Dottorato in Biologia Cellulare e Molecolare

Anno accademico 2017-2018
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo XXXIII
Coordinatore Prof. Giovanni Capranico
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 7 posti con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2017 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 02/10/2017 al 11/10/2017
Data inizio corso 01/11/2017
Struttura proponente
Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie
Periodo all'estero
Sì (3 mesi)
Curricula e tematiche di ricerca
  • Mappe genomiche di strutture non-B del DNA: meccanismi di regolazione dell'espressione genica e di instabilità genomica (Prof. Capranico)
  • Struttura e funzione di proteine coinvolte nel metabolismo dei metalli (Prof. Ciurli)
  • Espressione, regolazione e analisi funzionale dei fattori di virulenza batterici e strategie genetiche per lo sviluppo di nuovi vaccini (Prof. Delany)
  • Studio delle basi molecolari di alcune malattie neurodegenerative (Prof. Monti)
  • Meccanismi molecolari di trasduzione dell’energia in complessi proteici di membrana (Prof. Francia)
  • La Drosophila come sistema modello per lo studio della funzione genica nello sviluppo e nei tumori (Prof. Gargiulo)
  • Fattori genetici nella patogenesi dell’autismo (Prof. Maestrini)
  • Regolazione dell’espressione genica nei tumori (Prof. Perini)
  • Cancer modeling in Drosophila (Prof. Pession)
  • Basi molecolari di alcune malattie neurodegenerative a patogenesi mitocondriale e mutazioni del genoma mitocondriale nella tumorigenesi (Prof. Rugolo)
  • Basi genetiche e molecolari della patogenicità batterica (Prof. Scarlato).
  • Meccanismi molecolari di segnalazione redox e regolazione del metabolismo energetico delle piante (Prof. Trost e Prof. Sparla)
  • Ruolo della dinamica conformazionale e dell’interazione proteina-solvente nell’attività fotocatalitica di centri di reazione fotosintetici (Prof. Venturoli)
  • Aspetti molecolari del biorisanamento microbico (Prof. Zannoni)
  • Metodologie nanobiotecnologiche per lo sviluppo di biosensori e nanostrutture autoassemblanti basate sul DNA (Prof. Zuccheri)
  • Genomica computazionale e funzionale (Prof. Ferrè)
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il Dottore di ricerca potrà:
- svolgere attività di ricerca e sviluppo in Enti di ricerca pubblici o privati, e incubatori biotecnologici;
- svolgere attività di coordinamento nei vari settori della ricerca biochimica e biologia cellulare;
- promuovere e sviluppare, con autonomia operativa, l'innovazione scientifica e tecnologica nel settore delle biotecnologie applicate in campo farmaceutico, diagnostico, dei biomateriali e dei vaccini, nonché della comunicazione scientifica;
- svolgere attività in laboratori che offrono servizi di diagnostica molecolare per progettazione e consulenza tecnica;
- svolgere attività in laboratori che sviluppano modelli cellulari o modelli animali per progettazione e ricerca;
- svolgere il ruolo di manager scientifico in istituzioni pubbliche/private per ottenere finanziamenti per la ricerca da organizzazioni nazionali/europee e di gestione della proprietà intellettuale nel campo biomedico;
- avviare spin-off, con applicazioni di tipo biologico/biotecnologico;
- dedicarsi ad attività di docenza in scuole di ogni ordine e grado, una volta completati gli ulteriori specifici percorsi formativi.
Commissione esaminatrice

Membri effettivi
Giovanni Capranico Università di Bologna Dip. Farmacia e Biotecnologie Docente di I fascia
Francesco  Francia Università di Bologna Dip. Farmacia e Biotecnologie Docente di II fascia
Annalisa Pession Università di Bologna Dip. Farmacia e Biotecnologie Docente di II fascia
Membri supplenti
Elena Maestrini Università di Bologna Dip. Farmacia e Biotecnologie Docente di II fascia
Vincenzo Scarlato Università di Bologna Dip. Farmacia e Biotecnologie Docente di I fascia
Paolo Bernardo Trost Università di Bologna Dip. Farmacia e Biotecnologie Docente di I fascia
Obiettivi formativi del dottorato
L’obiettivo del Dottorato è la preparazione di una figura professionale altamente qualificata e capace di condurre indagini scientifiche, di analizzare ed interpretare risultati sperimentali, di formulare e verificare ipotesi scientifiche, di comunicare i risultati ottenuti, di organizzare e programmare la ricerca sia di base che applicata in settori trainanti della Biologia moderna. Il programma consiste sia di didattica frontale che di attività di ricerca, e ha l’obiettivo di fornire allo studente ulteriori e approfondite conoscenze generali della Biologia cellulare e molecolare e, nello stesso tempo, di fornirgli un training di ricerca sperimentale in uno specifico settore. La flessibilità del programma permette l’adeguamento agli interessi specifici di ciascun candidato e prepararlo alla specializzazione in una delle molteplici area della Biologia moderna.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Insegnamenti comuni a più dottorati del Dipartimento cui il dottorato afferisce
- Manipolazione di Radioisotopi in Biologia (12 ore). Responsabile: Prof. Alberto Danielli.
