Dottorato in Storia Culture Civiltà

Scheda

Codice 541
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Massimo Montanari
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Storia Culture Civiltà
Sedi convenzionate
University of St. Andrews
Università di San Pietroburgo
Scuola Archeologica Italiana di Atene
Istituto di Archeologia dell'Accademia delle Scienze dell'Uzbekistan
Ministero della cultura
Consorzio Città romana di Suasa (AN)
Comune di Ostra Vetere (AN)
Archaeological Survey of India
Ministry of Culture and TV and Radio Broadcasting of Turkmenistan
Washington University, St. Louis
Comune di Corinaldo (AN)
Soprintendenza archeologica delle Marche - Comune di Senigallia
Istituto Archeologico Albanese
Università di Zara, Parco del Krka (Croazia)
Università di Gaziantep (Turchia)
Comune di Galeata (FC)
Università di Istambul
Katholieke Universiteit - Leuven (Belgium)
Universitat zu Koln
Università Toulouse 2 - Le Mirail
Loyola University, Chicago
Ecole Normale Superieure
Centre Camille Jullian, Aix-en-Provence
Department of history
Department of History - Sidney
King's College
Université Paris IV - Paris Sorbonne
Université Paris VIII - Denis Diderot
Université Paul Valery - Montpellier
Université PAris X - Nanterre
Université d'Avignon et des Pays de Vaucluse
Université Paris VIII - Denis Diderot
Université Paris VII - Vincennes
Université Paris VIII
Université de Grenoble
Paris I - Panthéon Sorbonne
EHESS
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Antropologia
  • Archeologia
  • Geografia
  • Istituzioni e pensiero politico
  • Orientalistica
  • Storia (greca, romana, medievale, moderna, contemporanea)
  • Scienze religiose
  • Storia della moda e del costume
  • Storia e cultura dell'alimentazione
  • Storia di genere
  • Città, territorio, sistemi insediativi e paesaggio
  • Produzione artigianale e artistica
  • Studi asiatici;Studi africani; Americanistica
  • Epigrafie; Papirologia; Numismatica
  • Studi sulla filantropia e la società civile
Obiettivi formativi del dottorato
Il dottorato in Storia Culture e Civiltà comprende 6 ambiti principali – antropologia, archeologia, geografia, istituzioni e pensiero politico, orientalistica, storia (greca, romana, medievale, moderna e contemporanea) – che si dipanano lungo un arco cronologico esteso dalla preistoria all’età contemporanea, secondo una dimensione interdisciplinare che vede le diverse metodologie e specificità disciplinari operare in modo congiunto e trasversale. Il Dottorato si propone di formare studiosi in grado di ricoprire ruoli altamente qualificati in ambito universitario, nelle istituzioni scientifiche e culturali di alta qualificazione, nel settore privato, nella conservazione, nella tutela e nella valorizzazione del territorio e del suo patrimonio storico-artistico e archeologico, sia nel settore pubblico sia nel privato, attraverso l'elaborazione e interpretazione delle fonti storiche, archeologiche, documentarie, materiali, la ricostruzione storico-sociologica, la creazione di banche dati, l' utilizzo di strumenti grafici 3D e informativo-geografici GIS.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Le prospettive occupazionali dei dottori di ricerca riguardano in primo luogo la possibilità di proseguire l’attività di ricerca sia in ambito universitario sia presso altre strutture scientifiche nazionali e internazionali; l’insegnamento nella scuola media e superiore; l’impiego in archivi, biblioteche, musei; la collaborazione a progetti di ricerca promossi da fondazioni private e pubbliche; la possibilità di impiego presso aziende private nei settori della comunicazione, della politica culturale aziendale e della gestione delle risorse umane; l'impiego nel settore pubblico e privato relativamente alla gestione, documentazione e ricerca del patrimonio archeologico, in particolare tramite scavi, ricognizioni, schedature di materiali collegati a progetti promossi dalle Università o supervisionati o in concessione da parte dalle Soprintendenze.
Posti e borse
16 posti, di cui:
8 posti con borsa di studio di Ateneo
8 posti senza borsa di studio

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
L’attività svolta dai dottorandi in Storia culture civiltà è assai varia e diversificata, così come è articolato l’ambito scientifico nel quale essi si trovano a operare. La società nel suo complesso, lungo un arco temporale di più di due millenni, è indagata attraverso la più svariata tipologia di fonti nelle sue componenti istituzionali, politiche, economiche, sociali, geografiche, religiose, culturali e antropologiche. In tal senso, alla ricerca bibliografica si affiancano attività di scavo e ricerca archeologica sul campo con l'acquisizione e la sperimentazione delle competenze pratiche necessarie, di ricerca avanzata in archivio, di analisi di fonti materiali, di trascrizione ed edizione di documenti inediti, di elaborazione di modelli interpretativi delle fonti stesse, di utilizzo di strumenti cartografici e di analisi territoriale.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
I dottorandi sono tenuti a frequentare lezioni frontali, laboratori (per lo studio dei reperti e l’acquisizione/sperimentazione delle competenze pratiche necessarie alla ricerca e alla documentazione archeologica; per le gestione e l'elaborazione cartografica dei dati; per la gestione, l'analisi, l'interpretazione delle fonti documentarie ecc.) , seminari di carattere specialistico con particolare riferimento alle specifiche metodologie degli ambiti di ricerca più significativi, la partecipazione a progetti di ricerca sul campo quali per esempio gli scavi archeologici. Il rapporto di collaborazione con altre sedi in Italia e all’estero, ha permesso di integrare con tematiche e specificità assai varie il percorso formativo e scientifico del dottorato stesso, rispondendo appieno alle diverse articolazioni culturali che ne caratterizzano la natura. Stages presso Laboratori, istituzioni e Centri di ricerca, Musei in Italia e all’estero, vengono offerti ai Dottorandi in rapporto alle esigenze della loro ricerca.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
L’obbligo per i dottorandi di trascorrere un periodo (di durata varia, minimo tre mesi) all’estero presso strutture universitarie e scientifiche accreditate permette di inserirli all’interno di gruppi di ricerca attivi a livello internazionale favorendo reciproci scambi culturali e scientifici. Il dottorato in Storia culture civiltà ha, peraltro, attive varie forme di cotutela con Università europee ed extraeuropee. Docenti stranieri partecipano in qualità di relatori ai cicli di seminari del dottorato e nelle commissioni in cui si discutono le tesi; numerosi docenti del collegio dottorale sono promotori e componenti di progetti scientifici di carattere internazionale.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Le attività di ricerca dei dottorandi mirano alla pubblicazione di monografie, di articoli, di strumenti di supporto alla ricerca, quali la creazione di database specifici, di siti web, modelli di interpretazione dei dati, elaborazioni cartografiche . Ai dottorandi è richiesta la pubblicazione di almeno un lavoro scientifico all’anno, così come è prevista la loro partecipazione in qualità di relatori a convegni nazionali e internazionali e nei programmi europei dedicati .
Collegio dei docenti

Consulta la composizione del Collegio