Dottorato in Sociologia

Scheda

Codice 311
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Giuridiche, Politologiche, Economiche e Statistiche
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Ivo Colozzi
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Politiche sociali e sociologia del benessere
  • Sociologia del Territorio e politiche dello sviluppo
  • Sociologia dei Consumi e delle comunicazioni
  • Sociologia economica, delle Organizzazioni e del lavoro
  • Criminologia e sociologia della devianza
  • Teorie e metodi della sociologia
  • Sociologia della famiglia e dei processi di socializzazione
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato in Sociologia ha come obiettivo quello di formare figure di studiosi e di professionisti di elavata quaità scientifica, nelle scienze sociologiche. Queste figure debbono essere in grado di esercitare qualificate attività di analisi e ricerca - teorica ed empirica - presso università, enti pubblici, soggeti privati e del terzo settore, per finalità di ricerca di base e applicata. Vista la chiara natura sociologica del Dottorato - che include i settori scientifico disciplinari Sps/07 - Sociologia generale, Sps/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Sps/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro, Sps/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio, SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale - il corso intende formare professionisti capaci di esercitare la propria professionalità in chiave critica e multidisciplinare, ricorrendo alle diverse e complementari conoscenze acquisite durante il programma didattico. In particolare mira a formare studiosi e professionisti capaci di sintetizzare la riflessione teorica sociologica degli autori classici con quella dei contemporanei: la ricerca sul campo con metodologie quantitative e qualitative; la ricerca teorica di base con quella empirica applicata. Il percorso formativo è disegnato pertanto al fine di permettere una equilibrata integrazione tra l'analisi approfonditra e critica delle teorie sociologiche - classiche e contemporanee - con l'acquisizione delle metodologie, delle tecniche di ricerca e di analisi dei dati, proprie delle scienze sociali. a tal fine durante il primo anno di frequenza è organizzato un corso comune di formazione metodologica consistente in moduli a carattere informatico e di apprendimento di tecniche sofisticate di ricerca della durata complessiva di 90 (novanta) ore. Le principali tematiche affrontate nel programma di dottorato comprendono: 1) Politiche sociali, della famiglia e della socializzazione; 2) Organizzazione e lavoro; 3) Territorio e politiche di sviluppo; 4) Consumo e comunicazioni; 5) Criminologia.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Tra gli sbocchi professionali che il Dottorato di Sociologia prepare, in prima istanza vi è certamente la carriera universtaria. Nel corso degli anni moltissimi dei dottorandi del Dottorato hanno proseguito le loro carriere a livello nazionale e internazionale. Tra i tanti ricordiamo (in ordine alfabetico): Cognome e Nome Ciclo Posizione Accademica attuale Università Facoltà Settore Disciplinare Allodi Leonardo IV Associato Bologna Sc. Politiche II, R. Ruffilli SPS/08 Bartholini Ignazia VIII Ricercatore Palermo Lettere e filosofia SPS/07 Bartoletti Roberta VI Ordinario Urbino, C. Bo Sociologia SPS/08 Bassi Andrea VI Ricercatore Bologna Economia (Forlì) SPS/07 Bergamaschi Maurizio VI Associato Bologna VI SPS/10 Bertocchi Federica XIII Ricercatore Bologna Scienze Politiche SPS/08 Bertozzi Rita XVII Ricercatore Bologna Scienze della Formazione Borghi Vando VII Associato Bologna Scienze Politiche SPS/09 Bortolini Matteo XI Ricercatore Padova Scienze della formazione SPS/08 Castrignanò Marco V Associato Bologna Scienze Politiche SPS/010 Cevolini