Scheda
| Codice | 519 |
|---|---|
| Anno accademico | 2013-2014 |
| Area tematica | Scienze Mediche, Farmaceutiche e Mediche Veterinarie |
| Ciclo | XXIX |
| Coordinatore | Prof. Lucio Cocco |
| Lingua | Inglese, Italiano |
| Durata | 3 anni |
| Scadenza bando |
10/09/2013 (Scaduto) |
| Data inizio corso | 01/01/2014 |
Caratteristiche
- Struttura proponente
- Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie (DIBINEM)
- Strutture concorrenti
- Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC)
Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale (DIMES) - Sedi convenzionate
- Policlinico Universitario S. Orsola Malpighi - Bologna
IRCCS Istituti Ortopedici Rizzoli - Bologna
Harvard Medical School, USA - Department of Systems Biology, BIDMC Division of Signal Transduction
Karolinska Institutet, Sweden - The Rolf Luft Research Center
The Ohio State University, USA - Comprehensive Cancer Center, College of Medicine e Public Health
University of Zurich, Svizzera - Institute of Pharmacology
Claude Bernard University, Lyon, Francia - UCBL, Faculté de Médecine
University of Berlin, Germania - Max Delbruck Center for Molecular Medicine, Berlin Buch
University of Western Ontario, London, Ontario, Canada
Ludwig Maximilians University Munich, Germany - Institute of Physiology
Università di California, San Francisco, CA, U.S.A - Ernest Gallo Clinic and Research Center
University of Otago, Dunedin (Nuova Zelanda)
Oregon Health and Science University, Beaverton, Oregon, U.S.A. - Neurological Sciences Institute
Tsukuba Graduate School of Comprehensive Human Sciences Institute of Basic Medical Sciences
- Indirizzi e Tematiche di ricerca
- Morfologia e funzioni del nucleo e del cromosoma.
- Meccanismi di regolazione genica.
- Morfogenesi, organogenesi e differenziamento.
- Sistema nervoso e sistema endocrino.
- Cellule staminali.
- Biopatologia dei disordini linfoproliferativi.
- Disordini mieloproliferativi acuti e cronici.
- Patologia e Fisiopatologia Sperimentali.
- Fisiopatologia Clinica.
- Biochimica e Biochimica clinica.
- Biotecnologie mediche: studio e applicazioni mediche (diagnostico/terapeutiche) delle tecnologie del DNA ricombinante.
- Tecnologie biomediche: studio e applicazioni dei biomateriali da impianto (sintesi, programmazione, biocompatibilità, etc.)
- Aspetti cellulari e molecolari della funzione nervosa.
- Regolazioni fisiologiche nel ciclo veglia-sonno.
- Correlati nervosi dei processi sensoriali, motori e cognitivi.
- Obiettivi formativi del dottorato
- Il Dottorato in Scienze Biomediche forma Ricercatori dell’Area Biomedica al fine di ottenere Dottori di Ricerca che, oltre al titolo accademico, sulla base delle abilità acquisite, siano Ricercatori che a livello internazionale e nazionale possano svolgere la loro attività come Group Leader nelle Università, Aziende Ospedaliere, Industrie Farmacologiche e Biotecnologiche. Il patrimonio culturale del Dottore in Scienze Biomediche sarà formato dalle conoscenze e dalla esperienza lavorativa nei seguenti campi: Morfologia e funzioni del nucleo e del cromosoma. Meccanismi di regolazione genica; Morfogenesi, organogenesi e differenziamento; Sistema nervoso e sistema endocrino; Cellule staminali; Biopatologia dei disordini linfoproliferativi; Disordini mieloproliferativi acuti e cronici; Patologia e Fisiopatologia Sperimentali; Neurofarmacologia e Neuropatologia; Chirurgia Sperimentale e Fisiopatologia Clinica; Biotecnologie mediche e tecnologie biomediche; Biotecnologie mediche: studio e applicazioni mediche (diagnostico/terapeutiche) delle tecnologie del DNA ricombinante; Tecnologie biomediche: studio e applicazioni dei biomateriali da impianto (sintesi, programmazione, biocompatibilità, etc) Aspetti cellulari e molecolari della funzione nervosa; Regolazioni fisiologiche nel ciclo veglia-sonno; Correlati nervosi dei processi sensoriali, motori e cognitivi;
- Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
- Le prospettive occupazionali per un Dottore di Ricerca in Scienze Biomediche sono: carriera universitaria, carriera nel Servizio Sanitario Nazionale, impiego in aziende biotecnologiche e farmaceutiche.
