Dottorato in Astrofisica

Anno accademico 2017-2018
Area tematica Scienze Matematiche, Fisiche, Chimiche ed Astronomiche
Ciclo XXXIII
Coordinatore Prof. Francesco Rosario Ferraro
Lingua Inglese
Durata 3 anni
Posti e borse di studio 9 posti con borsa di studio
Scadenza bando 29/05/2017 ore 13:00 (Scaduto)
Graduatoria Consulta la graduatoria su Studenti Online
Periodo di immatricolazione Dal 23/08/2017 al 01/09/2017
Data inizio corso 01/11/2017
Struttura proponente
Dipartimento di Fisica e Astronomia (DIFA)
Dottorato in convenzione con istituzioni di ricerca - Soggetti convenzionati (art. 2, comma 2, lett. a) del D.M. n. 45/2013)
Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Curricula e tematiche di ricerca
  • Popolazioni stellari nel gruppo locale;
  • Chimica, dinamica e popolazioni in ammassi stellari;
  • Evoluzione stellare e Chimica delle galassie;
  • Formazione ed evoluzione delle Galassie e AGN;
  • Radioastronomia;
  • Astrofisica delle alte energie;
  • Tecnologie astronomiche;
  • Dinamica delle galassie;
  • Ammassi di galassie, Struttura su grande scala, Cosmologia.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
- attività di ricerca nelle Università e in enti di ricerca (nazionali/internazionali) e nell'industria;
- attività di formazione nelle Scuole Secondarie Inferiore e Superiore;
- attività nel mondo dello sviluppo di software;
- attività nel mondo dell'editoria scientifica;
- attività di ricerca e sviluppo presso organismi privati e pubblici per gestione di grandi banche di dati;
- analisi e previsione di sistemi complessi in enti pubblici e privati;
- più in generale, attività di ricerca, innovazione, formazione, produzione, previsione e prevenzione nei settori terziario e terziario avanzato).
Commissione esaminatrice

Membri effettivi
Annalisa Bonafede INAF Istituto di Radioastronomia
Francesco Ferraro Università di Bologna Dip. Fisica e Astronomia Docente di I fascia
Roberto Gilli INAF Osservatorio Astronomico - Bologna
Lauro Moscardini Università di Bologna Dip. Fisica e Astronomia Docente di I fascia
Piero Rosati Universita di Ferrara Dip. Fisica Docente di I fascia
Membri supplenti
Barbara Lanzoni Università di Bologna Dip. Fisica e Astronomia Docente di II fascia
Nicola Masetti INAF Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica - Bologna
Carlo Nipoti Università di Bologna Dip. Fisica e Astronomia Ricercatore
Livia Origlia INAF Osservatorio Astronomico - Bologna
Obiettivi formativi del dottorato
Nello specifico l'obiettivo e' la formazione di giovani ricercatori in grado di svolgere attività di ricerca autonoma nei diversi campi dell'astrofisica (astrofisica stellare ed extragalattica, cosmologia e applicazioni tecnologiche e informatiche all'astrofisica). Più in generale il dottorato si prefigge di preparare gli studenti all'uso del metodo scientifico, con possibilità di una sua applicazione in contesti non necessariamente legati all'astrofisica, quali ad esempio la formazione di quadri dirigenziali in organizzazioni private/pubbliche che trattano sistemi complessi.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Ricerca di base, sia teorica/modellistica che sperimentale/osservativa, focalizzata su:
- Sistemi stellari (loro formazione ed evoluzione, chimica, dinamica e popolazioni stellari, evoluzione stellare);
- Galassie (singoli oggetti, galassie con AGN, dinamica e formazione, galassie in gruppi e ammassi);