- Corso di base in Scienza degli Animali da Laboratorio (12 ore). Organizzatore: Dr.ssa Valentina Vasina.
- English for academic purposes (20 ore). Responsabile: Dott.ssa Monica Turci.
- Introduzione alla ricerca finanziata dall’Unione Europea e Protezione e Valorizzazione della Proprietà Intellettuale (6 ore). Organizzatore: ARIC - Dott. Simone Maccaferri e Dott.ssa Maria Grazia Fumo.
Insegnamenti specifici per il dottorato:
- N. 2 Workshops annuali sulle tematiche di Ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare (16 ore). Responsabile: Prof. V. Scarlato.
- Calorimetria e light-scattering: Teoria e applicazioni per la caratterizzazione di proteine in soluzione (14 ore). Responsabile: Dr.ssa B. Zambelli.
- Corso su specifica tematica del progetto di tesi di dottorato (20 ore): Ogni docente del collegio svolgerà insegnamenti specifici sulla propria tematica di ricerca.
- La Bioinformatica nell'era genomica (6 ore). Responsabile: Prof. Fabrizio Ferrè.
- Laboratorio di Bioinformatica (6 ore). Responsabile: Dr. Jessica Marinello. Seminari o cicli di seminari del Dipartimento a cui il dottorato afferisce (30 ore/anno tenuti da docenti/esperti della materia). Organizzazione: Proff. Anna Maria Porcelli e Giovanni Capranico.
Seminari interdisciplinari dell' Istituto di Studi Avanzati dell'Università di Bologna (20 ore/anno tenuti da docenti/esperti della materia).
Attività di tutorato negli insegnamenti di laboratorio dei corsi di Laurea e/o Laurea Magistrale affini alle tematiche di ricerca affrontate (massimo 60 ore/anno).
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il programma formativo prevede sia attività comuni a tutti i dottorandi, sia attività individuali e specifiche volte all’acquisizione di capacità di pianificazione, attuazione, e interpretazione critica degli esperimenti che è conseguita attraverso il lavoro sperimentale specifico del progetto di ricerca. Ampliamento e consolidamento culturale acquisito attraverso cicli seminariali, corsi specifici, partecipazioni a congressi, discussione dei risultati sperimentali sia nell’ambito del gruppo (Journal clubs e data clubs) che nell'ambito del Collegio con la partecipazione dei docenti e di tutti i dottorandi (workshops). Specificamente, i dottorandi acquisiranno nozioni sulla scienza degli animali da laboratorio e delle norme di utilizzo e manipolazione di radionuclidi e approfondiranno le basi della Calorimetria e del light-scattering. Acquisiranno abilità di tutoraggio attraverso il co-tutoraggio di studenti in tesi di Laurea Triennale e/o Magistrale e partecipazione alla scrittura di lavori scientifici e della tesi di dottorato.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Ogni dottorando dovrà trascorre un periodo in una istituzione di ricerca all’estero. La capacità di attrazione del dottorato a livello internazionale è ottima, con circa il 15 % (6 su 41) di candidati stranieri negli ultimi 4 cicli, di cui 4 con borsa Marie Curie 1 con borsa Scienza senza frontiere - CSF. E' previsto un nuovo dottorando con borsa Marie Curie nel 33° ciclo.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Il dottorando dovrà essere autore di Pubblicazioni su riviste scientifiche a diffusione internazionale con fattore di impatto e/o pubblicazioni su riviste internazionali senza fattore di impatto e/o pubblicazioni su libri; relazioni del dottorando in forma orale e/o di poster a congressi internazionali o nazionali e/o di brevetti internazionali e nazionali.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
BACCHELLI ELENA Università di Bologna Ricercatore
CAPRANICO GIOVANNI Università di Bologna Professore ordinario
CIARROCCHI ALESSIA Arcispedale S. Maria   Nuova-IRCCS Ricercatore Ente
CIURLI STEFANO LUCIANO Università di Bologna Professore ordinario
FERRE' FABRIZIO Università di Bologna Professore associato
FRANCIA FRANCESCO Università di Bologna Professore associato
MAESTRINI ELENA Università di Bologna Professore associato
MONTI BARBARA Università di Bologna Professore associato
PERINI GIOVANNI Università di Bologna Professore ordinario
PESSION ANNALISA Università di Bologna Professore associato
PORCELLI ANNA MARIA Università di Bologna Professore associato
SCARLATO VINCENZO Università di Bologna Professore ordinario
SPARLA FRANCESCA Università di Bologna Professore associato
TROST PAOLO BERNARDO Università di Bologna Professore ordinario
VENTUROLI GIOVANNI Università di Bologna Professore associato
ZANNONI DAVIDE Università di Bologna Professore ordinario
ZUCCHERI GIAMPAOLO Università di Bologna Ricercatore