- Posti e borse
- 18 posti, di cui:
7 posti con borsa di studio di Ateneo, di cui una cofinanziata dal Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie (DIBINEM)
1 posto con borsa Ministeriale Fondo Giovani Es. fin. 2012, dedicato all’Ambito di Indagine 1 “Salute dell'uomo (studio e trattamento dei tumori e delle malattie degenerative con nuovi approcci derivati dalla conoscenza del genoma umano)”
10 posti senza borsa di studio
Posti sovrannumerari: 4
Requisiti d'accesso
- Requisiti
- Laurea Vecchio Ordinamento;
Laurea Specialistica;
Analogo titolo accademico conseguito anche all’estero, già dichiarato equipollente dalle autorità.
- Modalità di ammissione
Vedi II bando ciclo XXIX
- Diario delle prove
Vedi II bando ciclo XXIX
Didattica
- Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
- La tipologia delle attività prevista per ogni dottorando è così ripartita nei tre anni di dottorato: I anno: Il dottorando, nell’ambito del progetto scientifico a cui parteciperà dovrà acquisire conoscenze teoriche approfondite. Per raggiungere questo obiettivo il dottorando dovrà seguire seminari, approfondire gli argomenti di studio mediante ricerche bibliografiche, partecipare a gruppi di studio e a Convegni scientifici. Per la formazione tecnico-scientifica, il dottorando dovrà inizialmente acquisire tutte le conoscenze tecniche-scientifiche già elaborate dal gruppo di ricerca di cui entrerà a far parte, e usufruirà dei laboratori e delle attrezzature idonee allo svolgimento di ricerche di cui dispone il gruppo di ricerca. Sulla base delle capacità tecniche che avrà acquisito dal gruppo di ricerca e nell’ambito del progetto specifico di ricerca, si richiederà al dottorando di collaborare alla elaborazione di tecniche e alla messa a punto di procedure biotecnologiche. II Anno: In collaborazione con il Tutor ed il gruppo d ricerca il dottorando pianificherà il proprio lavoro, sia a livello sperimentale sia a livello organizzativo. A scadenza mensile, il dottorando sarà invitato a presentare lo stato di avanzamento del suo lavoro scientifico, discutendo i dati con il gruppo di ricerca, con verifica del grado di autonomia raggiunto nella gestione delle attivita' di ricerca affidategli. Il dottorando dovrà raggiungere capacità tecnico-scientifiche tali da poter elaborare tecniche con un buon grado di capacità creative e critico-propositive autonome. La successiva fase formativa del dottorando prevede l’applicazione delle conoscenze tecniche, acquisite ed elaborate in collaborazione con il gruppo di ricerca, allo studio di diverse problematiche bio-mediche. In base all’attività di ricerca che svolgerà, il dottorando potrà avere l’opportunità di fare stages presso Enti privati, operanti nel settore biotecnologico, al fine di favorire l’apprendimento di ulteriori aspetti che possono facilitare il suo inserimento nel mondo del lavoro. Per i dottorandi con progetto di ricerca ad orientamento clinico è prevista attività di frequenza presso i reparti delle strutture del Servizio Sanitario convenzionato. III Anno: Il dottorando dovrà essere in grado di organizzare e gestire il lavoro di ricerca in modo autonomo, creativo, concreto e affidabile, tenendo conto delle capacità di comunicazione ed interazione con altri ricercatori e gruppi di ricerca. La pianificazione e la realizzazione del proprio lavoro favorirà capacità di autonomia e responsabilità per mettere in grado il dottorando di gestire progetti di ricerca anche complessi. Il dottorando dovrà inoltre apprendere e rendere operative le conoscenze gestionali connesse alla conduzione di un laboratorio di ricerca, di diagnostica e procedure aziendali dimostrando inoltre di conoscere e di saper applicare le norme di sicurezza che tali ambienti di lavoro richiedono e di saper elaborare protocolli di procedure così come richiesto per il sistema controllo di qualità nell’ambito pubblico e privato. Per i dottorandi con orientamento clinico a partire da questo anno è prevista attività di frequenza presso i reparti delle strutture del Servizio Sanitario convenzionato. I dottorandi dovranno portare a termine le sperimentazioni previste dalla loro tesi e a tal fine potranno ulteriormente trascorrere periodi di ricerca/lavoro presso le Università estere e Enti Nazionali specificati. Inoltre frequenza per 36 ore settimanali nel laboratorio sotto la guida del tutor.
- Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
- L’Attività formativa fondamentale per ogni singolo dottorando è quella di svolgere sperimentazione sia di base che clinica sotto la guida diretta del Tutor (designato dal Collegio Docenti) per 36 ore settimanali. Il Dottorando deve partecipare mensilmente ai Journal Clubs del Laboratorio diretto dal proprio Tutor. Il Dottorando deve seguire tutti i seminari organizzati dai componenti del corpo docente durante l’Anno Accademico. Il Dottorando dovrà partecipare ai seminari organizzati presso le sedi consorziate. Le lezioni frontali verranno svolte sugli argomenti di organizzazione generale e metodologia della ricerca tenute per non meno di 10 ore annuali dal Collegio dei Docenti.
- Elementi di internazionalizzazione del dottorato
- L’Internazionalizzazione è garantita da periodi all’estero presso Strutture che hanno dichiarato la loro disponibilità: Genetica del Cancro (College of Medicine and Public Health, The Ohio State University, U.S.A.) Studio della traduzione del segnale mediante proteomica (Department of Systems Biology, BIDMC Division of Signal Transduction, Harvard Medical School, U.S.A.) Trasduzione del segnale in endocrinologia ( The Rolf Luft Research Center, Karolinska Instituet, Sweden) Laboratorio di Oral Biology. MCG, Augusta, GA, USA University of Georgia (Prof. DH Pashley – e Prof. F. Tay) Department of Operative Dentistry – King’s College of London (Prof. T. Watson) Karolinska Institutet di Stoccolma, Svezia Department of Anatomy, Institute of Biomedicine, University of Turku, Finlandia Istituto di Biochimica dell’Università di Berlino, Gemania Dipartimento di Biotecnologie, University of Turku, Finlandia Division of Infectious Diseases, University of Washington, USA Institute of Pathology, University of Mainz, Germania Skeletal Biology Research Laboratory, Brigham and Women’s Hospital, Harvard University Tissue Engineering in Orthopaedics”, Laboratorio del Prof Kalervo Vaananen, Helsinki, Finlandia. Virus Discovery Group Hematology Branch, NHLBI, NIH Bldg 10 / Clinical Research Center 10, Bethesda, MD 20892-1202 Brown Medical School & RI Hospital; Department of Orthopaedics; Duffy Cell Biology Laboratory. 1 Hoppin St. (Suite 402), Providence, RI 02903 Prof. Deborah McK. Ciombor, Ph.D. Dr. M. Tsukada, NIAS, Insect Biomaterial and Technology Dept., Tsukuba (Japan) Prof. T. Asakura, Dept. Of Biotechnology, Tokio Univ. Of Agriculture and Tecnology (Japan) Dr. J.V. Garcia Ramos, S. Sanchez-Cortes, Inst. de Estructura de la Materia, CSIC, Madrid (Spagna) - Prof. J. Stepanek, Institute of Physics, Charles University, Prague (Czech Rep.) Dr. D. Jancura, Dept of Biophysics, P.J. Safarik University, Kosice (Slovak Rep.) Prof. P. Miskovsky, International Laser Center, Bratislava (Slovak Rep.) M.D. Anderson Cancer Center, Houston, USA (Dr. M. Keating, Dr. M. Kantarjan). Dana Farber Cancer Center, Boston, USA (Prof. G. Canelos). University of Illinois, Chicago, USA (Prof. D. Rondelli). Stem Cell Institute, University of Minnesota, Minneapolis, USA (Prof. C. Verfaille). Laboratorio di Biologia Molecolare, della Columbia University, USA, (Prof. Riccardo Dalla Favera). Fred Hutchinson Cancer Research Center, Seattle, USA (F. Appelbaum). Memorial Sloan-Kettering Cancer Center, New York, USA. NCI, Bethesda, USA (E. Jaffe). Universidad de Barcelona, Spain (E. Campo). Institut für Pathologie Universitätsklinikum Benjamin Franklin Berlin, Germany (Prof. Dr. Harald Stein). INSERM, Toulouse, France (G. Delsol). Universitè Paris 12, Paris, France (Ph. Gaulard). Institute of Reproduction & Development, Monash University Clayton, Australia (Prof. Adrian M. Walker) Laboratory for Study of the Brain in Sleep, Department of Animal Biology, School of Veterinary Medicine - University of Pennsylvania, USA (Prof. Adrian