Dottorato in Scienze Chirurgiche

Scheda

Codice 520
Anno accademico 2013-2014
Area tematica Scienze Mediche, Farmaceutiche e Mediche Veterinarie
Ciclo XXIX
Coordinatore Prof. Andrea Stella
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Scadenza bando

10/09/2013 (Scaduto)

Data inizio corso 01/01/2014

Caratteristiche

Struttura proponente
Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale (DIMES)
Strutture concorrenti
Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC)
Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie (DIBINEM)

 
Sedi convenzionate
Università di Firenze - Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica
Università di Siena - Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze
Università di pavia - Dipartimento Di Scienze Ematologiche, Pneumologiche Cardiovascolari Mediche E Chirurgiche
Università di Milano - Dipartimento di Scienze della salute
Università di Palermo – Dipartimento Biomedico di Medicina Interna e Specialistica (DIBIMIS)
Indirizzi e Tematiche di ricerca
  • Malattie vascolari
  • Scienze Medico Chirurgiche
  • Scienze Dermatologiche
  • Problematiche Ricostruttive in Chirurgia Maxillo Facciale
  •  
Obiettivi formativi del dottorato
Il Dottorato di Ricerca di Scienze Chirurgiche ha l’obiettivo di formare un ricercatore in grado di condurre in maniera autonoma ricerche di base, nel campo biomolecolare, cellulare e genetico relativamente alle scienze chirurgiche.
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
I dottori di ricerca in scienze chirurgiche possono ambire a posizioni universitarie nell’ambito chirurgico, in centri di ricerca clinica e farmacologica, in industrie di materiale medicale.
Posti e borse
8 posti, di cui:
4 posti con borsa di studio di Ateneo
4 posti senza borsa di studio
Posti sovrannumerari: nessuno

Requisiti d'accesso

Requisiti
Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
Modalità di ammissione

Vedi II bando ciclo XXIX

Diario delle prove

Vedi II bando ciclo XXIX

Didattica

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
Il percorso formativo prevede frequenza e attività di ricerca dell’Università di Bologna, da svolgersi nei laboratori di patologia e biologia molecolare, nei laboratori di emodinamica, negli ambulatori ecografici, nei reparti e nelle sale operatorie del Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale, allo scopo di partecipare e apprendere le tecniche di cultura cellulare, di citopatologia e patologia ultrastrutturale. Inoltre verranno sviluppate le tecniche diagnostiche strumentali, in particolare ultrasonografiche, correlate alle patologie in studio. Il dottorando avrà il compito di presentare e pubblicare i dati ottenuti durante l’attività di ricerca.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
Durante gli anni del dottorato sono previste lezioni frontali e seminari aventi come tema: Tecniche laboratoristiche di cultura cellulare Tecniche di citopatologia e patologia ultrastrutturale Tecniche di valutazione funzionale vascolare Emodinamica vascolare Tecniche laboratoristiche citopatologiche Endotelio ed emodinamica Cellule muscolari lisce, ruolo dell’ infiammazione e del metabolismo nel processo aterogenetico Attualità di biologia cellulare Attualità di genetica Ogni lezione e seminario avrà una parte di esercitazione pratica che verrà compiuta direttamente dallo studente sino a renderlo completamente indipendente nella esecuzione delle attività previste.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Il programma di dottorato prevede la ricerca di candidati internazionali attraverso le società scientifiche di pertinenza del dottorato. Saranno tenute lezioni e seminari da parte di docenti stranieri e per ogni dottorato è storicamente previsto un periodo formativo all’estero.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Il programma del dottorato prevede la pubblicazione su riviste internazionali indexate di almeno 1 lavoro originale per anno, la partecipazione attiva con presentazione di abstract ad almeno 2 congressi per anno e la pubblicazione di un capitolo di libro o di una monografia al termine dei tre anni.
Collegio dei docenti

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