Dottorato in Diritto Europeo

Anno accademico 2017-2018
Area tematica Scienze Giuridiche, Politologiche, Economiche e Statistiche
Ciclo XXXIII
Coordinatore Prof.ssa Claudia Golino. A partire dal 29/09/2017 Prof.ssa Lucia Serena Rossi
Lingua Francese, Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 4 posti con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2017 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 18/07/2017 al 28/07/2017
Data inizio corso 01/11/2017
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze Giuridiche
Strutture concorrenti
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'economia
Dipartimento di Scienze Politiche Sociali
Periodo all'estero
Sì (6 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca
  • Diritto dell'Unione Europea
    - Profili istituzionali e costituzionali dell’ordinamento giuridico dell'UE 
    - Cittadinanza europea e principio di non discriminazione  
    - Carta dei diritti fondamentali dell’UE e protezione multilivello dei diritti  
    - Mercato interno e disciplina della concorrenza  
    - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia  
    - Unione economica e monetaria   
    - Relazioni esterne e politica di sicurezza e difesa comune dell'UE
  • Diritto dei Mercati Europei
    - Regolazione del diritto bancario e finanziario  
    - Mercato del lavoro e strumenti di protezione sociale   
    - Politica industriale e micro, piccole e medie imprese  
    - Politiche di inclusione sociale (imprenditoria giovanile e femminile, educazione finanziaria, microcredito)  
    - Amministrazione fiscale e tutele dei contribuenti nell'Unione europea  
    - Strumenti giuridici per lo sviluppo sostenibile

 

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il Dottorato in Diritto Europeo permette di acquisire una formazione specifica nell’ambito dei due curricula, che rende possibile una molteplicità di prospettive occupazionali in funzione anche dello specifico indirizzo scelto. In particolare, i dottori di ricerca in Diritto Europeo potranno esercitare funzioni che richiedono competenze specialistiche assumendo incarichi di responsabilità all’interno di centri studi e di ricerca pubblici e privati; impiego e attività di consulenza nelle Istituzioni, organi ed organismi dell’Unione ed in organismi pubblici nazionali e sovranazionali.
Commissione esaminatrice