Alberto XIII Ricercatore Modena e Reggio Emilia Scienze della comunicazione e economia SPS/08 Chicchi Federico XII Ricercatore Bologna Scienze Politiche SPS/09 Corsi Giancarlo IV Associato Modena e Reggio Emilia Scienze della comunicazione e economia SPS/07 Degli Esposti Piergiorgio XIV Ricercatore Bologna Scienze Politiche SPS/08 Ferrucci Fabio V Ordinario Molise Scienze dell’uomo e sociali SPS/08 Francesconi Chiara XIII Ricercatore Macerata Giurisprudenza SPS/07 Giullari Barbara VIII Ricercatore Bologna Scienze Politiche SPS/09 Gosetti Giorgio XV Ricercatore Verona Scienze della formazione SPS/09 Landuzzi Carla V Ricercatore Bologna Scienze Politiche SPS/10 Landuzzi Maria Gabriella IV Ricercatore Verona Scienze della Formazione SPS/08 Maccarini Andrea VIII Ordinario Padova Scienze della formazione SPS/08 Manattini Fabrizio VI Ricercatore Urbino Sociologia SPS/08 Mantovani Francesca XV Ricercatore Bologna Scienze Politiche SPS/10 Martelli Alessandro IX Ricercatore Bologna SC. Pol. II, R. Ruffilli Maturo Antonio XII Associato Bologna SC. Pol. II, R. Ruffilli SPS/07 Morandi Emmanuele XI Ricercatore Verona Lettere e Filosofia SPS/07 MorelloMichela VI Associato Palermo Scienze politiche SPS/10 Mori Luca XII Ricercatore Verona Scienze della formazione SPS/07 Parmigiani Paola VI Associato Bologna Scienze Politiche SPS/08 Petrillo Antonio VII Associato Napoli, S. Orsola Scienze della formazione SPS/07 Pitasi Andrea VII Associato Chieti-Pescara Scienze Sociali SPS/07 Prandini Riccardo VIII Associato Bologna Scienze Politiche SPS/08 Rizza Roberto IX Ricercatore Bologna Sc. Pol. II, R. Ruffilli SPS/09 Russo Massimo V Ricercatore Urbino, C. Bo Sociologia SPS/07 Scappini Ettore X Ricercatore Bologna Scienze della formazione SPS/07 Sciortino Giuseppe IV Ordinario Trento Sociologia SPS/07 Stanzani Sandro VI Associato Verona Lingue e letterature straniere SPS/08 Tagliaventi Teresa IX Ricercatore Bologna Scienze della formazione SPS/08 Tronca Luigi XVIII Ricercatore Verona Scienze della formazione SPS/07 Molti altri dottorandi hanno invece proseguito la loro carriera in enti pubblici e dell'amministrazione, come in enti privati di ricerca e in organizzazioni di terzo settore. Per favorire i processi di placement e il rapporto con il mondo del lavoro, il dottorato attiva degli stage di ricerca scientifica di alta qualificazione nel campo sociologico con le Università con cui ha rapporti e con i maggiori Enti pubblici e privati di ricerca (CNR, Istat, ecc.), al fine di consentire ai dottorandi una preparazione teorica e metodologica adeguata all’esercizio della professionalità sociologica teorica e applicata. È prevista l’estensione dei Programmi Erasmus al dottorato per lo scambio di studenti di dottorato con le Università estere con cui esistono già rapporti, nel quadro dei programmi Erasmus, da parte del Dipartimento di Sociologia. Di seguito si elencano alcune delle convenzioni attivate con i principali enti pubblici e privati: Fondazione Aldini Valeriani, Formazione Tecnica, Bologna; Ducati Meccanica, Bologna; Centro Ceramico, Bologna; Comune di Imola; Aeroporto Marconi, Bologna; Coop Italia, Casalecchio di Reno, Bologna; Cinti, Bologna; Cestas, ONLUS, Bologna; Confcooperative, Bologna; Comune di Forlì; Comune di Modena; CNA, Bologna;Ebay Italia;Electrolux Zanussi TREVISO;Electrolux Zanussi Forlì;Associazione Idea, Associazione di ricerca, Bologna;Gb Job, Agenzia Lavoro Temporaneo, Bologna;IKEA, Casalecchio di Reno, Bologna;IRRE, Istituto Regionale di ricerca educativa per l'Emilia Romagna, Bologna; Nike, Casalecchio di Reno, Bologna;Piaggio, Pontedera, Pisa;Poligrafici editoriale, Bologna;Provincia Modena;Azienda Ospedaliera Policlinico di Modena URP;Helmut, Formazione, Verona;TrenkWalder, Agenzia Lavoro temporaneo, Bologna; Sacmi, Imola;Azienda USL Bolzano; Azienda Promotigullio Ora divenuta