R. Morrison) Cyclotron Research Center (B30), University of Liege – Belgium (Dr. Pierre Maquet) Unité de Recherche sur les Adaptations Physiologiques, Université de Amiens – Francia (Prof. Jean Libert) Psychyatric Institute della University of Illinois of Chicago, USA Department of Urology and Microbiology, New York University School of Medicine (Dr Xue-Ru Wu) Tumor Biology Center, Freiburg, Germany. (Dr. Felix Kratz) Thomas E. Starzl Transplantation Institute, Pittsburgh, PA, USA. Department of Surgery and Transplantation, Kyoto, Japan Department of Surgery, Tiblisi, Georgia Liver Transplant Unit, Loyola University Medical Center, Chicago, IL, USA Medizinische Klinik und Poliklinik II, Klinikum Großhadern, Ludwig Maximilians Universität, Munchen, Germany Centro St.Paul di Marsiglia, Francia (Prof. J.Roger e Dr.ssa C.Dravet) Laboratoire de Neurobiophysique, Centre Hospitalier régional universitaire, service de neurochirurgie, Grenoble, Francia (Prof. A.L. Benabid) Dipartimento di Genetica Medica, Università di Helsinki, Finlandia (Prof. A. de la Chapelle, Dr.ssa Anna Elina Lehesjoki) Laboratorio Hormanal del Hospital Clinic, Barcellona, Spagna (Prof W. Jimenez) Dipartimento di Genetica Molecolare di Madrid, Spagna (Dr. J. Serratosa) Gruppo di Genetica Molecolare di Oporto, Portogallo (Dr. Almeida, Dr. Saraiva) Dipartimento di Neurologia, Loyola University Chicago, USA (Prof. Gastone Celesia) Dipartimento di Neurologia – Cleveland Clinic Foundation, Cleveland, USA (Prof. Hans O.Luders) Max Delbruck Center for Molecular Medicine, Berlin Buch, University of Berlin, Germania (Dr. Volkmar Gross) Tumor Biology Center, Freiburg, Germany. (Dr. Felix Kratz) Dep. de Morfologia, Facultad de Medicina, Universidad Autonoma de Madrid (Spagna) Department of Basic Sciences, Division of Medicine, School of Health Sciences, University of Crete, Iraklion, Crete (Grecia) Lehrstuhl Allgemeine Zoologie & Neurobiologie, Rhur-Universitat (Germania) Ely Lilly & Company, Erl Wood Manor, Windlesham, Surrey (Gran Bretagna) Ernest Gallo Clinic and Research Center, Università di California, San Francisco, CA (U.S.A) Brain and Vision Research Laboratory, Boston University, Boston, MA (U.S.A.) Dept. of Pharmacology, University of Montreal (Canada) Dept. of Psychology, University of Otago, Dunedin (Nuova Zelanda) Dept. of Physiology, Monash University, Clayton, VIC 3800 (Australia) Dept. of Microbiology, Institute of Pharmacy, Oslo (Norvegia) Brain Res Unit, Low Temperature Lab, Helsinki Univ Technol, Espoo (Finlandia) Depart. de Fisiologia y Biofisica, Universidad de Chile, Santiago (Cile). Depart. de Fisiologia, Universidad de la República, Montevideo, Uruguay. Neurological Sciences Inst., Oregon Health and Science University, Beaverton, Oregon (U.S.A.) Institut National de la santé et de la recherche medicale, Unit 534, Espace et Action, Bron (Francia). Dept. of Physiology and Neuroscience, New York School of Medicine, NYC (U.S.A.). Dept. of Ophthalmology, Indiana University School of Medicine, Indianapolis, IN (U.S.A.) Dept of Psychology, University of Western Ontario, London, Ontario (Canada) Harrington Dept. of Bioengineering, University of Arizona, Texas (U.S.A) Institute of Physiology, Ludwig Maximilians University Munich, Germany Partecipazione di Docenti stranieri facenti parte del Collegio Docenti alle attività seminariali Partecipazione dei Docenti del Collegio ad Accordi di Programma e Progetti internazionali.
- Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
- Si attende per ogni Dottorando al termine dei tre anni la pubblicazione di almeno 2 lavori su riviste internazionali con collegio di revisori.
- Collegio dei docenti
Allegati
-
Scienze Biomediche [Portable Document Format 64 KB]
-
D.R. nomina commissioni giudicatrici ammissione II Bando a.a. 2013/2014 [Portable Document Format 545 KB]