- Cosmologia (modellistica, struttura su grande scala, radiazione di fondo). Ricerca applicata, legata allo sviluppo di codici e/o allo sviluppo di strumentazione astrofisica nelle diverse bande dalle onde radio ai raggi X e gamma. Possono far parte dell'attività la partecipazione a turni di acquisizione dati presso i principali strumenti nazionali e internazionali (INAF, ESO, ESA, EVN, NRAO, etc.) e la stesura di proposte per osservazioni con telescopi da terra o dallo spazio o per utilizzo di supercalcolatori. L'attività di ricerca richiede lo sviluppo e/o l'utilizzo di codici numerici per la modellistica e l'analisi dati, il largo uso di banche dati, la ricerca bibliografica.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Il dottorato e' focalizzato all'addestramento degli studenti nei settori più' moderni della ricerca astrofisica, sia teorica/modellistica che sperimentale/osservativa. A seconda della tematica del progetto di tesi, gli studenti, grazie all'immediato inserimento nei gruppi di ricerca, vengono formati da una parte all'acquisizione e alla conseguente analisi di dati osservativi ottenuti dai migliori strumenti internazionali nella varie bande (ottico, millimetrico, radio, raggi X, altissime energie), dall'altra allo sviluppo di codici e modelli numerici e/o di strumentazione astrofisica. Parte fondamentale dell'addestramento e' la scrittura di articoli scientifici e rapporti di lavoro, la presentazione pubblica in prima persona dei propri risultati e la stesura di richieste di tempo di calcolo e/o di osservazione. Inoltre i dottorandi acquisiscono le opportune conoscenze sul sistema di finanziamento della ricerca, sia a livello nazionale che internazionale. Infine, tramite i corsi e seminari interni e la partecipazione a Scuole nazionali e internazionali, i dottorandi ampliano la loro cultura di base in Astrofisica e Fisica fondamentale.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
I dottorandi partecipano attivamente a progetti di ricerca di valenza internazionale, spesso nell'ambito di estese collaborazioni internazionali. La quasi totalità dell'attività osservativa si avvale della strumentazione piu' avanzata da terra e dallo spazio, per la quale l'accesso all'utilizzo e la partecipazione allo sviluppo e' garantito dalla diretta partecipazione di INAF, dalla presenza dell'Italia in organizzazioni europee per l'astronomia (ESO, ESA) e da accordi internazionali specifici (LBT, EVN, ASTRONET, etc.). Attività di ricerche per tesi di dottorato sono riconosciute da vari enti internazionali (ad esempio NRAO ed EVN). Tutte le attività interne (corsi, seminari, report, etc.) sono tenuti in lingua inglese, così pure la scrittura della tesi. Ricercatori stranieri fanno regolarmente parte della commissione per l'esame finale. Sono previste visite prolungate (3-6 mesi) a centri di ricerca stranieri: a questo fine la totalità dei fondi Marco Polo e' destinata alla mobilità dei dottorandi. Inoltre viene favorito lo svolgimento di tesi in convenzione di cotutela. Viene raccomandata la partecipazione (con presentazione dei risultati) a convegni internazionali. Diversi dottori di ricerca o attuali dottorandi provengono da paesi stranieri. La partecipazione di stranieri alla procedura di selezione e' favorita dall'uso di skype per i colloqui orali.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Tesi in inglese, relazioni a convegni (nazionali/internazionali), pubblicazioni dei risultati estratti dalla tesi (almeno due entro i tre anni successivi al titolo) su riviste internazionali con refero o almeno una richiesta di brevetto; rapporti su eventuali applicazioni tecnologiche e/o informatiche.
Collegio dei docenti
Cognome Nome Ateneo/Ente Qualifica
BRAGAGLIA ANGELA INAF Ricercatore Ente
BRUSA MARCELLA Università di Bologna Ricercatore
CAPPI MASSIMO INAF Ricercatore Ente
CIMATTI ANDREA Università di Bologna Professore ordinario
CIOTTI LUCA Università di Bologna Professore ordinario
DALLACASA DANIELE Università di Bologna Professore associato confermato
FERRARO FRANCESCO ROSARIO Università di Bologna Professore ordinario
FRATERNALI FILIPPO Università di Bologna Ricercatore
GIOVANNINI GABRIELE Università di Bologna Professore ordinario
LANZONI BARBARA Università di Bologna Professore associato
MASETTI NICOLA INAF Ricercatore Ente
MOSCARDINI LAURO Università di Bologna Professore ordinario
NIPOTI CARLO Università di Bologna Ricercatore
ORIENTI MONICA INAF Ricercatore Ente
POZZI FRANCESCA Università di Bologna Ricercatore
VIGNALI CRISTIAN Università di Bologna Professore associato