Promoprovincia, Genova; Praxis Management, Milano; Cofimp, Formazione, Bologna; Emme Delta Consulting, Modena; ABC Vision, Formazione, Bologna; Ial , Formazione, Bologna; Efeso, Formazione, Sede di Ferrara; GVS, Azienda Zola Predosa, Bologna; C.F.I. Consorzio Ferrara Innovazione, Formazione, Ferrara; Homina, Agenzia Promozione, Bologna; Comune di Ravenna Servizio Politiche Sociali; Newspaper Milano; Genralle Industrielle, Agenzia Lavoro Temporaneo, Bologna; Ajilon, Agenzia Lavoro Temporaneo, Bologna; Provincia Bologna Settore Scuola; Comune Ozzano dell’Emilia, Servizi Educativi; Croce Rossa Italiana- Comitato Provinciale di Bologna; Assopiastrelle, Sassuolo (MO); Centro Sociale S. Andrea, San Marino; East- UE Società Consortile, Castel San Pietro Terme (BO); Nauta Film; Ervet Emilia-Romagna; CMC Ravenna; Coldiretti Ferrara; Tecno Carp Reggio Emilia; Visiva srl Cesena; Pragmatica srl, Bologna; Centro documentazione donna, Modena; Coop Studio, Ferrara; Assindustria, Belluno; Fondazione cassa di risparmio di Padova e Rovigo; Congenio, Modena; Provincia Reggio Emilia; Logos Centro Studi, Torino; PRS Consultino Group, Bologna; Indesit Company spa, Fabriano; Associazione Famiglia Aperta, Bologna; Fondazione Antonio Mazzotta, Milano; S.A.T. spa, Bologna; Comune di Parma; ASL Taranto; Ausl Ferrara; Comune di Argenta; Lavoro più, Bologna; Galileo Vacuum Systems spa, Prato; Comune di Castelnuovo Rangone (MO); AGV Group spa, Scandiano (RE); Comune di Cavezzo (MO); AssoSicurezza - Milano; Institut Liègeois de Thérapie Familiale; Polizia delle Comunicazioni - comparto di Bologna; Clinica della Concertazione, comune di Torino; Unione dei Familiari delle Vittime per Stragi, Bologna; Centro di Documentazione storico-politica su stragismo, terrorismo e violenza politica ONLUS, Bologna; Centro vittime, comune di Casalecchio di Reno (BO); Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica dell’Emilia-Romagna, Bologna; Centro Addestramento Polizia Stradale (C.A.P.S.), Cesena; Comune di Bologna – Settore Polizia Municipale Protezione Civile; AssoSicurezza.
Posti e borse
8 posti di cui:
4 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una cofinanziata dal Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia
4 posti senza borsa di studio
Posti sovrannumerari: 2

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Nel triennio i dottorandi sono chiamati a svolgere un gran numero di tipi di attività di analisi e ricerca, in stretta connessione con la visione multidiscipliare del dottorato. In particolare quattro sono i tipi di attività che vengono richesti e sostenuti. 1) Ricerca teorica, coadiuvata da ricerche bibliografiche: al dottorando viene chiesto, fin dal primo anno di frequenza, di scegliere l'ambito di analisi e di ricerca che svilupperà nel triennio e in vista della tesi dottorale. A partire da questa scelta il dottorando è seguito dal tutor nella ricostruzione teorica del suo ambito di ricerca mediante un vasto e articolato approfondimento bibliografico sia a carattere nazionale che internazionale. In sostegno di questa tipologia di ricerca i dottorandi possono usufruire di una biblioteca e in una emeroteca di Dipartimento specializate, nonchè dell'accesso gratuito a centinaia di riviste di settore, nazionali e internazionali. 