore associato
PEZZAROSSA FULVIO Università di Bologna Professore associato
RODRIGO MORA MARIA JOSE' Università di Bologna Professore associato
SBARDELLA LIVIO Università dell'Aquila Professore associato
SCANNAVINI ANNA Università dell'Aquila Professore associato
SCATASTA GINO Università di Bologna Professore associato
SIMONETTI GIANLUIGI Università dell'Aquila Professore associato
SONCINI ANNA Università di Bologna Professore ordinario
SPETIA LUCILLA Università dell'Aquila Professore associato
ZENOBI LUCA Università dell'Aquila Ricercatore
ZIRONI ALESSANDRO Università di Bologna Professore ordinario