Dottorato in Traduzione, Interpretazione e Interculturalità

Scheda

Codice 486
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Felix San Vicente Santiago
Lingua Francese, Inglese, Italiano, Spagnolo
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Interpretazione e Traduzione
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Traduzione
  • Interpretazione
  • Interculturalità
Obiettivi formativi del dottorato
Si prevede una struttura a tre indirizzi (traduzione, interpretazione e interculturalità), con un pacchetto di insegnamenti e seminari in comune e alcuni seminari specifici per i singoli indirizzi.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
I dottori di ricerca trovano sbocchi professionali nell’ambito della traduzione, interpretazione sia nel settore pubblico che privato e nell’insegnamento universitario, enti di ricerca nazionali e internazionali.
Posti e borse
6 posti, di cui:
3 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una cofinanziata dal Dipartimento di Interpretazione e Traduzione
3 posti senza borsa di studio
Posti in sovrannumero: 6

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Si prevedono ricerche bibliografiche e l’utilizzo di corpora informatizzati, rilevazioni di dati tramite questionari (con relative analisi statistiche), creazione e analisi di banche dati, sperimentazione di strumenti informatici per l’analisi linguistica.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Al primo anno sono previsti i seminari di metodologia generale e specifica per ogni indirizzo. Al secondo e al terzo anno si propongono di nuovo sia seminari comuni, sia seminari specifici per indirizzo, su tematiche che variano ogni anno. Le attività individuali vengono poi documentate tramite colloqui e relazioni.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
I partecipanti al dottorato usufruiscono di un soggiorno all’estero di sei mesi e si trovano collocati all’interno di una rete di relazioni internazionali consolidate con diverse università straniere: Monash, Parigi, Bordeaux, Montpellier e che nel XXIX ciclo inizia con i seguenti nuovi accordi:’Università di Durham (approvato dal CdA il 30.4. 2013), stipula di Cotutela UAB Barcellona e la stipula Cotutela con Univ. Di Auckland. Iniziano pure con il XXIX ciclo due accordi di Erasmus Mundus e un candidato fruisce di una borsa di studio del proprio paese (Iran).
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Lungo il periodo di formazione i dottorandi partecipano a convegni nazionali e internazionali e presentano pubblicazioni in Atti di convegno, volumi e riviste nazionali e internazionali. La media lungo i tre anni di formazione è di cinque articoli.
Collegio dei docenti

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