2) Attività e ricerca di Laboratorio: il lavoro di laboratorio è obbligatorio, molto articolato e organizzato e consta, ogni anno, di cinque moduli per 90 ore di lezione circa: 1° modulo - Il disegno della ricerca Durata del modulo: 6 ore 2° modulo - L’informazione qualitativa: fonti e percorsi di analisi Durata del modulo: 39 ore 3° modulo - Seminari di metodologia Durata del modulo: 12 ore Il campionamento nelle scienze sociali (5 ore) Dai concetti alle variabili (5 ore) Tecniche di scaling (4 ore) 4° modulo - Introduzione all'analisi dei reticoli sociali Durata del modulo: 8 ore 5° modulo - Analisi di informazioni numeriche con SPSS Durata del modulo: 23 ore - Costruzione della matrice e inserimento dati (3 ore) - Analisi monovariata (3 ore) - Analisi bivariata (3 ore) - Costruzione di indicatori e analisi a tre variabili (3 ore) - Tipologie di analisi multivariata (3 ore) - Simulazione di una ricerca empirica (8 ore) 3) Attività di ricerca sul campo: le tesi dottorali sono tutte con ricerca originale sul campo e quindi richiedono capacità di: 1) costruire un disegno della ricerca, 2) oprazionalizarlo, 3) selezionare la metodologia e le tecniche di indagine migliori, 4) rilevare i dati con strumenti quantitativi o qualitativi, 5) elaborare i dati, 6) interpretare i dati, 7) scrivere un rapporto di ricerca.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
All'inizio del corso ogni dottorando sceglie uno tra i cinque percorsi, legati alle aree di ricerca del dottorato. contemporaneamente il Collegio dei Docenti nomina per ogni dottorando un Tutor (con possibili co-tutor) che lo seguirà per tutti e tre gli anni del corso. Per ogni ciclo viene nominato un supervisore di ciclo che segue i dottorandi nella loro socializzazione al dipartimento e alle sue facilities in termini di formazione e ricerca. Le attività di formazione alla ricerca - di cui 450 ore annuali di presenza obbligatoria in Dipartimento per i dottorandi con Borsa - previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato sono, per tutti i cicli attivi, così organizzate. 1° Anno di frequenza. Per il primo anno di dottorato sono previsti: a) almeno 5 (cinque) seminari comuni a tutti i dottorandi organizzati dai responsabili dei 5 percorsi di ricerca; b) Lectures di studiosi nazionali e stranieri di eccellenza (il numero viene definito di anno in anno); c) seminari specialistici per ogni percorso di ricerca, la cui responsabilità è in capo ai tutor; d) un corso comune di formazione metodologica, consistente in moduli a carattere informatico e di apprendimento di tecniche sofisticate di ricerca della durata complessiva di 90 (novanta) ore. Il corso è composto di: 1) un modulo di base, 2) un modulo di analisi qualitative e 3) un modulo avanzato di introduzione alla elaborazioni dei dati con Spss. Il Corso ha ogni anno Responsabile che segue la preparazione dei dottorandi. e) 20 ore di lezioni distribuite fra cinque responsabili degli percorsi (4 ore ciascuno) per illustrare le ricerche empiriche condotte nel Dipartimento, anche in relazione a collaborazioni internazionali. - Il passaggio al secondo anno avviene sulla base della valutazione: a) della frequenza alle attività comuni; b) della relazione scritta sulle attività svolte da ciascun dottorando. 2° Anno Per il secondo anno di dottorato sono previsti: a) almeno 5 (cinque) seminari comuni a tutti i dottorandi organizzati dai responsabili dei percorsi; b) seminari individuali differenziati in base alla scelta dei percorsi (il numero viene definito di anno in anno); c) Lectures di studiosi nazionali e stranieri di eccellenza (il numero viene definito di anno in anno); Individualmente e con la guida del tutor, i dottorandi devono specificare l'ambito della loro tesi di dottorato e presentare entro la fine del secondo anno un elaborato introduttivo al tema e di sintesi del lavoro già svolto. Tale elaborato dovrà essere sufficientemente esteso da far comprendere al Collegio dei docenti le scelte fondamentali del loro iter di ricerca teorica e/o empirica e le metodologie adottate. Il passaggio al terzo anno avviene sulla base della valutazione: a) della frequenza alle attività comuni; b) dell'elaborato scritto consegnato al Collegio dei Docenti e valutato inseme ad esso in una riunione apposita. 3° Anno L'attività formativa del terzo anno è fondamentalmente di tipo individuale, sotto la guida del tutor e specificatamente indirizzata alla realizzazione della tesi dottorale. Per il terzo anno possono essere anche previsti: a) seminari curricolari (il numero viene definito di anno in anno) b) lectures (il numero viene definito di anno in anno). Un semestre prima della consegna della tesi finale, il Collegio esamina i lavori dei dottorandi per dare il giudizio della loro ammissibilità all’esame finale di Dottorato.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