Membri effettivi
Marco Balboni Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Docente di II fascia Curriculum Diritto dell'Unione Europea
Federico Casolari Università di Bologna Dip. Scienze Giuridiche Docente di II fascia Curriculum Diritto dell'Unione Europea
Claudia  Golino Università di Bologna Dip. Sociologia e Diritto dell'Economia Docente di II fascia Curriculum Diritto dei Mercati Europei
Marina Timoteo Università di Bologna Dip. Scienze Giuridiche Docente di I fascia Curriculum Diritto dei Mercati Europei
Membri supplenti
Michele Belletti Università di Bologna Dip. Sociologia e Diritto dell'Economia Docente di II fascia Curriculum Diritto dei Mercati Europei
Marco  Borraccetti Università di Bologna Dip. Scienze Politiche e Sociali Ricercatore Curriculum Diritto dell'Unione Europea
Pietro  Manzini Università di Bologna Dip. Scienze Giuridiche Docente di I fascia Curriculum Diritto dell'Unione Europea
Maria Alessandra Stefanelli Università di Bologna Dip. Sociologia e Diritto dell'Economia Docente di I fascia Curriculum Diritto dei Mercati Europei
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato di ricerca in Diritto Europeo ha l’obiettivo di formare giovani studiosi e professionisti di elevata qualità scientifica nelle aree disciplinari proprie del Dottorato stesso, al fine di disseminare i risultati della loro conoscenza all’interno della comunità accademica e scientifica ma anche all’interno della pubblica amministrazione, di enti di ricerca pubblici e privati e del sistema produttivo nazionale, europeo ed internazionale. Nella sua articolazione multidisciplinare, il Dottorato, infatti, incentra le sue attività formative sull’approfondimento dell’evoluzione delle politiche dell’Unione europea e dell’impatto che esse producono negli ordinamenti giuridici e nel sistema economico sul territorio di riferimento, con la presenza e il contributo dei docenti del Dottorato stesso ma anche di docenti esterni italiani o stranieri che partecipano alle attività scientifiche e didattiche.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Le attività svolte dai dottorandi sono quelle tradizionali della ricerca scientifica in campo giuridico:
- reperimento delle fonti e dei dati;
- analisi della giurisprudenza;
- studi di teoria generale; d)elaborazione di risultati originali sul piano dell'esegesi e della ricostruzione sistematica.
Oltre alla redazione della tesi, tutti i dottorandi sono incoraggiati a svolgere attività didattica integrativa su argomenti concernenti il loro ambito di ricerca, nonché ad intervenire a seminari e convegni di carattere nazionale ed internazionale. I dottorandi potranno essere chiamati a partecipare a seminari organizzati da Università italiane e straniere per discutere davanti a comitati scientifici i loro progetti di ricerca e i risultati provvisori conseguiti.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Le attività formative del Dottorato, si articolano su differenti livelli:
a) attività formative specifiche, cicli di seminari tematici, seminari mutuati da Summer e Winter School (es. Summer School: The protection of fundmental rights, in Europe, in collaborazione con l’Università di Strasburgo, King’s College e il Ce.U. B. di Bertinoro), corsi di alta formazione, convegni di studio, workshops, lectio internazionali, comuni ai due curricula del Dottorato di ricerca in Diritto Europeo;
b) programma formativo e attività didattiche e scientifiche offerte nell’ambito dell’Action Jean Monnet, del Centro Interuniversitario di ricerca in Diritto comparato e del Centro di studio delle micro, piccole e medie imprese, e di altre attività delle cattedre coinvolte.
Il percorso formativo è articolato come segue:
I anno.
- Attività formative comuni ai due curricula (es. incontri su sviluppi più recenti della giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea, seminari sul tema delle libertà economiche nella sfera europea, ecc.).
- Attività formative su tematiche di carattere generale e seminari specifici per i rispettivi curricula del Dottorato
- Partecipazione ad iniziative scientifiche su ematiche inerenti al progetto di ricerca triennale sia a livello nazionale che internazionale
II anno.
- Attività formative comuni ai due curricula
- Corsi e seminari di studio su tematiche specifiche per i rispettivi curricula del Dottorato
- Periodo obbligatorio di almeno 6 mesi di ricerca all’estero in una Università straniera o in una Istituzione europea o in un ente di ricerca con la supervisione di un Docente di riferimento.
III anno.
Durante il terzo anno di frequenza l’attività formativa prosegue nella partecipazione a tutte le attività formative ed indirizzata alla conclusione della elaborazione della tesi dottorale, anche prevendendo la redazione della stessa in una Università straniera o presso una Istituzione europea.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il Dottorato di ricerca in Diritto Europeo è un Dottorato internazionale. Esso si avvale di numerosi rapporti con Università ed enti di ricerca internazionali (King’s College University e Queen Mary University – Londra, Maastricht University, Universidad Nacional de Education a Distancia – Madrid, Università di Strasburgo, China University of Political Science and Law – Pechino, China Scholarship Council, University of International Business and Economics, Pechino) che nel tempo hanno consolidato esperienze di mobilità di dottorandi, di docenti e che hanno visto l’opportunità di progetti di ricerca comuni. Il Dottorato beneficia anche delle attività della Cattedra Jean Monnet, del Centro internazionale di ricerca sul Diritto Europeo, del Centro Interuniversitario di ricerca in Diritto comparato, e del Centro di studio delle micro, piccole e medie imprese. Il Dottorato di ricerca in Diritto Europeo prevede per i dottorandi italiani l’obbligo di un periodo di formazione e ricerca di almeno 6 mesi all’estero, durante il quale i dottorandi devono partecipare ai corsi ed ai seminari organizzati dalle Università ospitanti aumentando in tale modo, con riferimento alla propria tematica di ricerca, il numero complessivo di ore di formazione, e creando un network di relazioni utile per la progettazione di ricerca di livello europeo e internazionale. La mobilità dei docenti che compongono il Collegio già da tempo è attiva e proficua, sulla base di relazioni stabili che gli stessi docenti hanno con Università straniere e con enti di ricerca internazionali di riconosciuto prestigio. Il Dottorato di ricerca in Diritto Europeo organizza lectures magistrali internazionali dedicate alle tematiche inerenti il Diritto dell’Unione europea e il Diritto dei mercati europei. Sono previsti numerosi incontri durante l’anno accademico con docenti stranieri di chiara fama internazionale e esponenti di Istituzioni europee e nazionali.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Le attività di ricerca dei dottorandi avranno quali principali risultati:
- l’acquisizione e maturazione di un metodo di lavoro rigoroso nel campo della ricerca, adatto sia a eventuali futuri sviluppi professionali in campo accademico, sia allo svolgimento di una professione di alto profilo qualitativo nel settore pubblico (es. uffici legali, uffici legislativi, consulenti interni) e privato (esperto giuridico d’impresa, ufficio legale interno ad aziende, consulente esterno, ecc.)
- la produzione di una tesi di dottorato, con la quale ciascun dottorando dovrà rendere pubblici (salve limitazioni a tutela della proprietà intellettuale, ove necessarie) i risultati raggiunti nella realizzazione del proprio progetto di ricerca, in forma strutturata e secondo parametri qualitativi analoghi a quelli richiesti dalle pubblicazioni scientifiche di rilevanza internazionale
- la presentazione di relazioni, comunicazioni o poster in occasione di convegni di rilievo sia nazionale che internazionale, con pubblicazione del contributo negli atti di detti convegni
- la produzione e la pubblicazione di saggi e articoli scientifici su riviste scientifiche nazionali aventi il più elevato grado di classificazione ANVUR e/o su riviste scientifiche estere di rilevanza internazionale, in materie inerenti il diritto europeo, inclusi i profili economici delle politiche dell’UE, con dimostrazione di padronanza, approfondimento e conoscenza completa dell’intera materia del diritto e/o dell’economia dell’UE.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
BELLETTI MICHELE Università di Bologna Professore associato
CAPRI ANGELA Università di Bologna Ricercatore
CASOLARI FEDERICO Università di Bologna Professore associato
DI FEDERICO GIACOMO Università di Bologna Professore associato
GOLINO CLAUDIA Università di Bologna Professore associato
LAMANDINI MARCO Università di Bologna Professore ordinario
LEMME GIULIANO Università di Modena e Reggio Emilia Professore ordinario
MANZINI PIETRO Università di Bologna Professore ordinario
MARTUCCI FRANCESCO Universitè Pantheon - Assas Paris II Professore di università straniera
MENEGATTI EMANUELE Università di Bologna Professore associato
PISTOIA EMANUELA Università di Teramo Professore associato
POMELLI ALESSANDRO Università di Bologna Ricercatore
ROSSI LUCIA SERENA Università di Bologna Professore ordinario
SOLDATI NICOLA Università di Bologna Professore associato
TIMOTEO MARINA Università di Bologna Professore ordinario
TUNDO FRANCESCO Università di Bologna Professore ordinario
ZANOBETTI ALESSANDRA Università di Bologna Professore ordinario