- La previsione di iniziative per incentivare la partecipazione di studenti stranieri. Nel Bando sono incluse due riserve a favore di cittadini stranieri, in specifico senza borsa. Il bando, inoltre, viene portato a conoscenza, tramite e-mail istituzionale (Dipartimento, Facoltà e Ateneo), di una rete di colleghi e istituzioni estere con le quali vi sono già contatti per borse di studio, scambi e soggiorni di studio, affinché incentivino la partecipazione dei loro studenti al dottorato. - Organizzazione di seminari e lectures obbligatori, tenuti da docenti stranieri. Ogni anno il Collegio dei Docenti organizza almeno un seminario di studio, appositamente pensato per l’offerta formativa dei dottorandi, con docenti stranieri invitati in sede. - dal 2012 abbiamo partecipato al programma Erasmus Mundus ARTESS (Argentina) con assegnazione di borse di studio.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Il Dottorato di ricerca in Sociologia, volto com'è alla formazione di figure di studiosi e di professionisti di elavata quaità scientifica, nelle scienze sociologiche, si attende una alta percentuale di dottorandi che, compatibilmente con la situazioni dell'Università italiana, proseguano le loro carriere nell'ambito della ricerca sociologica. In particolare viene richiesto ai dottorandi di scrivere almeno un saggio nel triennio di frequenza, da proporre per la pubblicazione alla riviste scientifiche di settore, e almeno un secondo saggio nel triennio successivo al conseguimento del dottorato. Per i dottorandi che invece non proseguono la loro carriera nell'università, viene mantenuto un rapporto di informazione e se del caso di collaborazione fattiva. Tutta l'attività di ricerca e di analisi dei dottorandi viene periodicamente e costantemente, attraverso: 1) - la verifica semestrale della frequenza alle attività comuni obbligatorie e delle attività personalizzate affidata a ciascun curriculum; 2) - la verifica annuale della relazione scritta sulle attività svolte, ogni anno, da ciascun dottorando per curriculum; 3) - la verifica dell’elaborato scritto necessario al passaggio dal secondo al terzo anno relativo allo stato di avanzamento teorico ed empirico della tesi dottorale per curriculum; 4) - la valutazione finale della tesi da parte del Collegio dei Docenti. 5) Ogni dottorando viene seguito da un Tutor che è responsabile delle sue attività e che controlla periodicamente lo stato di avanzamento della ricerca e il percorso individuale di formazione e ne riferisce al Collegio dei Docenti. Il Collegio dei Docenti si trova semestralmente per: 1) - giudicare il funzionamento del dottorato di ricerca; 2) - controllare tutte le attività svolte durante l’anno, valutando lo stato di avanzamento delle tesi dei dottorandi; 3) - valutare i curricula dei dottorandi; 4) - considerare la corrispondenza tra le attività didattiche, i seminari e le tesi dottorali con gli obiettivi del dottorato; 5) - verificare l’inserimento dei dottorandi nel mondo del lavoro valutando così le possibili revisioni dei programmi di lavoro e di ricerca. La biblioteca del Dipartimento di Sociologia cataloga, le tesi di Dottorato che vengono obbligatoriamente consegnate al Responsabile della Biblioteca stessa (anche in formato CD Rom). Le tesi sono già consultabili on line nel sito www.cib.unibo.it.
Collegio dei docenti

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